Abbadia: tra i rifiuti trovata anche un'anatra strozzata. La denuncia di Platic Free
Anche oggi, ad Abbadia Lariana, 8 volontari Plastic Free, hanno dedicato il loro tempo all'ambiente, raccogliendo ben 45 kg di rifiuti dalle spiagge. Sommati ai 175 kg recuperati nei lunedì precedenti, il totale raggiunge l'impressionante cifra di 220 kg. E la stagione estiva è appena iniziata.
"Questo dato dovrebbe far riflettere tutti sull'inciviltà che continua a deturpare il nostro territorio" sottolineano dal sodalizio, denunciando altresì qualcosa di agghiacciante.

"Oggi c'è stato un episodio ancora più grave, che va ben oltre il degrado ambientale. Durante la pulizia delle spiagge, nei pressi della passerella, i volontari hanno rinvenuto il corpo senza vita di un'anatra, con una corda annodata più volte attorno al collo. Un'immagine terribile, che ha profondamente colpito tutti i presenti".
L'accaduto è stato immediatamente denunciato alle Forze dell'Ordine, con la speranza che le telecamere della zona possano aiutare a chiarirne i contorni.

"Se questo animale è stato vittima di un gesto deliberato, ci troveremmo di fronte a un atto di una crudeltà sconvolgente, compiuto da chi dimostra un totale disprezzo per la vita e per ogni principio di civiltà. Un gesto vile, ignobile e inaccettabile, che merita di essere accertato e perseguito con il massimo rigore. I 220 kg di rifiuti raccolti raccontano una storia di inciviltà quotidiana. Il ritrovamento dell'anatra ci ricorda invece quanto possa essere profonda la mancanza di rispetto verso gli esseri viventi. A chi continua a sporcare, a distruggere e, se confermato, ad accanirsi contro animali indifesi, diciamo una cosa sola: vergognatevi. La nostra comunità merita rispetto, così come lo meritano l'ambiente e ogni forma di vita".
"Questo dato dovrebbe far riflettere tutti sull'inciviltà che continua a deturpare il nostro territorio" sottolineano dal sodalizio, denunciando altresì qualcosa di agghiacciante.

"Oggi c'è stato un episodio ancora più grave, che va ben oltre il degrado ambientale. Durante la pulizia delle spiagge, nei pressi della passerella, i volontari hanno rinvenuto il corpo senza vita di un'anatra, con una corda annodata più volte attorno al collo. Un'immagine terribile, che ha profondamente colpito tutti i presenti".
L'accaduto è stato immediatamente denunciato alle Forze dell'Ordine, con la speranza che le telecamere della zona possano aiutare a chiarirne i contorni.

"Se questo animale è stato vittima di un gesto deliberato, ci troveremmo di fronte a un atto di una crudeltà sconvolgente, compiuto da chi dimostra un totale disprezzo per la vita e per ogni principio di civiltà. Un gesto vile, ignobile e inaccettabile, che merita di essere accertato e perseguito con il massimo rigore. I 220 kg di rifiuti raccolti raccontano una storia di inciviltà quotidiana. Il ritrovamento dell'anatra ci ricorda invece quanto possa essere profonda la mancanza di rispetto verso gli esseri viventi. A chi continua a sporcare, a distruggere e, se confermato, ad accanirsi contro animali indifesi, diciamo una cosa sola: vergognatevi. La nostra comunità merita rispetto, così come lo meritano l'ambiente e ogni forma di vita".




















