Valmadrera: grande successo della prima edizione de “Lo Sbaglia Fest"

Una grande partecipazione, un clima di festa e tanta voglia di stare insieme: sono questi gli ingredienti che hanno decretato il successo della prima edizione de “Lo Sbaglia Fest”, l’evento organizzato da CESEA venerdì 19 giugno al Parco di Parè di Valmadrera per celebrare l’inizio dell’estate e ringraziare tutti coloro che, negli anni, hanno sostenuto il servizio con affetto, vicinanza e generosità.
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Nonostante il caldo intenso di questi giorni, circa 150 persone hanno preso parte alla manifestazione, confermando il forte legame che CESEA ha saputo costruire nel tempo con il territorio e la crescente considerazione di cui gode all’interno della comunità lecchese.
Nato nel 1999 nel Comune di Lecco e oggi attivo in tutta la provincia, CESEA – Servizio Socio-Occupazionale rappresenta una realtà consolidata e riconosciuta per il proprio impegno nell’inclusione sociale e lavorativa delle persone fragili. Un percorso che negli anni ha coinvolto e appassionato numerosi sostenitori: familiari degli utenti, operatori dei servizi sociali, amministratori locali e tanti cittadini che continuano a supportare il progetto anche attraverso donazioni liberali.
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Tra i presenti alla serata numerose autorità e rappresentanti istituzionali, tra cui il Sindaco di Valmadrera Cesare Colombo, la Sindaca di Ello Elena Pirovano e di Oggiono Chiara Narciso, Marco Passoni Sindaco di Olginate, l’Assessora di Civate Silvia Tantardini, il Direttore Generale dell’ASST di Lecco Marco Trivelli e Vittorio Rigamonti Responsabile Psicologia Clinica ASST Lecco, il Presidente di Girasole Virginio Brivio e Carlo Colombo l’ex Presidente, Ruggero Plebani Direttore Servizi Integrati di Comunità del Comune di Lecco o di Girasole, Alberto Bonaiti Presidente Fondazione Lecchese Ente Filantropico e Paolo Dell'Oro Segretario Generale Fondazione Lecchese Ente Filantropico, Luciano Gualzetti Ex direttore Caritas Ambrosiana e don Marco Tenderini ref Caritas Lecco, Padre Gianpaolo Gualzetti Missionario Pime in Bangladesh, Desirée Bonacina e Fabio Crimella Presidente e Vicepresidente Cooperativa L'Arcobaleno Lecco, l’ex Assessore ai Servizi Sociali del Comune di Lecco Emanuele Manzoni, Elisa Veronesi autrice di Vivere la paura e Stranamore e tanti altri.
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Ad aprire ufficialmente la festa è stato il Sindaco Cesare Colombo, padrone di casa, che nel suo intervento ha sottolineato il valore delle realtà sociali come CESEA e l’importanza della collaborazione tra amministrazioni pubbliche e Terzo Settore per generare benefici concreti per l’intera comunità.
Un legame particolarmente significativo, quello con Valmadrera, dove CESEA è attualmente impegnata nella manutenzione di alcune aree verdi comunali, compreso proprio il Parco di Parè che ha ospitato l’evento. Un esempio concreto di come inclusione sociale e cura del territorio possano procedere insieme.
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Protagonista della serata anche Tore Rossi, storico responsabile del servizio, che ha ripercorso le tappe della crescita di CESEA e illustrato le prospettive future, evidenziando i nuovi progetti che stanno prendendo forma grazie alla collaborazione con diverse amministrazioni comunali del territorio.
Ad animare ulteriormente l’atmosfera un ricco buffet e, soprattutto, gli originali cocktail analcolici preparati con i succhi di frutta prodotti da CESEA. I succhi nascono all’interno di un importante progetto sociale che coinvolge gli utenti nella gestione del frutteto di Bonacina, a Lecco, trasformando il lavoro agricolo in un’opportunità concreta di inclusione, formazione e valorizzazione delle capacità personali.
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Grande soddisfazione è stata espressa da tutto lo staff di CESEA, che ha vissuto una serata caratterizzata da partecipazione, solidarietà e allegria. Un’occasione speciale per rafforzare relazioni, condividere risultati e guardare al futuro con entusiasmo.
CESEA desidera ringraziare tutti coloro che hanno partecipato allo “Sbaglia Fest”, chi ha inviato il proprio saluto e chi continua a sostenere il servizio attraverso il proprio contributo e la propria vicinanza. Il successo di questa prima edizione rappresenta un importante punto di partenza per nuove iniziative dedicate alla comunità e all’inclusione sociale.
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