Olginate: lutto per Cornara, un 'pilastro' del volontariato
La comunità di Olginate, e in particolare il mondo del volontariato, perde un vero e proprio pilastro. Si è infatti spento all'età di 75 anni Italo Cornara, storico presidente (e socio fondatore) della Cooperativa Aurora che dal 1961 si occupa di attività assistenziale sul territorio, e nello specifico della distribuzione dei pasti a domicilio e del trasporto di anziani e persone fragili, in stretta collaborazione con il Comune e le diverse realtà locali impegnate nel Sociale.
Un ambito, questo, in cui Cornara è stato un'importante figura di riferimento anche al di fuori dei confini del paese, come testimoniato per esempio dalla sua "militanza" nelle ACLI provinciali dove ha ricoperto il ruolo di segretario. Sempre della "sua" cooperativa, inoltre, la gestione del Bar Aurora limitrofo al cinema Jolly, conosciuto da tutti come "La casa del giovane" fin dalle sue origini quale centro aggregativo nel cuore del paese, a due passi dall'oratorio.
Particolarmente commosso e ricco di significato il ricordo del sindaco di Olginate Marco Passoni, che parla di lui come di "una figura che ha lasciato un segno profondo e concreto, un uomo che ha dedicato la propria vita all'impegno civile, prima attraverso l'attività politica, ma poi soprattutto attraverso il volontariato".
"Grazie al suo impegno, il nostro Comune ha sempre potuto garantire due servizi fondamentali per le fasce più fragili: i trasporti sociali e la consegna dei pasti caldi a domicilio, servizi che non sono mai stati semplici prestazioni, ma gesti quotidiani di vicinanza, dignità e cura verso chi aveva più bisogno", sottolinea il primo cittadino. "Sul piano personale, non lo nascondo: politicamente, a volte la pensavamo diversamente. Ma proprio per questo il nostro rapporto è stato prezioso. Perché, al di là delle differenze, c’era sempre un rispetto profondo per l’impegno che entrambi mettevamo in ciò che facevamo. Un rispetto fatto di ascolto, di confronto sincero, di quella capacità di riconoscere il valore dell’altro anche quando non si è d’accordo. Ricordo con gratitudine i nostri ultimi incontri, lo scorso aprile, quando ci siamo confrontati per partecipare a un bando che avrebbe permesso di recuperare fondi per l’acquisto di un nuovo mezzo. In quei giorni avevamo preso un impegno: non appena ne avessimo avuto il tempo, avremmo organizzato una conferenza stampa per lanciare la raccolta fondi. E devo dirlo con sincerità: ero io a tenerci particolarmente. Volevo che il nuovo pullmino diventasse uno strumento per raccontare alla comunità quanto fosse prezioso il lavoro della Cooperativa Aurora, per far capire che quei servizi, i trasporti, i pasti caldi e la vicinanza quotidiana non sono mai scontati. Volevo che fosse l’occasione per dare visibilità a ciò che Italo e i volontari hanno costruito negli anni, con dedizione silenziosa e costante".
"Oggi quell’impegno lo porteremo avanti, anche senza di lui. Lo faremo come segno di riconoscenza per quanto ha fatto, per ciò che ha costruito. Perché il modo migliore per ricordarlo è continuare ciò che lui ha ereditato e fatto crescere", la chiosa di Passoni, condividendo in segno di cordoglio "l'abbraccio riconoscente" di tutta la comunità di Olginate alla moglie Patrizia Martinoli (già assessore in Comune, a sua volta impegnata per anni nel Sociale) e ai figli Clemente e Luca con le rispettive famiglie.
I funerali di Italo Cornara saranno celebrati martedì 23 giugno alle 15.30 nella Chiesa parrocchiale di Olginate, dopodiché il feretro sarà accompagnato alla cremazione.
Un ambito, questo, in cui Cornara è stato un'importante figura di riferimento anche al di fuori dei confini del paese, come testimoniato per esempio dalla sua "militanza" nelle ACLI provinciali dove ha ricoperto il ruolo di segretario. Sempre della "sua" cooperativa, inoltre, la gestione del Bar Aurora limitrofo al cinema Jolly, conosciuto da tutti come "La casa del giovane" fin dalle sue origini quale centro aggregativo nel cuore del paese, a due passi dall'oratorio.

"Grazie al suo impegno, il nostro Comune ha sempre potuto garantire due servizi fondamentali per le fasce più fragili: i trasporti sociali e la consegna dei pasti caldi a domicilio, servizi che non sono mai stati semplici prestazioni, ma gesti quotidiani di vicinanza, dignità e cura verso chi aveva più bisogno", sottolinea il primo cittadino. "Sul piano personale, non lo nascondo: politicamente, a volte la pensavamo diversamente. Ma proprio per questo il nostro rapporto è stato prezioso. Perché, al di là delle differenze, c’era sempre un rispetto profondo per l’impegno che entrambi mettevamo in ciò che facevamo. Un rispetto fatto di ascolto, di confronto sincero, di quella capacità di riconoscere il valore dell’altro anche quando non si è d’accordo. Ricordo con gratitudine i nostri ultimi incontri, lo scorso aprile, quando ci siamo confrontati per partecipare a un bando che avrebbe permesso di recuperare fondi per l’acquisto di un nuovo mezzo. In quei giorni avevamo preso un impegno: non appena ne avessimo avuto il tempo, avremmo organizzato una conferenza stampa per lanciare la raccolta fondi. E devo dirlo con sincerità: ero io a tenerci particolarmente. Volevo che il nuovo pullmino diventasse uno strumento per raccontare alla comunità quanto fosse prezioso il lavoro della Cooperativa Aurora, per far capire che quei servizi, i trasporti, i pasti caldi e la vicinanza quotidiana non sono mai scontati. Volevo che fosse l’occasione per dare visibilità a ciò che Italo e i volontari hanno costruito negli anni, con dedizione silenziosa e costante".
"Oggi quell’impegno lo porteremo avanti, anche senza di lui. Lo faremo come segno di riconoscenza per quanto ha fatto, per ciò che ha costruito. Perché il modo migliore per ricordarlo è continuare ciò che lui ha ereditato e fatto crescere", la chiosa di Passoni, condividendo in segno di cordoglio "l'abbraccio riconoscente" di tutta la comunità di Olginate alla moglie Patrizia Martinoli (già assessore in Comune, a sua volta impegnata per anni nel Sociale) e ai figli Clemente e Luca con le rispettive famiglie.
I funerali di Italo Cornara saranno celebrati martedì 23 giugno alle 15.30 nella Chiesa parrocchiale di Olginate, dopodiché il feretro sarà accompagnato alla cremazione.
B.P.




















