Lario Reti Holding e comune di Civate: gli incentivi del nuovo impianto fotovoltaico destinati al Fondo di Comunità
Lario Reti Holding e il Comune di Civate annunciano un’importante collaborazione legata alla transizione ecologica e al supporto sociale. Con l'entrata in produzione del nuovo impianto fotovoltaico da 600 kW realizzato presso il serbatoio del Rii, Lario Reti Holding ha confermato l'intenzione di richiedere formalmente al GSE l'accesso agli incentivi per l'autoconsumo a distanza.

L'erogazione di tali risorse avverrà secondo le modalità e le tempistiche stabilite dal Gestore dei Servizi Energetici (GSE) in conformità al Decreto CACER (Decreto Ministeriale n. 414 del 7 dicembre 2023) — il quale disciplina l'incentivazione in conto esercizio della quota di energia condivisa attraverso una specifica tariffa premio spettante per vent'anni agli autoconsumatori a distanza — integrato dal TIAD (Testo Integrato Autoconsumo Diffuso) introdotto da ARERA nel 2022 per la regolazione delle partite economiche e delle tariffe di rete, a condizione che una parte aiuti la comunità, sostenendo i consumatori più deboli e vulnerabili per dare benefici sociali, ambientali o economici ai membri.
Queste risorse economiche – stimate in circa 18.000 euro all'anno per 20 anni dalla concessione dell’incentivo – verranno destinate interamente alla comunità e confluiranno nella Fondazione Comunitaria del Lecchese ONLUS (scelta da Lario Reti come garante istituzionale e braccio operativo per la gestione trasparente dei contributi) con un vincolo preciso: alimentare il "Fondo della Comunità di Civate".
Il capitale raccolto servirà a finanziare iniziative di natura sociale, educativa e ambientale a diretto beneficio del territorio comunale.

Il Comitato del Fondo è nato proprio per raccogliere risorse da soggetti economici, filantropici e cittadini, trasformandole in interventi di solidarietà e tutela delle fasce più deboli. Grazie al contributo derivante dall'energia pulita di Lario Reti Holding, il Fondo disporrà di entrate annuali stabili.
Tutte le attività sostenute saranno rigorosamente rendicontate secondo i parametri previsti dal GSE per garantire la massima trasparenza. Questo accordo rappresenta un esempio virtuoso di sussidiarietà circolare, in cui la valorizzazione di un'infrastruttura tecnologica e ambientale genera un ritorno economico che si traduce in benessere sociale. L'iniziativa onora inoltre la memoria di quattro figure storiche della comunità di Civate: l'ex Sindaco Rino Mauri (tra i primi promotori dell'idea di un fondo territoriale), la dottoressa Emanuela Spreafico, Domenico Castagna, cittadino da sempre impegnato nel mondo del volontariato locale e Livio Agostoni, imprenditore e persona molta attiva nelle realtà associative di Civate. “Questo accordo dimostra come la transizione ecologica non sia solo un dovere ambientale, ma anche uno straordinario volano di coesione sociale – dichiara Angelo Isella, Sindaco di Civate – Grazie a questo accordo, le risorse prodotte sul nostro territorio torneranno direttamente ai cittadini, supportando i progetti del Terzo Settore e offrendo risposte immediate ai bisogni delle fasce più fragili della nostra comunità. Insieme al Presidente del Fondo, al Parroco e al Consiglio, definiremo di volta in volta la destinazione delle risorse e i progetti da sostenere. Come Amministrazione comunale riserveremo particolare attenzione alle iniziative volte a sostenere le giovani coppie e le famiglie con bambini, nella consapevolezza che investire sulle nuove generazioni significa investire nel futuro del nostro paese. Riteniamo che favorire la natalità e creare condizioni sempre più favorevoli per le famiglie, rappresenti una scelta strategica per tutta la comunità.”

"L’avvio a pieno regime del fotovoltaico al serbatoio del Rii a Civate è un passo concreto verso la neutralità energetica dei nostri impianti e, soprattutto, un pilastro del nostro legame con il territorio – dichiara Lorenzo Riva, Presidente di Lario Reti Holding – La richiesta al GSE per l'autoconsumo a distanza rispetterà i tempi tecnici previsti dall'ente erogatore, fieri del fatto che questo incentivo si trasformerà in progetti educativi e sociali gestiti tramite la Fondazione Comunitaria del Lecchese a vantaggio dei cittadini civatesi." L'azione congiunta tra l'Amministrazione Comunale e il gestore del Servizio Idrico Integrato getta le basi per un confronto operativo costante, volto a definire i dettagli attuativi di questo importante piano di sviluppo locale.

L'erogazione di tali risorse avverrà secondo le modalità e le tempistiche stabilite dal Gestore dei Servizi Energetici (GSE) in conformità al Decreto CACER (Decreto Ministeriale n. 414 del 7 dicembre 2023) — il quale disciplina l'incentivazione in conto esercizio della quota di energia condivisa attraverso una specifica tariffa premio spettante per vent'anni agli autoconsumatori a distanza — integrato dal TIAD (Testo Integrato Autoconsumo Diffuso) introdotto da ARERA nel 2022 per la regolazione delle partite economiche e delle tariffe di rete, a condizione che una parte aiuti la comunità, sostenendo i consumatori più deboli e vulnerabili per dare benefici sociali, ambientali o economici ai membri.
Queste risorse economiche – stimate in circa 18.000 euro all'anno per 20 anni dalla concessione dell’incentivo – verranno destinate interamente alla comunità e confluiranno nella Fondazione Comunitaria del Lecchese ONLUS (scelta da Lario Reti come garante istituzionale e braccio operativo per la gestione trasparente dei contributi) con un vincolo preciso: alimentare il "Fondo della Comunità di Civate".
Il capitale raccolto servirà a finanziare iniziative di natura sociale, educativa e ambientale a diretto beneficio del territorio comunale.

Il Comitato del Fondo è nato proprio per raccogliere risorse da soggetti economici, filantropici e cittadini, trasformandole in interventi di solidarietà e tutela delle fasce più deboli. Grazie al contributo derivante dall'energia pulita di Lario Reti Holding, il Fondo disporrà di entrate annuali stabili.
Tutte le attività sostenute saranno rigorosamente rendicontate secondo i parametri previsti dal GSE per garantire la massima trasparenza. Questo accordo rappresenta un esempio virtuoso di sussidiarietà circolare, in cui la valorizzazione di un'infrastruttura tecnologica e ambientale genera un ritorno economico che si traduce in benessere sociale. L'iniziativa onora inoltre la memoria di quattro figure storiche della comunità di Civate: l'ex Sindaco Rino Mauri (tra i primi promotori dell'idea di un fondo territoriale), la dottoressa Emanuela Spreafico, Domenico Castagna, cittadino da sempre impegnato nel mondo del volontariato locale e Livio Agostoni, imprenditore e persona molta attiva nelle realtà associative di Civate. “Questo accordo dimostra come la transizione ecologica non sia solo un dovere ambientale, ma anche uno straordinario volano di coesione sociale – dichiara Angelo Isella, Sindaco di Civate – Grazie a questo accordo, le risorse prodotte sul nostro territorio torneranno direttamente ai cittadini, supportando i progetti del Terzo Settore e offrendo risposte immediate ai bisogni delle fasce più fragili della nostra comunità. Insieme al Presidente del Fondo, al Parroco e al Consiglio, definiremo di volta in volta la destinazione delle risorse e i progetti da sostenere. Come Amministrazione comunale riserveremo particolare attenzione alle iniziative volte a sostenere le giovani coppie e le famiglie con bambini, nella consapevolezza che investire sulle nuove generazioni significa investire nel futuro del nostro paese. Riteniamo che favorire la natalità e creare condizioni sempre più favorevoli per le famiglie, rappresenti una scelta strategica per tutta la comunità.”

"L’avvio a pieno regime del fotovoltaico al serbatoio del Rii a Civate è un passo concreto verso la neutralità energetica dei nostri impianti e, soprattutto, un pilastro del nostro legame con il territorio – dichiara Lorenzo Riva, Presidente di Lario Reti Holding – La richiesta al GSE per l'autoconsumo a distanza rispetterà i tempi tecnici previsti dall'ente erogatore, fieri del fatto che questo incentivo si trasformerà in progetti educativi e sociali gestiti tramite la Fondazione Comunitaria del Lecchese a vantaggio dei cittadini civatesi." L'azione congiunta tra l'Amministrazione Comunale e il gestore del Servizio Idrico Integrato getta le basi per un confronto operativo costante, volto a definire i dettagli attuativi di questo importante piano di sviluppo locale.




















