Taceno: alla scuola dell'infanzia una festa di fine anno galattica

Un bel pomeriggio in compagnia quello vissuto lo scorso venerdì 12 giugno presso la scuola dell’infanzia di Taceno (IC San Giovanni Bosco di Cremeno), dove si è tenuta la festa di fine anno scolastico. Un momento di incontro e di condivisione tra scuola e famiglie, che suggella - nelle parole delle insegnanti Maria Bambina Petralli, Barbara Arrigoni e Federica Fazzini – “una fruttuosa collaborazione tra insegnanti, collaboratori scolastici e genitori, che si è estesa durante tutto l’anno”.
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Per l’occasione, i tredici piccoli alunni dell’asilo hanno messo in scena un breve spettacolo incentrato sul tema che ha fatto da filo conduttore per le attività proposte durante l’anno scolastico: quello dello spazio e dei pianeti. Inizialmente, le due alunne dei “grandi” hanno fatto da voce narrante, raccontando (in breve) la storia del Piccolo Principe e della volpe, prima che le vicende si spostassero sui pianeti vicini alla Terra, dove tutti gli altri bimbi hanno preso parte, danzando, al “party lunare”.
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La rappresentazione ha messo insieme quanto appreso dagli alunni grazie agli ultimi due progetti proposti presso l’infanzia di Taceno: quello di musicoterapia (che si è concluso lo scorso 27 aprile) e il laboratorio d’arte culminato nella stessa festa di fine anno. Tutte le scenografie dello spettacolo erano infatti il frutto dei dieci incontri tenutisi nel corso dell’ultimo mese, durante il quale i bimbi, guidati da Federica Melesi, hanno disegnato e “costruito” pannelli ricchi di colori e brillantini, stelle, pianeti e altri soggetti del panorama galattico. “La proposta ha coinvolto tutti i nostri bimbi, con attività chiaramente diversificate in base all’età” ci ha raccontato l’insegnante Federica Fazzini, spiegando che “lo scopo di questo laboratorio era di mettere in gioco le competenze e le abilità che i bambini già avevano, oltre che di insegnare loro nuovi metodi, nuovi approcci all’uso del colore, usando tecniche e oggetti solitamente estranei alla pratica pittorica e artistica in generale: non solo il classico pennello, dunque, ma anche il palloncino gonfiato per creare cerchi di diversi colori, il pennarello indelebile per insistere su alcuni dettagli, e via dicendo”.

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La proposta, come detto, ha sviluppato ancora una volta l’ambito dello spazio e dei pianeti, indagandone in questo caso “colori e forme”, dopo che il progetto di musicoterapia si era focalizzato su “rumori e suoni”. “La nostra filosofia è quella di essere molto flessibili rispetto al progetto che sviluppiamo a inizio anno, in base a quello che arriva dai bambini” ha aggiunto Fazzini. “Dopo la visita al Planetario di Lecco e il grande coinvolgimento degli alunni, il tema di questi mesi è diventato inevitabilmente quello galattico, “in simbiosi” con le vicende del Piccolo Principe”.
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Lo spettacolo si è concluso con la consegna, da parte delle insegnanti, di una piccola sorpresa a tutti gli alunni: un grande segnalibro con raffigurati il Piccolo Principe e la volpe e con impressa la frase emblematica del capolavoro letterario di Antoine de Saint-Exupéry: “… non si vede bene che col cuore, l’essenziale è invisibile agli occhi”. Le due alunne dei “grandi” hanno ricevuto anche il “diploma” della scuola dell’infanzia. 
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Il pomeriggio si è concluso con la lotteria organizzata dalle mamme dei bambini - che “sono state bravissime e hanno raccolto moltissimi premi” – prima dell’aperitivo condiviso e di un momento di convivialità con le famiglie. “Come insegnanti, siamo state molto felici e soddisfatte di questo momento, perché abbiamo visto bambini e famiglie felici” ha aggiunto ancora Fazzini, che ha voluto ringraziare “i genitori per la fiducia accordata alla scuola, ma ancora di più per la fattiva collaborazione durante tutto l’anno scolastico. Noi siamo una piccola realtà e il fatto che le famiglie credano in quello che noi insegnanti facciamo e proponiamo ci permette certamente di lavorare meglio”. “La scuola è fatta dagli insegnanti, dalle famiglie e dai collaboratori scolastici, che tengo a ringraziare – questi ultimi – per la collaborazione nella messa a terra di progetti e attività” ha ribadito l’insegnante dell’infanzia di Taceno, dichiarandosi nuovamente felice per un momento “che ha concluso al meglio un anno molto positivo e ricco di soddisfazioni, condiviso con tutti i soggetti che formano e mandano avanti questa scuola”.
A.Te.
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