Calolzio: corteo arancione per il 55° dei Volontari del Soccorso
Se cinque anni fa il giro di boa del mezzo secolo era stato festeggiato con le mascherine ancora a coprire naso e bocca per gli strascichi del Covid, un lustro dopo sono solo ampi sorrisi quelli immortalati sui volti dei Volontari del Soccorso di Calolziocorte arrivati al traguardo dei 55 anni di attività al servizio della Valle San Martino e non solo.

Come ricorda infatti il presidente Fabrizio Vatteroni, le giubbe arancioni prestano servizio, in convenzione, anche nei Comuni di Brivio, Airuno, Valgreghentino e Olginate per il trasporto, quotidiano, degli utenti dei centri diurni disabili, uno dei tanti servizi erogati dall'associazione.

“Aumentano sempre”, assicura il vertice del sodalizio, rammaricandosi di non riuscire, nonostante tutti gli sforzi profusi, a stare al passo con le richieste: “non si riesce, purtroppo, a soddisfare tutte le esigenze del territorio. Bisognerebbe – spiega – avere delle risorse umane infinite, che non abbiamo. I mezzi si possono comprare, le risorse umane no. Ci dispiace dunque per quella parte di popolazione che non riusciamo ad aiutare”.
Eppure i numeri sono già da capogiro con una media di 8.500 servizi l'anno tra emergenza-urgenza, trasporti e assistenza alle manifestazioni. Garantiti schierando circa 300 volontari, un “gruppone” nell'insieme rimasto stabile, al netto di uscite - poche ultimamente quelle per raggiunti limiti d'età - e nuovi ingressi, “purtroppo diminuiti nel tempo per quella defezione diffusa che sta registrando il mondo del volontariato” come rimarca Vatteroni ben consapevole anche di come quello del soccorso sia un ambito più difficile in cui inserirsi, “con corsi da 120 ore che impegnano la persona”.

“Lo zoccolo duro dell'Associazione sono i volontari di mezza età”, dunque, anche se non mancano giovani, incluse mamme che riescono ad incastrare gli equilibri famigliari con i turni di servizio in ambulanza. Una parte di questo “esercito” di tute arancioni quest'oggi ha sfilato per Calolziocorte, quale primo atto dei festeggiamenti per il 55° della compagine, creata nel 1971.

Dalla sede di via Mazzini, il corteo, ingrossato dalla banda, dalle autorità e dai rappresentanti delle associazioni del territorio e delle altre realtà attive nel soccorso, si è incamminato, scortato dalle ambulanze, verso la parrocchiale per la messa celebrata da don Antonio Vitali.
L'aperi-pranzo ha chiuso poi la giornata.

Ma non le celebrazioni. Giovedì 24 alle ore 21 al Dancing Club Lavello è prevista infatti una serata di musica con Disco Radio. “Volontari a tutto volume” il nome dell'evento. Sabato 26, invece, alle 8.30 prenderà avvio il torneo sanitario e dalle 20.30 quello di calcio balilla. Nel mezzo, dalle 19, in sede l'immancabile polenta taragna con salamelle.

Come ricorda infatti il presidente Fabrizio Vatteroni, le giubbe arancioni prestano servizio, in convenzione, anche nei Comuni di Brivio, Airuno, Valgreghentino e Olginate per il trasporto, quotidiano, degli utenti dei centri diurni disabili, uno dei tanti servizi erogati dall'associazione.

“Aumentano sempre”, assicura il vertice del sodalizio, rammaricandosi di non riuscire, nonostante tutti gli sforzi profusi, a stare al passo con le richieste: “non si riesce, purtroppo, a soddisfare tutte le esigenze del territorio. Bisognerebbe – spiega – avere delle risorse umane infinite, che non abbiamo. I mezzi si possono comprare, le risorse umane no. Ci dispiace dunque per quella parte di popolazione che non riusciamo ad aiutare”.
Eppure i numeri sono già da capogiro con una media di 8.500 servizi l'anno tra emergenza-urgenza, trasporti e assistenza alle manifestazioni. Garantiti schierando circa 300 volontari, un “gruppone” nell'insieme rimasto stabile, al netto di uscite - poche ultimamente quelle per raggiunti limiti d'età - e nuovi ingressi, “purtroppo diminuiti nel tempo per quella defezione diffusa che sta registrando il mondo del volontariato” come rimarca Vatteroni ben consapevole anche di come quello del soccorso sia un ambito più difficile in cui inserirsi, “con corsi da 120 ore che impegnano la persona”.

“Lo zoccolo duro dell'Associazione sono i volontari di mezza età”, dunque, anche se non mancano giovani, incluse mamme che riescono ad incastrare gli equilibri famigliari con i turni di servizio in ambulanza. Una parte di questo “esercito” di tute arancioni quest'oggi ha sfilato per Calolziocorte, quale primo atto dei festeggiamenti per il 55° della compagine, creata nel 1971.

Dalla sede di via Mazzini, il corteo, ingrossato dalla banda, dalle autorità e dai rappresentanti delle associazioni del territorio e delle altre realtà attive nel soccorso, si è incamminato, scortato dalle ambulanze, verso la parrocchiale per la messa celebrata da don Antonio Vitali.
L'aperi-pranzo ha chiuso poi la giornata.

Ma non le celebrazioni. Giovedì 24 alle ore 21 al Dancing Club Lavello è prevista infatti una serata di musica con Disco Radio. “Volontari a tutto volume” il nome dell'evento. Sabato 26, invece, alle 8.30 prenderà avvio il torneo sanitario e dalle 20.30 quello di calcio balilla. Nel mezzo, dalle 19, in sede l'immancabile polenta taragna con salamelle.





















