Pagnona: dopo le forti piogge resta chiusa la provinciale 67

Continua l'ondata di maltempo che sta interessando ormai dalla giornata di ieri la nostra provincia. Nelle ultime ore è stata chiusa la SP67 nel tratto che collega Pagnona alla località Giabi, a causa di un ingente crollo di materiale roccioso in un punto dove erano state installate delle reti parasassi, che però non hanno potuto contrastare il crollo. Il distacco, in questo caso, sembra aver interessato la parete della montagna nel suo complesso.
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Il maltempo ha portato anche a un rapido innalzamento del livello del Lago di Como. Il 20 agosto, alle ore 03.00, l’altezza media delle acque era attestata, secondo la pagina laghi.net, a -19,53 cm, mentre alle ore 11.30 della giornata di oggi, dopo le forti piogge, l’altezza è aumentata fino ad arrivare a +12,29 cm. Le portate, invece, sempre secondo il sito, sono aumentate del 76,2%, passando dai 277,15 metri cubi della notte di ieri ai 474,3 metri cubi della mattinata odierna. Le ingenti piogge di ieri hanno dato un po’ di sollievo dalle alte temperature sperimentate nelle prime settimane di agosto e fino alla scorsa settimana, ma in alcuni territori, soprattutto quelli montani dell’Alto Lago, le forti precipitazioni hanno anche causato danni e disagi a causa degli eventi idrogeologici.
Nel pomeriggio di ieri, ad esempio, la caduta di un grande castagno lungo la strada che collega Tremenico a Roccoli Lorla ha visto impegnati gli uomini dei Vigili del Fuoco che, per circa due ore, dalle 18.30 alle 20.30 circa, hanno sgomberato la strada dai detriti, permettendo il ripristino della circolazione in serata. Nel tardo pomeriggio, nell’abitato di Tremenico, sono stati inoltre segnalati diversi brevi blackout in tutto il paese, probabilmente causati dal contatto dei fili della linea elettrica con alcuni alberi.

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Non è difficile trovare detriti rocciosi e terra lungo tutta la SP67, a causa della creazione di piccoli torrenti spontanei che si formano quando l’acqua, non assorbita dal terreno dei boschi, cerca di scendere a valle verso il torrente Varrone, andando però in moltissimi punti ad allagare la strada provinciale.
L’ondata di maltempo ha quindi causato diversi disagi soprattutto nei territori montani dell’Alto Lago; ora l'emergenza sembra essere cessata (sono stati 41 nel complesso, gli interventi dei Vigili del Fuoco nell'intera provincia lecchese ndr), ma la situazione resta da monitorare nelle prossime ore.
T.P.
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