Margno: Durante inaugura una mostra permanente presso la ex scuola primaria
Centodue pezzi tra quadri, litografie, fotografie e poesie. Uno spazio in disuso da dodici anni, recuperato e trasformato in un luogo di cultura e di bellezza. È questa l’ultima iniziativa del collezionista e critico d’arte margnese Fabio Durante, che sabato pomeriggio ha inaugurato nientepopodimeno che una mostra d’arte permanente presso la ex scuola primaria di Margno, chiusa da oltre un decennio.

Numerose (come accennato) e decisamente variegate – tanto a livello di tecniche quanto di soggetti e di correnti artistiche - le opere ospitate tra le mura dell’ex istituto scolastico. Oltre ai quadri, vi sono infatti diverse fotografie, stampe antiche, litografie e anche alcune poesie, con pezzi che spaziano dai movimenti del Settecento e dell’Ottocento fino all’arte moderna e al periodo informale. Non mancano, infine, alcuni pezzi donati da artisti locali, “che ho invitato a contribuire alla mostra, perché credo che questo “puzzle” si debba completare con delle opere firmate da chi vive su questo territorio” ha spiegato Durante, precisando che “l’esposizione resta aperta per ulteriori contributi”.

La mostra è ospitata in unica grande sala, tappezzata di opere d’arte, in modo sia da offrire un “impatto” immediato al visitatore (restituendo una visione d’insieme corale, ma allo stesso tempo non disordinata), sia da invitarlo ad esplorare i pezzi uno per uno, soffermandosi su quelli più curiosi o che colpiscono maggiormente.

Sui significati dell’iniziativa, il critico margnese ha ribadito la sua volontà di “dare un’ulteriore e nuova alternativa ad un territorio che è già ricco di idee e di proposte, a differenza del messaggio che ogni tanto tende a passare. Qui si fanno già un sacco di cose importanti e il mio intento è proprio quello di inserirmi in questo bel mosaico, sperando di soddisfare le esigenze del tessuto sociale e di dare un piccolo contributo alla nostra realtà”.
La mostra permanente presso la ex scuola primaria di Margno vuole rappresentare “una piccola Pinacoteca a disposizione di tutti coloro che hanno il desiderio di avvicinarsi a questo mondo o semplicemente di curiosare fra le opere di diverse correnti artistiche”, ma “mi piacerebbe che diventasse anche un posto vivo e un po’ il cuore del borgo di Margno. Un luogo di incontro, di confronto e di condivisione su diverse tematiche, un circolo di aggregazione giovanile dove poter organizzare convegni, proiezioni e altre proposte ludiche e culturali”.

Un progetto che, dunque, nasce con l’intento di assumere un valore non solo artistico e culturale in senso lato, ma anche sociale. D’altronde, “aprire una ex scuola, chiusa da dodici anni… è già di per sé un’opera d’arte” ha dichiarato ancora Durante, ricordando che la mostra sarà visitabile gratuitamente tutti i sabati e le domeniche del mese di agosto, dalle 16.30 alle 19.30.

Numerose (come accennato) e decisamente variegate – tanto a livello di tecniche quanto di soggetti e di correnti artistiche - le opere ospitate tra le mura dell’ex istituto scolastico. Oltre ai quadri, vi sono infatti diverse fotografie, stampe antiche, litografie e anche alcune poesie, con pezzi che spaziano dai movimenti del Settecento e dell’Ottocento fino all’arte moderna e al periodo informale. Non mancano, infine, alcuni pezzi donati da artisti locali, “che ho invitato a contribuire alla mostra, perché credo che questo “puzzle” si debba completare con delle opere firmate da chi vive su questo territorio” ha spiegato Durante, precisando che “l’esposizione resta aperta per ulteriori contributi”.

La mostra è ospitata in unica grande sala, tappezzata di opere d’arte, in modo sia da offrire un “impatto” immediato al visitatore (restituendo una visione d’insieme corale, ma allo stesso tempo non disordinata), sia da invitarlo ad esplorare i pezzi uno per uno, soffermandosi su quelli più curiosi o che colpiscono maggiormente.

Sui significati dell’iniziativa, il critico margnese ha ribadito la sua volontà di “dare un’ulteriore e nuova alternativa ad un territorio che è già ricco di idee e di proposte, a differenza del messaggio che ogni tanto tende a passare. Qui si fanno già un sacco di cose importanti e il mio intento è proprio quello di inserirmi in questo bel mosaico, sperando di soddisfare le esigenze del tessuto sociale e di dare un piccolo contributo alla nostra realtà”.

Un progetto che, dunque, nasce con l’intento di assumere un valore non solo artistico e culturale in senso lato, ma anche sociale. D’altronde, “aprire una ex scuola, chiusa da dodici anni… è già di per sé un’opera d’arte” ha dichiarato ancora Durante, ricordando che la mostra sarà visitabile gratuitamente tutti i sabati e le domeniche del mese di agosto, dalle 16.30 alle 19.30.
A.Te.




















