Lecco-Ballabio chiusa 2 giorni: si applica il piano d'emergenza
Venerdì 3 luglio, nella sede di corso Matteotti della Provincia di Lecco, si è svolto un incontro operativo in vista della chiusura della SS36Racc nei giorni di martedì 7 luglio, a partire dalle ore 9, fino a mercoledì 8 luglio alle ore 14.
All’incontro, convocato dal Vicepresidente della Provincia di Lecco Mattia Micheli, hanno partecipato i rappresentanti del Comune di Lecco, con l’assessore Parolari, del Comune di Ballabio, con il sindaco Giovanni Bruno Bussola, di Anas e della Polizia Stradale.

I lavori che Anas dovrà effettuare lungo la tratta Lecco-Ballabio della SS36Racc rendono necessaria la chiusura totale in direzione Ballabio a partire dallo svincolo del Ponte Manzoni, mentre in direzione Milano resteranno aperti gli svincoli di via ai Poggi e di via dell’Eremo.
Nei due giorni saranno applicate le procedure di emergenza inserite nel Piano della mobilità della SS36, nella parte specificamente dedicata alla SS36Racc, di nuova stesura ma già attuate in precedenti eventi.

«Con le misure intraprese intendiamo dare attuazione al piano di emergenza definito e predisposto in modo specifico in caso di chiusura della SS36Racc. - dichiara il Vicepresidente della Provincia di Lecco Mattia Micheli - Piano che prevede una serie di interventi volti ad alleggerire i disagi agli utenti in caso di chiusura della SS36Racc. Ringrazio tutti coloro che hanno contribuito alla stesura e lo spirito costruttivo con il quale si sono svolte le interlocuzioni, in particolare la Prefettura e la Polizia Stradale ma anche i Comuni di Lecco e Ballabio e tutti i tecnici della Provincia di Lecco e la Polizia Provinciale. I disagi per gli utenti ci potranno essere, ma saranno ridotti grazie a una gestione coordinata finalizzata a limitare i blocchi in caso di incrocio tra due mezzi pesanti che percorrono la strada vecchia per Ballabio, in particolare nella strettoia di Laorca.»
L’assessore del Comune di Lecco, Stefano Parolari, aggiunge: «Il Comune di Lecco partecipa attivamente al piano di emergenza per la chiusura della SS36Racc anche per affinare il metodo di collaborazione con gli enti, che consentirà in futuro un intervento sperimentato da applicare in caso di urgenze non programmabili sul sistema viario.»
Il sindaco di Ballabio, Giovanni Bruno Bussola, conclude: «Sono molto soddisfatto che, anche in occasione di questa chiusura del tunnel della Lecco–Ballabio, venga applicato il protocollo per la gestione delle emergenze, frutto di un importante lavoro di collaborazione tra tutti gli enti coinvolti. Grazie a questo sistema condiviso sarà possibile ridurre in modo significativo gli inevitabili disagi per i cittadini. È la dimostrazione che la programmazione e la collaborazione tra istituzioni rappresentano la strada migliore per affrontare situazioni complesse come questa.»

Concretamente, come anticipato ieri, a Lecco, nel tratto di centro abitato compreso tra corso Matteotti (intersezione con via Tonale) e via Valsassina (località Ponte della Gallina) è istituito il senso unico alternato a mezzo movieri o organi di polizia per i mezzi aventi massa superiore a 3,5 t (ad esclusione di quelli destinati al trasporto pubblico locale e dei mezzi di soccorso), mentre dalle 6 alle 9 di mercoledì 8 luglio è previsto divieto di circolazione per i mezzi superiori alle 3,5 t (con le medesime esclusioni di cui sopra).
Provvedimento viabilistico disponibile a questo collegamento.
All’incontro, convocato dal Vicepresidente della Provincia di Lecco Mattia Micheli, hanno partecipato i rappresentanti del Comune di Lecco, con l’assessore Parolari, del Comune di Ballabio, con il sindaco Giovanni Bruno Bussola, di Anas e della Polizia Stradale.

I lavori che Anas dovrà effettuare lungo la tratta Lecco-Ballabio della SS36Racc rendono necessaria la chiusura totale in direzione Ballabio a partire dallo svincolo del Ponte Manzoni, mentre in direzione Milano resteranno aperti gli svincoli di via ai Poggi e di via dell’Eremo.
Nei due giorni saranno applicate le procedure di emergenza inserite nel Piano della mobilità della SS36, nella parte specificamente dedicata alla SS36Racc, di nuova stesura ma già attuate in precedenti eventi.

«Con le misure intraprese intendiamo dare attuazione al piano di emergenza definito e predisposto in modo specifico in caso di chiusura della SS36Racc. - dichiara il Vicepresidente della Provincia di Lecco Mattia Micheli - Piano che prevede una serie di interventi volti ad alleggerire i disagi agli utenti in caso di chiusura della SS36Racc. Ringrazio tutti coloro che hanno contribuito alla stesura e lo spirito costruttivo con il quale si sono svolte le interlocuzioni, in particolare la Prefettura e la Polizia Stradale ma anche i Comuni di Lecco e Ballabio e tutti i tecnici della Provincia di Lecco e la Polizia Provinciale. I disagi per gli utenti ci potranno essere, ma saranno ridotti grazie a una gestione coordinata finalizzata a limitare i blocchi in caso di incrocio tra due mezzi pesanti che percorrono la strada vecchia per Ballabio, in particolare nella strettoia di Laorca.»
L’assessore del Comune di Lecco, Stefano Parolari, aggiunge: «Il Comune di Lecco partecipa attivamente al piano di emergenza per la chiusura della SS36Racc anche per affinare il metodo di collaborazione con gli enti, che consentirà in futuro un intervento sperimentato da applicare in caso di urgenze non programmabili sul sistema viario.»
Il sindaco di Ballabio, Giovanni Bruno Bussola, conclude: «Sono molto soddisfatto che, anche in occasione di questa chiusura del tunnel della Lecco–Ballabio, venga applicato il protocollo per la gestione delle emergenze, frutto di un importante lavoro di collaborazione tra tutti gli enti coinvolti. Grazie a questo sistema condiviso sarà possibile ridurre in modo significativo gli inevitabili disagi per i cittadini. È la dimostrazione che la programmazione e la collaborazione tra istituzioni rappresentano la strada migliore per affrontare situazioni complesse come questa.»

Concretamente, come anticipato ieri, a Lecco, nel tratto di centro abitato compreso tra corso Matteotti (intersezione con via Tonale) e via Valsassina (località Ponte della Gallina) è istituito il senso unico alternato a mezzo movieri o organi di polizia per i mezzi aventi massa superiore a 3,5 t (ad esclusione di quelli destinati al trasporto pubblico locale e dei mezzi di soccorso), mentre dalle 6 alle 9 di mercoledì 8 luglio è previsto divieto di circolazione per i mezzi superiori alle 3,5 t (con le medesime esclusioni di cui sopra).
Provvedimento viabilistico disponibile a questo collegamento.
Previsti inoltre, dalle 9 di martedì 7 luglio alle 20 di mercoledì 8 luglio lo spegnimento dell’impianto semaforico posto all’incrocio di via Tonale, via Caldone e via Cernaia, l’Istituzione dell’obbligo di dare la precedenza e di svolta a destra per i veicoli che da via Caldone si immettono su via Tonale e dell’obbligo di dare la precedenza e di svolta a destra per i veicoli che da via Cernaia si immettono su via Tonale. Provvedimento viabilistico disponibile a questo collegamento.




















