Da Lecco a Milano via Torino: il dr. Del Grosso procuratore aggiunto
Il magistrato Paolo Del Grosso, romano di nascita ma lecchese d'adozione, è stato designato all'unanimità dal Plenum del Consiglio Superiore della Magistratura per assumere l'incarico di procuratore aggiunto a Milano.
Il dott. Del Grosso ha operato per ben 18 anni come sostituto procuratore a Lecco, svolgendo anche le funzioni di capo facente funzione prima del suo trasferimento.
Nel novembre 2021 ha lasciato il capoluogo manzoniano per Torino, dove ha lavorato all'interno del pool specializzato in reati di economia, usura e riciclaggio.
All'ombra della Mole ha coordinato, insieme al procuratore aggiunto Marco Gianoglio, indagini di forte risonanza mediatica e giudiziaria, come quella relativa al presunto "patto occulto" per il controllo della Fondazione Crt.
La nomina decisa all'unanimità dal CSM l'11 Giugno scorso, lo destina a un ruolo di vertice e di coordinamento investigativo in una delle procure più rilevanti d'Italia.

Nel novembre 2021 ha lasciato il capoluogo manzoniano per Torino, dove ha lavorato all'interno del pool specializzato in reati di economia, usura e riciclaggio.
All'ombra della Mole ha coordinato, insieme al procuratore aggiunto Marco Gianoglio, indagini di forte risonanza mediatica e giudiziaria, come quella relativa al presunto "patto occulto" per il controllo della Fondazione Crt.
La nomina decisa all'unanimità dal CSM l'11 Giugno scorso, lo destina a un ruolo di vertice e di coordinamento investigativo in una delle procure più rilevanti d'Italia.




















