Calolzio: incidente in azienda, è morto l'imprenditore Roberto Butti
“Ci sono uomini per i quali una stretta di mano vale più di mille parole. Uomini di una volta, fatti di lavoro, sacrifici e parola data. Con ancora tanta fame, tanti progetti e tanti sogni da realizzare e questi sogni glieli puoi leggere negli occhi. Ciao Roberto". Sono le parole che il consigliere comunale Marco Bonaiti, anch'egli con un'attività nel campo dell'edilizia nel capoluogo della Valle San Martino, ha dedicato all'amico e concittadino Roberto Butti, mancato improvvisamente lunedì a seguito di un incidente patito nella sua azienda, la E.V.B. - Eredi Vincenzo Butti - di via Cantelli, a Sala.
Per il 72enne, che per l'appunto aveva raccolto, con il fratello Sergio, le redini del padre, fondatore della ditta specializzata in carpenteria metallica e altre lavorazioni per l'edilizia, a nulla sono valsi i soccorsi prestati prima dal figlio Marco (che gli era subentrato alla testa della società) con gli altri dipendenti, poi dai sanitari arrivati giunti in posto a sirene spiegate congiuntamente ai vigili del fuoco e ai carabinieri.
Non è rimasto che constatare il decesso di Butti, imprenditore dal cuore d'oro, appassionato di moto cross e legato a diverse associazioni del territorio.
Lascia la moglie Olga, Marco e i fratelli Adelio, Giuliano e Sergio.
Per il 72enne, che per l'appunto aveva raccolto, con il fratello Sergio, le redini del padre, fondatore della ditta specializzata in carpenteria metallica e altre lavorazioni per l'edilizia, a nulla sono valsi i soccorsi prestati prima dal figlio Marco (che gli era subentrato alla testa della società) con gli altri dipendenti, poi dai sanitari arrivati giunti in posto a sirene spiegate congiuntamente ai vigili del fuoco e ai carabinieri.
Non è rimasto che constatare il decesso di Butti, imprenditore dal cuore d'oro, appassionato di moto cross e legato a diverse associazioni del territorio.
Lascia la moglie Olga, Marco e i fratelli Adelio, Giuliano e Sergio.





















