Un successo la festa dell'Alpe Camaggiore, nonostate la pioggia
Il maltempo ha provato a rovinare l'edizione 2026 della Festa di Camaggiore, ma non è riuscito a spegnere l'entusiasmo dei volontari e delle centinaia di persone che hanno scelto di esserci. Anzi, proprio una domenica segnata dalla pioggia ha dimostrato ancora una volta quanto questa manifestazione sia ormai un appuntamento atteso e apprezzato.
Dietro la riuscita della festa ci sono mesi di lavoro. Le prime riunioni organizzative erano iniziate già a maggio e, da allora, ogni fine settimana è stato dedicato alla preparazione dell'evento, affrontando con attenzione ogni possibile criticità, dal programma alla logistica, senza trascurare il meteo.

Paradossalmente, proprio il tempo sembrava non destare particolari preoccupazioni. Dopo settimane di caldo intenso e con previsioni che annunciavano temperature elevate, era stata presa la difficile ma responsabile decisione di rinunciare al tradizionale falò e allo spettacolo pirotecnico per ridurre il rischio di incendi. Nella mattinata di sabato era stato persino necessario bagnare con gli idranti l'area del cinema all'aperto, dove il terreno, ormai completamente asciutto, sollevava nuvole di polvere a ogni folata di vento.
La natura, però, aveva in serbo un finale diverso.
Sabato pomeriggio una breve pioggia, intorno alle 17, ha interrotto per poco le attività, consentendo comunque l'apertura del servizio bar e la proiezione di Dragon Trainer. Fin dalle prime ore del pomeriggio l'alpeggio aveva iniziato a popolarsi di famiglie, escursionisti e campeggiatori desiderosi di trascorrere il fine settimana in uno dei luoghi più suggestivi della valle.
La domenica mattina, invece, la pioggia è caduta con insistenza dalle 10 fino a circa mezzogiorno e mezzo, costringendo gli organizzatori ad annullare anche l'esibizione del DJ. Una decisione inevitabile, ma che non ha fermato la festa.
Con circa 160 prenotazioni già confermate e numerose richieste ricevute nei giorni precedenti, interrompere tutto avrebbe significato vanificare settimane di lavoro: dallo sfalcio dell'erba all'allestimento dell'area, fino al montaggio della cucina, dei frigoriferi e delle attrezzature.
La scelta di proseguire si è rivelata quella giusta.
Nonostante il maltempo, l'affluenza ha superato ogni aspettativa. Tra sabato e domenica sono state cotte circa 300 salsicce, serviti 300 panini, preparate 200 porzioni di polenta taragna, 85 hot dog, spillati 150 litri di birra e distribuite gratuitamente ai bambini presenti al cinema all'aperto 80 porzioni di popcorn.
Numeri importanti, soprattutto considerando che era la prima edizione con il servizio cucina organizzato direttamente dai volontari.
Un risultato che non sarebbe stato possibile senza il fondamentale supporto degli amici di Ombriaco, ai quali va un sincero e sentito ringraziamento per la preziosa collaborazione.
Nel primo pomeriggio il cielo ha finalmente concesso una tregua, permettendo di svolgere regolarmente i giochi dedicati ai bambini, la tradizionale misura del salame, il peso del formaggio e le estrazioni della lotteria.
Questa edizione ha confermato una realtà ormai evidente: Camaggiore richiama ogni anno un pubblico sempre più numeroso. Con una giornata di sole, probabilmente, sarebbe stato difficile soddisfare tutte le persone arrivate senza prenotazione. Un dato che rappresenta certamente una sfida organizzativa, ma anche uno stimolo per crescere ulteriormente.
L'esperienza maturata quest'anno sarà preziosa per il futuro. L'obiettivo è ampliare l'offerta gastronomica, aumentare i posti a sedere e migliorare ulteriormente l'accoglienza, così da rispondere a una partecipazione che cresce di anno in anno.
Come da tradizione, il ricavato della festa sarà interamente reinvestito nell'alpeggio.
Grazie ai lavori del nuovo acquedotto, che hanno portato all'installazione di sei nuovi idranti, sono già state acquistate sei cassette antincendio complete di manichette e lance, così da rendere l'intero impianto immediatamente operativo in caso di emergenza.
Nei prossimi mesi verrà inoltre realizzata una nuova staccionata lunga circa venti metri a protezione di un muro e sarà sostituita un'altra struttura della stessa lunghezza. Per il prossimo anno è già in programma anche la sostituzione di un tavolo ormai deteriorato e l'installazione di altri due, per offrire maggior comfort ai visitatori.
"Un ringraziamento speciale va all'Amministrazione Comunale per la costante collaborazione e la vicinanza dimostrata nella gestione dell'alpeggio e nell'organizzazione della manifestazione; a Don Emilio, che ha celebrato la Santa Messa e la tradizionale commemorazione dei Caduti presso la Croce; agli sponsor che hanno sostenuto anche quest'anno la festa; ai partner locali, la Casera di Camaggiore e il Rifugio Ragno; a tutte le persone che hanno scelto di pranzare con noi e che hanno premiato il nostro impegno con una partecipazione ben oltre le aspettative" fanno sapere gli organizzatori. Il grazie più grande è rivolto, come sempre, ai volontari di Camaggiore. Sono loro il cuore della festa: con il loro tempo, la loro disponibilità e il loro entusiasmo rendono possibile tutto questo, preparando dolci, servendo ai tavoli, allestendo gli spazi e prendendosi cura dell'alpeggio durante tutto l'anno.

Ora è tempo di un breve riposo. "Domenica saremo ospiti della festa degli amici di Tedoldo e, da lunedì, torneremo subito al lavoro per installare le nuove attrezzature antincendio, realizzare le staccionate e continuare a migliorare l'alpeggio con nuovi interventi" dicono gli alpigiani.
La Festa di Camaggiore si conclude con la soddisfazione di chi, nonostante le difficoltà, ha saputo trasformare un fine settimana complicato in un successo di partecipazione e di comunità.
"Grazie di cuore a tutti. L'appuntamento è già fissato per sabato 31 luglio e domenica 1 agosto 2027, quando Camaggiore tornerà ad accogliervi per una nuova edizione della sua storica festa" la promessa finale.


Paradossalmente, proprio il tempo sembrava non destare particolari preoccupazioni. Dopo settimane di caldo intenso e con previsioni che annunciavano temperature elevate, era stata presa la difficile ma responsabile decisione di rinunciare al tradizionale falò e allo spettacolo pirotecnico per ridurre il rischio di incendi. Nella mattinata di sabato era stato persino necessario bagnare con gli idranti l'area del cinema all'aperto, dove il terreno, ormai completamente asciutto, sollevava nuvole di polvere a ogni folata di vento.
La natura, però, aveva in serbo un finale diverso.

Sabato pomeriggio una breve pioggia, intorno alle 17, ha interrotto per poco le attività, consentendo comunque l'apertura del servizio bar e la proiezione di Dragon Trainer. Fin dalle prime ore del pomeriggio l'alpeggio aveva iniziato a popolarsi di famiglie, escursionisti e campeggiatori desiderosi di trascorrere il fine settimana in uno dei luoghi più suggestivi della valle.
La domenica mattina, invece, la pioggia è caduta con insistenza dalle 10 fino a circa mezzogiorno e mezzo, costringendo gli organizzatori ad annullare anche l'esibizione del DJ. Una decisione inevitabile, ma che non ha fermato la festa.

La scelta di proseguire si è rivelata quella giusta.
Nonostante il maltempo, l'affluenza ha superato ogni aspettativa. Tra sabato e domenica sono state cotte circa 300 salsicce, serviti 300 panini, preparate 200 porzioni di polenta taragna, 85 hot dog, spillati 150 litri di birra e distribuite gratuitamente ai bambini presenti al cinema all'aperto 80 porzioni di popcorn.
Numeri importanti, soprattutto considerando che era la prima edizione con il servizio cucina organizzato direttamente dai volontari.

Nel primo pomeriggio il cielo ha finalmente concesso una tregua, permettendo di svolgere regolarmente i giochi dedicati ai bambini, la tradizionale misura del salame, il peso del formaggio e le estrazioni della lotteria.
Questa edizione ha confermato una realtà ormai evidente: Camaggiore richiama ogni anno un pubblico sempre più numeroso. Con una giornata di sole, probabilmente, sarebbe stato difficile soddisfare tutte le persone arrivate senza prenotazione. Un dato che rappresenta certamente una sfida organizzativa, ma anche uno stimolo per crescere ulteriormente.
L'esperienza maturata quest'anno sarà preziosa per il futuro. L'obiettivo è ampliare l'offerta gastronomica, aumentare i posti a sedere e migliorare ulteriormente l'accoglienza, così da rispondere a una partecipazione che cresce di anno in anno.
Grazie ai lavori del nuovo acquedotto, che hanno portato all'installazione di sei nuovi idranti, sono già state acquistate sei cassette antincendio complete di manichette e lance, così da rendere l'intero impianto immediatamente operativo in caso di emergenza.
Nei prossimi mesi verrà inoltre realizzata una nuova staccionata lunga circa venti metri a protezione di un muro e sarà sostituita un'altra struttura della stessa lunghezza. Per il prossimo anno è già in programma anche la sostituzione di un tavolo ormai deteriorato e l'installazione di altri due, per offrire maggior comfort ai visitatori.
"Un ringraziamento speciale va all'Amministrazione Comunale per la costante collaborazione e la vicinanza dimostrata nella gestione dell'alpeggio e nell'organizzazione della manifestazione; a Don Emilio, che ha celebrato la Santa Messa e la tradizionale commemorazione dei Caduti presso la Croce; agli sponsor che hanno sostenuto anche quest'anno la festa; ai partner locali, la Casera di Camaggiore e il Rifugio Ragno; a tutte le persone che hanno scelto di pranzare con noi e che hanno premiato il nostro impegno con una partecipazione ben oltre le aspettative" fanno sapere gli organizzatori. Il grazie più grande è rivolto, come sempre, ai volontari di Camaggiore. Sono loro il cuore della festa: con il loro tempo, la loro disponibilità e il loro entusiasmo rendono possibile tutto questo, preparando dolci, servendo ai tavoli, allestendo gli spazi e prendendosi cura dell'alpeggio durante tutto l'anno.

Ora è tempo di un breve riposo. "Domenica saremo ospiti della festa degli amici di Tedoldo e, da lunedì, torneremo subito al lavoro per installare le nuove attrezzature antincendio, realizzare le staccionate e continuare a migliorare l'alpeggio con nuovi interventi" dicono gli alpigiani.
La Festa di Camaggiore si conclude con la soddisfazione di chi, nonostante le difficoltà, ha saputo trasformare un fine settimana complicato in un successo di partecipazione e di comunità.
"Grazie di cuore a tutti. L'appuntamento è già fissato per sabato 31 luglio e domenica 1 agosto 2027, quando Camaggiore tornerà ad accogliervi per una nuova edizione della sua storica festa" la promessa finale.
M.A.




















