ASST Lecco: over 65, al via un progetto per intercettare precocemente i bisogni psicologici, sociali e cognitivi
Una rete integrata tra ASST, Comuni, Medicina Generale e servizi territoriali per promuovere benessere, autonomia e invecchiamento attivo.
Con questo obiettivo prende forma un nuovo progetto rivolto alla popolazione over 65, finalizzato all'intercettazione tempestiva di problematiche psicosociali attraverso una rete territoriale integrata.
L'iniziativa prevede il coinvolgimento di tutte le figure che, a diverso titolo, entrano in contatto con le persone anziane: assistenti sociali dei Comuni e dell'ASST, Infermieri di Famiglia e Comunità (IFeC) e Punto Unico di Accesso (PUA).
Grazie a un questionario di orientamento, già sperimentato con risultati positivi, sarà possibile individuare precocemente bisogni e fragilità, favorendo l'attivazione dei percorsi più adeguati.
Tra le azioni previste figurano interventi di supporto psicologico per i disturbi emotivi comuni, attività di screening per l'individuazione di eventuali disturbi neuro-cognitivi e percorsi dedicati all'invecchiamento attivo.
Particolare attenzione è riservata alla promozione di corretti stili di vita, al mantenimento delle funzioni cognitive e al sostegno nella gestione di eventi particolarmente delicati, come l'elaborazione del lutto.
Il progetto contempla inoltre interventi socioriabilitativi personalizzati, definiti attraverso specifici piani assistenziali individualizzati, con il coordinamento dell'assistente sociale che monitora l'andamento del percorso di presa in carico.
Un ruolo fondamentale sarà svolto anche dai Tecnici della Riabilitazione Psichiatrica (TRP) che realizzeranno attività di gruppo orientate alla socializzazione, alla stimolazione cognitiva, alla consapevolezza corporea e al mantenimento delle autonomie quotidiane. Saranno inoltre promosse iniziative volte a rafforzare la cosiddetta “riserva cognitiva” (le capacità del cervello di usare i circuiti in modo flessibile ed efficiente) che si crea conducendo una vita stimolata.
“Con questa iniziativa - commenta Gianluca Peschi, Direttore Sociosanitario ASST Lecco - vogliamo promuovere un modello di presa in carico precoce e multidisciplinare capace di intercettare tempestivamente i bisogni delle persone anziane. Lavorare in modo integrato, mettendo in rete competenze sanitarie, socioassistenziali e risorse del territorio, significa offrire risposte personalizzate e costruite attorno alla persona. Il nostro obiettivo è sostenere il benessere e la qualità di vita degli anziani, favorendo la permanenza nel proprio contesto di vita e valorizzando le relazioni sociali come elemento fondamentale di salute e inclusione”.
Vittorio Rigamonti, Direttore Struttura Complessa Psicologia Clinica ASST Lecco, aggiunge: “Questo progetto nasce dalla consapevolezza che il benessere della persona anziana non dipende esclusivamente dalle condizioni di salute, ma anche dalla qualità delle relazioni, dal supporto familiare e dalla capacità della comunità di riconoscere e accompagnare le situazioni di fragilità. Per questo abbiamo previsto interventi dedicati ai caregiver, gruppi di sostegno e auto-mutuo aiuto per i familiari e un costante lavoro di integrazione tra servizi sanitari, sociali, associazioni e realtà del volontariato. L'obiettivo è costruire una rete territoriale sempre più competente e vicina alle persone, capace di promuovere inclusione, autonomia e qualità della vita durante tutte le fasi dell'invecchiamento”.
Con questo obiettivo prende forma un nuovo progetto rivolto alla popolazione over 65, finalizzato all'intercettazione tempestiva di problematiche psicosociali attraverso una rete territoriale integrata.
L'iniziativa prevede il coinvolgimento di tutte le figure che, a diverso titolo, entrano in contatto con le persone anziane: assistenti sociali dei Comuni e dell'ASST, Infermieri di Famiglia e Comunità (IFeC) e Punto Unico di Accesso (PUA).

Tra le azioni previste figurano interventi di supporto psicologico per i disturbi emotivi comuni, attività di screening per l'individuazione di eventuali disturbi neuro-cognitivi e percorsi dedicati all'invecchiamento attivo.
Particolare attenzione è riservata alla promozione di corretti stili di vita, al mantenimento delle funzioni cognitive e al sostegno nella gestione di eventi particolarmente delicati, come l'elaborazione del lutto.
Il progetto contempla inoltre interventi socioriabilitativi personalizzati, definiti attraverso specifici piani assistenziali individualizzati, con il coordinamento dell'assistente sociale che monitora l'andamento del percorso di presa in carico.
Un ruolo fondamentale sarà svolto anche dai Tecnici della Riabilitazione Psichiatrica (TRP) che realizzeranno attività di gruppo orientate alla socializzazione, alla stimolazione cognitiva, alla consapevolezza corporea e al mantenimento delle autonomie quotidiane. Saranno inoltre promosse iniziative volte a rafforzare la cosiddetta “riserva cognitiva” (le capacità del cervello di usare i circuiti in modo flessibile ed efficiente) che si crea conducendo una vita stimolata.

Vittorio Rigamonti, Direttore Struttura Complessa Psicologia Clinica ASST Lecco, aggiunge: “Questo progetto nasce dalla consapevolezza che il benessere della persona anziana non dipende esclusivamente dalle condizioni di salute, ma anche dalla qualità delle relazioni, dal supporto familiare e dalla capacità della comunità di riconoscere e accompagnare le situazioni di fragilità. Per questo abbiamo previsto interventi dedicati ai caregiver, gruppi di sostegno e auto-mutuo aiuto per i familiari e un costante lavoro di integrazione tra servizi sanitari, sociali, associazioni e realtà del volontariato. L'obiettivo è costruire una rete territoriale sempre più competente e vicina alle persone, capace di promuovere inclusione, autonomia e qualità della vita durante tutte le fasi dell'invecchiamento”.





















