Galbiate: musica con Avis e Aido alla “Festa sotto il Campanile”
Anche le sezioni Avis e Aido di Galbiate hanno contribuito al successo della Festa sotto il Campanile di Galbiate proponendo nella serata di sabato 5 settembre un concerto del gruppo musicale Animanti. Si è trattato di una bella serata, ricca di musica – principalmente cover dei Nomadi con omaggio a Guccini, recentemente scomparso – di convivialità, di calore e di spensieratezza.

Nell’ambito della Festa sotto il Campanile, il concerto è durato quasi 2 ore, con l’enorme sforzo del cantante febbricitante e con una bellissima partecipazione attiva del pubblico. Il presidente di Avis Galbiate, Luca Ambrosoli, ha letto un messaggio a nome dei due sodalizi: “AVIS e AIDO sono due associazioni di volontariato, due associazioni etiche, che lavorano per aiutare chi soffre, indipendentemente da ceto, religione, posizione politica". Ambrosoli ha poi evidenziato le missioni coerenti che caratterizzano AIDO e AVIS.
“AVIS aiuta chi è in difficoltà ed ha bisogno di sangue, per un incidente o per una malattia, chiunque esso sia, un estraneo che rimarrà sconosciuto ma che potrà solo ringraziare la comunità che gli ha salvato la vita con una sacca di sangue, o più sacche di sangue. AIDO aiuta chi è in difficoltà ed ha urgente bisogno di un organo. Ne ha bisogno per continuare a vivere, non per farsi più bello o rifarsi le labbra, ma per vivere. Migliaia di persone sono in attesa di poter sperare in un domani, aspettando un organo.”

Ha poi concluso con un invito ad associarsi ad AVIS ed AIDO, specificando che “chi ha bisogno di aiuto può essere un perfetto estraneo, ma può essere un amico o conoscente, o un parente lontano, o un parente vicino, o persino voi stessi. Per questo in realtà chi decide di unirsi ad AIDO ed AVIS aiuta gli altri, è vero, ma aiuta anche se stesso, facciamoci le corna.”
Ma la vera protagonista della serata è stata la musica, con Io Vagabondo, Canzone per una amica, Dio è morto di cui ci piace ricordare alcune parole dello splendi testo: "È un Dio che è morto, Nei campi di sterminio,Dio è morto, Coi miti della razza Dio è morto, Con gli odi di partito Dio è morto. Io penso Che questa mia generazione è preparata A un mondo nuovo e a una speranza appena nata Ad un futuro che ha già in mano A una rivolta senza armi Perché noi tutti ormai sappiamo
Che se Dio muore è per tre giorni e poi risorge
In ciò che noi crediamo, Dio è risorto
In ciò che noi vogliamo, Dio è risorto
Nel mondo che faremo
Dio è risorto".

Insomma una splendida serata, condita anche dagli immancabili ottimi pizzoccheri prodotti dal cuoco della tradizionale e riuscitissima Festa sotto il Campanile.

Nell’ambito della Festa sotto il Campanile, il concerto è durato quasi 2 ore, con l’enorme sforzo del cantante febbricitante e con una bellissima partecipazione attiva del pubblico. Il presidente di Avis Galbiate, Luca Ambrosoli, ha letto un messaggio a nome dei due sodalizi: “AVIS e AIDO sono due associazioni di volontariato, due associazioni etiche, che lavorano per aiutare chi soffre, indipendentemente da ceto, religione, posizione politica". Ambrosoli ha poi evidenziato le missioni coerenti che caratterizzano AIDO e AVIS.
“AVIS aiuta chi è in difficoltà ed ha bisogno di sangue, per un incidente o per una malattia, chiunque esso sia, un estraneo che rimarrà sconosciuto ma che potrà solo ringraziare la comunità che gli ha salvato la vita con una sacca di sangue, o più sacche di sangue. AIDO aiuta chi è in difficoltà ed ha urgente bisogno di un organo. Ne ha bisogno per continuare a vivere, non per farsi più bello o rifarsi le labbra, ma per vivere. Migliaia di persone sono in attesa di poter sperare in un domani, aspettando un organo.”

Ha poi concluso con un invito ad associarsi ad AVIS ed AIDO, specificando che “chi ha bisogno di aiuto può essere un perfetto estraneo, ma può essere un amico o conoscente, o un parente lontano, o un parente vicino, o persino voi stessi. Per questo in realtà chi decide di unirsi ad AIDO ed AVIS aiuta gli altri, è vero, ma aiuta anche se stesso, facciamoci le corna.”
Ma la vera protagonista della serata è stata la musica, con Io Vagabondo, Canzone per una amica, Dio è morto di cui ci piace ricordare alcune parole dello splendi testo: "È un Dio che è morto, Nei campi di sterminio,Dio è morto, Coi miti della razza Dio è morto, Con gli odi di partito Dio è morto. Io penso Che questa mia generazione è preparata A un mondo nuovo e a una speranza appena nata Ad un futuro che ha già in mano A una rivolta senza armi Perché noi tutti ormai sappiamo
Che se Dio muore è per tre giorni e poi risorge
In ciò che noi crediamo, Dio è risorto
In ciò che noi vogliamo, Dio è risorto
Nel mondo che faremo
Dio è risorto".

Insomma una splendida serata, condita anche dagli immancabili ottimi pizzoccheri prodotti dal cuoco della tradizionale e riuscitissima Festa sotto il Campanile.




















