Torre di Maggiana: dal 5 ottobre il primo lotto di lavori per il recupero e la valorizzazione, in vista del futuro allestimento museale
Prenderanno il via lunedì 5 ottobre 2026 i lavori del primo lotto per la Torre di Maggiana, conosciuta anche come Torre del Barbarossa.
Il primo lotto, del valore di circa 350 mila euro, avrà una durata prevista di circa nove mesi e sarà dedicato al recupero, al consolidamento e alla messa in sicurezza della Torre. Gli interventi riguarderanno la struttura e i diversi livelli dell’edificio, opere di restauro e adeguamento degli impianti necessarie a garantirne sicurezza, conservazione e futura fruibilità.
L’intervento rientra in un progetto complessivo del valore di circa 588 mila euro, articolato in due lotti. Il secondo, comprenderà il completamento dei lavori sull’edificio e la realizzazione del nuovo allestimento museale, con arredi, strutture espositive e dispositivi multimediali.
"L’avvio di questi lavori segna un primo passo concreto per valorizzare la Torre di Maggiana - commenta il sindaco Riccardo Fasoli - Intervenire su un edificio storico del XII secolo, sottoposto alla tutela della Soprintendenza, significa prendersi cura di una parte importante della storia di Maggiana e di Mandello e garantirne la conservazione nel tempo. Allo stesso tempo, significa creare le condizioni perché questo luogo possa continuare a essere vissuto e conosciuto, valorizzando il patrimonio che custodisce e il legame con la storia del territorio. È in questa prospettiva che si inserisce il progetto complessivo, con l’obiettivo di dare nuova attenzione alla Torre e alle sue potenzialità".
Per consentire l'organizzazione del cantiere saranno occupati tre stalli di sosta in Piazza San Rocco. L'occupazione è prevista fino al 31 marzo 2027.

L’intervento rientra in un progetto complessivo del valore di circa 588 mila euro, articolato in due lotti. Il secondo, comprenderà il completamento dei lavori sull’edificio e la realizzazione del nuovo allestimento museale, con arredi, strutture espositive e dispositivi multimediali.
"L’avvio di questi lavori segna un primo passo concreto per valorizzare la Torre di Maggiana - commenta il sindaco Riccardo Fasoli - Intervenire su un edificio storico del XII secolo, sottoposto alla tutela della Soprintendenza, significa prendersi cura di una parte importante della storia di Maggiana e di Mandello e garantirne la conservazione nel tempo. Allo stesso tempo, significa creare le condizioni perché questo luogo possa continuare a essere vissuto e conosciuto, valorizzando il patrimonio che custodisce e il legame con la storia del territorio. È in questa prospettiva che si inserisce il progetto complessivo, con l’obiettivo di dare nuova attenzione alla Torre e alle sue potenzialità".
Per consentire l'organizzazione del cantiere saranno occupati tre stalli di sosta in Piazza San Rocco. L'occupazione è prevista fino al 31 marzo 2027.




















