Premana ascolta: tre appuntamenti sul canto di ieri e di oggi
Proseguono senza sosta i preparativi per Premana Rivive l’Antico, in programma per il fine settimana del 10 e 11 ottobre, che in questa sua tredicesima edizione verrà arricchita da una proposta trasversale alla manifestazione e dall’alto valore culturale.
Premana ascolta è il titolo dell’iniziativa organizzata dalla Pro Loco di Premana in collaborazione con l’Associazione “Il Corno” (che gestisce il Museo Etnografico) e con l’etnomusicologo Giovanni Cestino. Il progetto – realizzato con il contributo di Regione Lombardia e del Comune di Premana – si articola in tre proposte complementari.
Il prossimo 30 settembre, alle ore 20.30 presso il Teatro San Rocco, Premana avrà l’onore di ospitare Renato Morelli, documentarista e studioso che si è a lungo dedicato al canto premanese, realizzando importanti lavori audiovisivi. Nell’occasione verranno proiettati i documentari Voci alte. Tre giorni a Premana (2011) e Voci della convivialità (2020). Al termine della proiezione, l’autore dialogherà con Giovanni Cestino.
Le altre due proposte che compongono Premana ascolta si inseriscono invece all’interno del fine settimana di Premana Rivive l’Antico, quando i visitatori avranno la possibilità di conoscere da vicino la storia e il presente del canto tradizionale premanese. Presso la Sala Archivio (piano terra) del Museo Etnografico, sarà visitabile l’installazione “Cantori di Premana”. Storia di un disco Albatros (1977), a cura di Rebecca Favale e Giovanni Cestino, allestita con la collaborazione di diversi enti, tra cui Archivio NoMus (Milano), Centro di dialettologia e di etnografia (Bellinzona, CH), LEAV – Laboratorio di Etnografia AudioVisuale (Università degli Studi di Milano) e l’editore Nota (Udine).
Nel bel mezzo del percorso di Premana Rivive l’Antico, al primo piano del Teatro San Rocco, i visitatori potranno invece accedere a Il canto in una stanza: una sala immersiva con sistema di diffusione surround, che permetterà di ascoltare le registrazioni ambisoniche effettuate da Giovanni Cestino in occasione del past all’Alpe Barconcelli (nel 2025) e dell’ultima Cavalcata dei Tre Re (2026), potendo apprezzarne così le qualità sonore e musicali in modo del tutto nuovo.
“Premana ascolta rappresenta senza dubbio un’iniziativa di grande spessore, che arricchisce in maniera significativa, e del tutto nuova, la proposta di Premana Rivive l’Antico” assicura Antonio Gianola, presidente della Pro Loco di Premana, sottolineando come “oltre che ai visitatori, questo progetto si rivolge anche a Premana e ai premanesi, che avranno la possibilità di (ri)vivere la propria storia e le proprie tradizioni da un punto di vista diverso, mettendosi in ascolto della voce di esperti e professionisti che di Premana hanno fatto un oggetto di studio e di ricerca”.
Per Giovanni Cestino, tra i principali fautori del progetto “Premana ascolta è un’iniziativa che coniuga due aspetti. Da un lato, sarà un’occasione per restituire alla comunità locale uno sguardo retrospettivo sui momenti più salienti della ricerca sul canto premanese e in particolare su come tali studi abbiano fatto conoscere, tramite registrazioni e documentari, questa pratica tradizionale ad un ampio pubblico. Dall’altro, Premana ascolta offrirà la possibilità, tanto ai premanesi quanto ai visitatori, di fare esperienza di una nuova modalità di fruizione dei materiali più recenti, registrati sul campo con l’uso di tecnologie innovative”.




















