
Potosi, la più bella (e oscura)
Mi guardo intorno e penso che quel ragazzo avrà più o meno la mia età, forse qualche anno in meno. Ha addosso una divisa impolverata e appoggiato accanto a lui un caschetto giallo.
È seduto su una panchina nella piazza principale. Il sole è ancora alto e a 4000 metri senti tutta la potenza dei suoi raggi sulla faccia.























































































