Garlate: benemerenze per i donatori, in due a quota 100
In occasione della Giornata mondiale del Donatore che si celebra oggi, 14 giugno, questa mattina l'AVIS di Garlate ha chiamato a raccolta i propri soci (e l'intera comunità) per il tradizionale momento di consegna delle benemerenze a coloro che hanno raggiunto un numero significativo di "prelievi" di sangue, compiendo in maniera del tutto disinteressata un gesto di solidarietà tanto semplice quanto decisivo per salvare vite.

Solo nove a dire il vero, su un totale di quarantuno, i premiati che hanno accettato l'invito della loro associazione e si sono presentati all'appuntamento nella sala sotto i portici del Municipio, dove per l'occasione sono anche stati messi in mostra i disegni e gli elaborati a cura dei bambini della Primaria di Garlate che a scuola hanno avuto modo di incontrare l'AVIS e di conoscerne l'impegno sul territorio, riflettendo poi attivamente sulla sua importanza e sul profondo significato della donazione.
Un "contatto", quello con i più piccoli, di cui ha parlato con orgoglio e soddisfazione la presidente Giovanna Maggi, ricordando anche l'iniziativa del diario realizzato per gli stessi studenti in collaborazione con i "colleghi" volontari di Olginate e Valgreghentino.


Il microfono è poi passato al sindaco di Garlate Giuseppe Conti, che si è detto onorato di guidare un paese dove l'AVIS è così determinato nel portare avanti la sua missione. "Il volontariato fa davvero la differenza nelle nostre comunità ed è un bene prezioso, soprattutto in un momento storico in cui non va tanto di moda e spesso fatica a rinnovarsi", le sue parole. "Quando si tratta di curare malattie o intervenire in situazioni di emergenza medica diamo molto per scontata la disponibilità di sangue, che effettivamente sul nostro territorio non manca e anzi abbonda, ma bisogna ricordare che non è così ovunque, e che dunque è sempre fondamentale donare. L'AVIS è un'associazione che parla di vita, e anche questo non è affatto banale in un mondo che ci racconta più di morte e disgrazie".
È stato lo stesso primo cittadino, poi, a premiare i due donatori più "attivi" tra quelli invitati quest'oggi, ai quali è stata attribuita la spilletta in oro con smeraldo: si tratta di Graziano Austoni ed Elvio Checuz, entrambi allo straordinario traguardo delle cento donazioni. Tutti gli altri, invece, hanno ricevuto la loro rispettiva benemerenza - rame, argento dorata blu, argento dorata rossa, oro o oro con rubino - direttamente dalla presidente Giovanna Maggi, tra gli applausi dei presenti.
Di seguito i nomi di tutti i premiati.

La presidente Giovanna Maggi e il sindaco Giuseppe Conti

Solo nove a dire il vero, su un totale di quarantuno, i premiati che hanno accettato l'invito della loro associazione e si sono presentati all'appuntamento nella sala sotto i portici del Municipio, dove per l'occasione sono anche stati messi in mostra i disegni e gli elaborati a cura dei bambini della Primaria di Garlate che a scuola hanno avuto modo di incontrare l'AVIS e di conoscerne l'impegno sul territorio, riflettendo poi attivamente sulla sua importanza e sul profondo significato della donazione.

Un "contatto", quello con i più piccoli, di cui ha parlato con orgoglio e soddisfazione la presidente Giovanna Maggi, ricordando anche l'iniziativa del diario realizzato per gli stessi studenti in collaborazione con i "colleghi" volontari di Olginate e Valgreghentino. 
La premiazione di Elvio Checuz e, sotto, Graziano Austoni

Il microfono è poi passato al sindaco di Garlate Giuseppe Conti, che si è detto onorato di guidare un paese dove l'AVIS è così determinato nel portare avanti la sua missione. "Il volontariato fa davvero la differenza nelle nostre comunità ed è un bene prezioso, soprattutto in un momento storico in cui non va tanto di moda e spesso fatica a rinnovarsi", le sue parole. "Quando si tratta di curare malattie o intervenire in situazioni di emergenza medica diamo molto per scontata la disponibilità di sangue, che effettivamente sul nostro territorio non manca e anzi abbonda, ma bisogna ricordare che non è così ovunque, e che dunque è sempre fondamentale donare. L'AVIS è un'associazione che parla di vita, e anche questo non è affatto banale in un mondo che ci racconta più di morte e disgrazie".
È stato lo stesso primo cittadino, poi, a premiare i due donatori più "attivi" tra quelli invitati quest'oggi, ai quali è stata attribuita la spilletta in oro con smeraldo: si tratta di Graziano Austoni ed Elvio Checuz, entrambi allo straordinario traguardo delle cento donazioni. Tutti gli altri, invece, hanno ricevuto la loro rispettiva benemerenza - rame, argento dorata blu, argento dorata rossa, oro o oro con rubino - direttamente dalla presidente Giovanna Maggi, tra gli applausi dei presenti.
Di seguito i nomi di tutti i premiati.

B.P.




















