Bellano: è mancato improvvisamente il fotografo Carlo Borlenghi
Si è spento all'improvviso. Lutto a Bellano per la scomparsa, a 70 anni, di Carlo Borlenghi. Con la notizia destinata a fare il giro del mondo, veleggiando tra le onde che per milioni di volte, probabilmente, ha catturato, cogliendo l'attimo nel fermare gesti fretetici e virate improvvise. Borlenghi, del resto, pur nato sul lago ma non sapendo nuotare, in mare non era "un fotografo". Era "il fotografo", per eccellenza. Il fotografo ufficiale della Coppa America, dalla prima esperienza, nel lontano 1983.
"Grazie alla collaborazione con la rivista “Uomo Mare Vogue”, inizia a girare il mondo immortalando i più importanti eventi di vela e diventa presto il fotografo di riferimento a livello internazionale. Ha immortalato le avventure di Giovani Soldini, gli eventi Rolex, quattro Whitbread Round the World Race, il giro del mondo “The Race” e diverse Volvo Ocean Race. Ha fotografato, inoltre, 12 campagne di America’s Cup, quattro delle quali a seguito di Luna Rossa" è scritto sulla pagina ufficiale del team. "Tra i vari premi e riconoscimenti, vanta anche una targa del Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano “per i molti anni di intensa attività a favore del mondo della vela’”. Ha partecipato a numerose mostre a livello europeo, tra cui tre Personali allestite a Parigi, Milano e all’Arsenale di Iseo. Carlo, inoltre, pubblica ogni anno libri e calendari dedicati al mare e collabora con le più autorevoli testate internazionali".
In paese, dove soltanto lo scorso anno dalla notte al giorno erano comparsa svariate sue fotografie dedicate alla Pesa Vegia a tappezzare finestre e vetrine, ha addirittura realizzato un catalogo, mettendo in posa praticamente tutti gli abitanti o quasi, per "Il ritratto di Bellano", il suo lascito.

"L'Amministrazione comunale si unisce al profondo dolore di Alessandra e della famiglia Borlenghi per la scomparsa di Carlo, nostro amato concittadino, cittadino benemerito e orgoglioso bellanese. Tra i più grandi fotografi di vela al mondo, ha saputo raccontare con i suoi straordinari scatti non solo il mare e la natura, ma anche la sua amata Bellano, contribuendo a valorizzarne e custodirne la bellezza attraverso il suo sguardo unico. Bellano sarà eternamente grata a Carlo per avergli regalato scatti indelebili e speciali e aver immortalato i Bellanesi nel suo grande lavoro "il Ritratto di Bellano". Buon viaggio Carlo, naviga verso l'infinito con tutto l'affetto da parte del tuo paese".
Messaggi di cordoglio stanno riempiendo i profili social delle realtà a cui Borleghi, rimasto, nonostante la fama, persona umile e disponibile con tutti, era particolarmente legato.
"Addio a Carlo Borlenghi, indiscusso maestro della fotografia nautica, amico di lunga data e membro indimenticabile della famiglia Luna Rossa. Ci mancherai tantissimo" scrivono dal team Luna Rossa.
"Oggi ricordiamo Carlo Borlenghi. Per oltre quarant’anni, Carlo ha raccontato lo spirito dell’America’s Cup attraverso il suo obiettivo, immortalandone i momenti più iconici, le rivalità più intense e la costante ricerca dell’innovazione. Le sue fotografie non si sono limitate a documentare la storia: hanno contribuito a definire il modo in cui generazioni di appassionati hanno vissuto il trofeo sportivo internazionale più antico del mondo. Il suo straordinario lascito continuerà a ispirare velisti, fotografi e appassionati in tutto il mondo. Il nostro pensiero va alla famiglia di Carlo, ai suoi amici e a tutti coloro che hanno avuto il privilegio di conoscerlo e lavorare al suo fianco. Riposa in pace" è scritto sul profilo dell'America’s Cup .
"Noi di Barcolana - il pensiero che arriva dalla storica manifestazione triestina - non sappiamo cosa dire e come consolarci di fronte alla scomparsa di Carlo Borlenghi. Adesso vogliamo solo essere vicini ad Alessandra, Luca, Stefano, Andrea, Francesco e a tutta la grande famiglia di professionisti, velisti e organizzatori di eventi che Carlo ha contribuito a costruire nel mondo della vela in più di cinquant’anni. Tu hai sempre amato Barcolana, e noi amiamo te. Custodiremo i tuoi insegnamenti, il tuo entusiasmo e la tua passione nel raccontare il nostro evento e continueremo a farlo pensando “alla Carlo”. Ci manchi già tantissimo. Grazie per le tue foto meravigliose e i ricordi che ci hai regalato, ancora una volta grazie
"Navigo in mari inesplorati, ma c'è una bussola nel mio cuore che conosce la strada".
Con questa citazione di Dickinson il suo studio ha annunciato che l'ultimo saluto gli verrà tributato mercoledì 5 agosto, alle 11.30 nella chiesa dei Santi Nazzaro e Celso.
"Grazie alla collaborazione con la rivista “Uomo Mare Vogue”, inizia a girare il mondo immortalando i più importanti eventi di vela e diventa presto il fotografo di riferimento a livello internazionale. Ha immortalato le avventure di Giovani Soldini, gli eventi Rolex, quattro Whitbread Round the World Race, il giro del mondo “The Race” e diverse Volvo Ocean Race. Ha fotografato, inoltre, 12 campagne di America’s Cup, quattro delle quali a seguito di Luna Rossa" è scritto sulla pagina ufficiale del team. "Tra i vari premi e riconoscimenti, vanta anche una targa del Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano “per i molti anni di intensa attività a favore del mondo della vela’”. Ha partecipato a numerose mostre a livello europeo, tra cui tre Personali allestite a Parigi, Milano e all’Arsenale di Iseo. Carlo, inoltre, pubblica ogni anno libri e calendari dedicati al mare e collabora con le più autorevoli testate internazionali".
In paese, dove soltanto lo scorso anno dalla notte al giorno erano comparsa svariate sue fotografie dedicate alla Pesa Vegia a tappezzare finestre e vetrine, ha addirittura realizzato un catalogo, mettendo in posa praticamente tutti gli abitanti o quasi, per "Il ritratto di Bellano", il suo lascito.

Carlo Borlenghi fotografato dall'amico Andrea Vitali in una foto condivisa dall'amministrazione comunale di Bellano
"L'Amministrazione comunale si unisce al profondo dolore di Alessandra e della famiglia Borlenghi per la scomparsa di Carlo, nostro amato concittadino, cittadino benemerito e orgoglioso bellanese. Tra i più grandi fotografi di vela al mondo, ha saputo raccontare con i suoi straordinari scatti non solo il mare e la natura, ma anche la sua amata Bellano, contribuendo a valorizzarne e custodirne la bellezza attraverso il suo sguardo unico. Bellano sarà eternamente grata a Carlo per avergli regalato scatti indelebili e speciali e aver immortalato i Bellanesi nel suo grande lavoro "il Ritratto di Bellano". Buon viaggio Carlo, naviga verso l'infinito con tutto l'affetto da parte del tuo paese".
Messaggi di cordoglio stanno riempiendo i profili social delle realtà a cui Borleghi, rimasto, nonostante la fama, persona umile e disponibile con tutti, era particolarmente legato.
"Addio a Carlo Borlenghi, indiscusso maestro della fotografia nautica, amico di lunga data e membro indimenticabile della famiglia Luna Rossa. Ci mancherai tantissimo" scrivono dal team Luna Rossa.
"Oggi ricordiamo Carlo Borlenghi. Per oltre quarant’anni, Carlo ha raccontato lo spirito dell’America’s Cup attraverso il suo obiettivo, immortalandone i momenti più iconici, le rivalità più intense e la costante ricerca dell’innovazione. Le sue fotografie non si sono limitate a documentare la storia: hanno contribuito a definire il modo in cui generazioni di appassionati hanno vissuto il trofeo sportivo internazionale più antico del mondo. Il suo straordinario lascito continuerà a ispirare velisti, fotografi e appassionati in tutto il mondo. Il nostro pensiero va alla famiglia di Carlo, ai suoi amici e a tutti coloro che hanno avuto il privilegio di conoscerlo e lavorare al suo fianco. Riposa in pace" è scritto sul profilo dell'America’s Cup .
"Noi di Barcolana - il pensiero che arriva dalla storica manifestazione triestina - non sappiamo cosa dire e come consolarci di fronte alla scomparsa di Carlo Borlenghi. Adesso vogliamo solo essere vicini ad Alessandra, Luca, Stefano, Andrea, Francesco e a tutta la grande famiglia di professionisti, velisti e organizzatori di eventi che Carlo ha contribuito a costruire nel mondo della vela in più di cinquant’anni. Tu hai sempre amato Barcolana, e noi amiamo te. Custodiremo i tuoi insegnamenti, il tuo entusiasmo e la tua passione nel raccontare il nostro evento e continueremo a farlo pensando “alla Carlo”. Ci manchi già tantissimo. Grazie per le tue foto meravigliose e i ricordi che ci hai regalato, ancora una volta grazie
"Navigo in mari inesplorati, ma c'è una bussola nel mio cuore che conosce la strada".
Con questa citazione di Dickinson il suo studio ha annunciato che l'ultimo saluto gli verrà tributato mercoledì 5 agosto, alle 11.30 nella chiesa dei Santi Nazzaro e Celso.





















