Villa Monastero: grande successo per la Madama Butturfly della Provincia
Si sono concluse con grandissimo successo le tre recite di Madama Butterfly: l’opera sul lago, organizzate dalla Provincia di Lecco a Villa Monastero di Varenna il 16, 20 e 21 luglio.
I posti disponibili sono andati esauriti in pochi giorni a fronte di un numero molto elevato di richieste: segno, questo, che l’offerta proposta ha intercettato un bisogno culturale, come ha rilevato la Presidente della Provincia di Lecco Alessandra Hofmann introducendo la prima serata.
Il pubblico ha accolto con applausi entusiastici una produzione concepita appositamente per valorizzare il dialogo tra musica, paesaggio e patrimonio culturale all’interno di una cornice di straordinaria suggestione come quella di Villa Monastero: sull’onda della musica di Puccini, l’acqua, il giardino, il cielo sono diventati gli elementi evocativi del paesaggio esotico in cui si svolge la tragica vicenda di Madama Butterfly.
Fondamentale il contributo di un cast artistico di altissimo livello, che ha saputo emozionare gli spettatori attraverso interpretazioni intense e coinvolgenti. Il soprano Francesca Manzo ha disegnato il complesso ruolo della protagonista unendo potenza e delicatezza; l’esuberante ufficiale americano Pinkerton è stato interpretato con calore dal tenore Marco Miglietta; il mezzosoprano Dyana Bovolo e il baritono Tong Liu hanno offerto ai personaggi di Suzuki e Sharpless un’interpretazione raffinata e ricca di sfumature, tutti diretti con precisione e finezza dal maestro Luca Ballabio alla testa dell’Orchestra Filarmonica “Ettore Pozzoli”. La regista Lisa Nava ha disegnato un allestimento essenziale e fortemente simbolico al quale hanno contribuito gli elementi scenografici di Silvio Ferragina. Il progetto artistico è stato curato da Angelo Rusconi, che ha puntato su uno spettacolo intimistico, centrato più sulla dimensione psicologica che su quella decorativa. Un contributo fondamentale è stato offerto dalla voce recitante di Ancilla Oggioni, da Wei Jiang come maestro collaboratore e dal giovanissimo Leo Kutko nelle vesti del figlio di Cio-Cio-San.
Particolarmente apprezzati i magnifici costumi realizzati dall'Istituto Superiore Grafica Moda Design, che ha anche progettato i gadget distribuiti al pubblico, così come il contributo di studenti e ai docenti del Liceo Scientifico e Musicale "G.B. Grassi", protagonista delle attività di approfondimento, divulgazione e accoglienza degli spettatori. Il loro coinvolgimento ha dimostrato come i giovani possano essere parte attiva nella valorizzazione del patrimonio culturale del territorio e ha contribuito a fare di Opera diffusa un'importante occasione di formazione, partecipazione e crescita.
Alla riuscita del progetto hanno contribuito anche i ragazzi della Casa di Quartiere LaorcaLab e Sartoria sociale della Casa di Quartiere LaorcaLab. I kimono realizzati per l’occasione saranno esposti a Villa Monastero dal 23 luglio. Il progetto ha confermato come il coinvolgimento delle realtà del territorio possa generare esperienze culturali significative, inclusive e condivise.
Lo spettacolo ha rappresentato il momento culminante del progetto Opera diffusa – Giovani, territorio e patrimonio lirico, promosso dalla Provincia di Lecco con l'obiettivo di avvicinare nuovi pubblici all'opera lirica e coinvolgere attivamente il territorio nella realizzazione di produzioni artistiche di qualità, al tempo stesso inclusive e condivise.
La scelta di Madama Butterfly si è inserita nel percorso culturale dedicato al Giappone sviluppato dalla Provincia di Lecco e da Villa Monastero, in dialogo con la mostra Giappone sul Lago, visitabile nella Casa Museo fino al 15 settembre. Il legame tra l'opera pucciniana e le collezioni orientali conservate a Villa Monastero ha contribuito a creare un'esperienza particolarmente apprezzata dal pubblico.
L'entusiasmo raccolto nelle tre serate conferma il valore di un progetto unico che ha saputo coniugare cultura e inclusione sociale con la partecipazione attiva della comunità locale, dando vita a un'esperienza capace di lasciare un segno nel panorama delle iniziative estive del territorio lecchese.
Il progetto Opera diffusa proseguirà nei prossimi mesi con nuove iniziative dedicate al dialogo tra cultura italiana e giapponese. Il 26 luglio e il 13 settembre CoopCulture e l'Associazione giapponese Miciscirube proporranno a Villa Monastero il workshop Arte in punta di segno, dedicato alla tradizione del Tanabata, con visita guidata alla mostra Giappone sul Lago e laboratorio di calligrafia giapponese. Il 28 e 30 luglio Villa Monastero ospiterà il laboratorio creativo Tra carta e inchiostro. Scrapbooking & Sumi-e, dedicato alle arti manuali e all'espressione artistica ispirata alla cultura giapponese, a cura della Casa di Quartiere di Laorca.




















