Nell'ultimo scorcio dell’Ottocento, le terme di Tartavalle in Valsassina stavano vivendo la loro stagione d’oro, per quanto uno stabilimento vero e proprio e il grande albergo non fossero ancora stati realizzati. Così che i frequentatori ...
Cronaca - Scaffale lecchese
Se è vero che con il nome di Lecco già da secoli non s’indicasse solo il nucleo fortificato, ma anche l’intera conca racchiusa fra i monti e il lago, è alla fine del ...
In tutto sono stati 65 gli atleti lecchesi che hanno partecipato alle Olimpiadi. Si arriva a 68 con i tre in gara nei prossimi giorni nelle Invernali di Milano-Cortina. Il primo fu Nino Castelli, nel 1920 ad Anversa in Belgio. Dopo di ...
Nascere e crescere a Lecco, vuol dire “venir su” a pane e Manzoni, si sa. I celebri e immaginari “luoghi” sono gita obbligata fin dalle elementari. Nonostante i mutamenti del tempo, quell’omone troneggiante in ...
Il dibattito in corso in questi giorni sul nuovo piano di governo del territorio cittadino, richiama alla memoria un personaggio che già nella seconda metà dell’Ottocento rilevava la necessità di un piano regolatore per disegnare ...
Sentite qua: un marionettista ambulante «dava spettacolo coi suoi fantocci di legno, rappresentando il martirio di santa Filomena, Volendo figurare la gloria in cielo, accese fuochi di bengala; alcune scintille, dal rozzo tavolato d’un rustico (…) caddero ...
In questo inquieto scorcio di tempo mentre l’intelligenza artificiale sembra gettare ombre angoscianti sul nostro futuro, risultano di straordinaria attualità le “Lettere dal lago di Como” che, negli anni Venti del secolo scorso, un tedesco ...
Carlo Redaelli, nato a Galbiate nel 1764 e morto a Mantova probabilmente nel 1854 era un funzionario governativo lombardo, prima per il Regno d’Italia di Napoleone e poi per l’amministrazione austriaca. Laureato in giurisprudenza, per un periodo lavor&...
Le fotografie dei lecchesi sono quelle del celebrato valsassinese Antonio Bellomi, dell’architetto Mario Cereghini, dell’alpinista Pino Comi, di un Nuccio Gnecchi che non conosciamo e poi dei Paramatti e dei Rossi che tenevano negozio nel centro ...
Come ogni anno, le tavolate natalizie si divideranno tra “panettonisti” e “pandoristi”. Contrapposti non solo per ragioni di gusto, ma anche per l’osservanza o meno di una tradizione lombarda: il pandoro infatti è veronese, ...
Chissà, oggi, quante di quelle pitture siano ancora esistenti. Allora - si era nel 1985 – pare che le anime purganti di Acquate fossero ancora riconoscibili. Erano quelle della celeberrima cappelletta dell’incontro fra don Abbondio e i Bravi: &...
Primi piani o figure intere. Ritratti singoli, in coppia, con il cane o con il gatto, famiglie intere e magari cugini e zii. Eppoi i bambini, a volte impacciati e a volte spontanei, talaltra con ghigni da teppa e quelli ...
Alessandro Manzoni aveva l’indole del tipico montanaro. Ciò basterebbe a testimoniare che nelle vene gli scorresse autentico “sangue manzoniano” e cioè valsassinese. Il sangue di Pietro Manzoni, dunque. Padre legale e naturale. Altro che ...
«Fin da tempo remoto abitato da famiglie assai distinte», Lecco «vede accrescersi progressivamente la popolazione, per cui questo Capo Luogo, illuminato da lampade, che, col suo Territorio, avente molti Comuni vicinissimi, si calcola ascendere a circa ...
Dell’esploratore brianzolo Gaetano Casati (1838-1902), protagonista di una vita avventurosa in Sudan abbiamo già parlato a proposito del suo “diario” e delle sue vicende romanzate. Nello stesso periodo, da quelle parti dell’Africa e ...
E’ una delle tante donne ingiustamente dimenticate. Del resto, anche il nome del marito, che fu personaggio di una certa rilevanza, non ci dice più niente. Eppure ebbero un ruolo di primo piano nella società varennese dell&...
Memoria ormai vaga, quella degli ospedali militari in funzione a Lecco tra Ottocento e Novecento. Ospedali provvisori, operativi durante questo o quel conflitto. Anche se, direttamente, tra l’aprile 1799 e il settembre 1943, il nostro territorio non sia stato teatro ...
Il clamoroso furto dei gioielli napoleonici al Museo del Louvre di Parigi non poteva non richiamare all’attenzione delle cronache quell’altro furto di oltre un secolo fa, forse ancora più clamoroso: era l’anno 1911, quando ...
Giuseppe Arrigoni, introbiese nato nel 1811 e morto nel 1867, era un ingegnere e un architetto, ma è ricordato soprattutto per le sue Notizie storiche della Valsassina pubblicate tra il 1840 e il 1847. Che restano un’opera importante nella bibliografia locale. E ...
In più di un’occasione, in questa rubrica abbiamo incrociato il nome di Pino Tocchetti (di recente, per esempio, a proposito della biografia del garibaldino Lorenzo Balicco). Tocchetti fu un affermato giornalista che andò oltre i confini ...




















