Premana: non si spegne il rogo di Caprecolo. Bertoldini: “senza pioggia sarà difficile estinguerlo in maniera definitiva”

Situazione invariata, almeno per ora, quella presso l’Alpe Caprecolo, nel premanese, dove l’incendio scoppiato ormai quindici giorni fa è ancora decisamente attivo. La pioggia tanto attesa nel fine settimana, purtroppo, non è arrivata, impedendo di sanare definitivamente una situazione che risulta, dunque, ancora complicata e (soprattutto) priva della prospettiva di essere risolta in breve tempo. 
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L'incendio in una foto scattata ieri

“Grazie agli elicotteri che operano praticamente tutto il giorno verso sera riusciamo a tenere “calmo” il fuoco, che però continua ad agire una decina di centimetri sotto la superficie. Di notte il terreno si asciuga e, man mano che il sole sale e complice anche un po’ di vento, ogni giorno a metà mattina si riattivano diversi focolai anche importanti” ci spiega il caposquadra dell’Antincendio Boschivo di Premana, Antonio Bertoldini, aggiungendo che “stiamo facendo di tutto per contenere il rogo, ma finché non piove sostanzialmente non c’è possibilità di risolvere la situazione in maniera definitiva”. 
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Nella giornata di ieri, 27 luglio, hanno operato due elicotteri antincendio – “che però non hanno quasi mai volato in coppia, alternandosi per fare rifornimento” – attingendo dalle tre vasche d’acqua allestite in questo momento (presso l’eli piazzola di Premana, all’Alpe Premaniga e proprio a pochi passi da Caprecolo). “Abbiamo parlato con la centrale operativa per capire se ci fosse la possibilità di mandare dei mezzi un po’ più “pesanti”, come i canadair, ma ci è stato detto che questi sono impegnati nel Sud Italia, dove ci sono roghi ancora più importanti. Inoltre, in questa zona non è così facile stabilire se un mezzo del genere possa intervenire in maniera così efficiente” ha chiarito ancora il caposquadra AIB. Resta, infine, impossibile intervenire via terra: l’area sulla quale continuano ad agire le fiamme è troppo impervia, come già spiegato negli scorsi giorni. A tal proposito, il fuoco resta concentrato nella parte più alta del costone roccioso, anche se non manca qualche “ripartenza” (anche intensa) nella zona inferiore. 
Intanto, da ieri pomeriggio la strada A.S.P. “Fraina” è aperta regolarmente, passate le 72 ore dalla pubblicazione dell’ordinanza comunale di chiusura temporanea del tracciato (dall’Alpe Rasga in avanti). Il sindaco di Premana Elide Codega ha spiegato che “daremo l’incarico ad un geologo per una relazione sullo stato delle cose, per decidere su eventuali ulteriori chiusure”.
“Speriamo che in qualche modo si riesca a risolvere” ha chiosato il primo cittadino, tradendo una certa preoccupazione per una situazione che al momento non trova soluzione definitiva.
Seguiranno aggiornamenti nei prossimi giorni. 
A.Te.
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