Carenno: le corali di Merate e Cernusco alla Chiesina dei morti
Arte, storia, spiritualità. Questa la cifra distintiva della Rassegna Musicale di San Domenico, a Carenno, alla quale ha partecipato, il 7 giugno scorso, il Coro Nuove Armonie, della Scuola di Musica San Francesco di Merate, unitamente alla Corale San Giovanni Battista di Cernusco Lombardone.

La chiesina di San Domenico è chiamata anche Chiesina dei morti, in quanto edificata nei primi anni del Settecento per accogliere le spoglie dei morti di peste. Particolare la decorazione interna, in cui degli scheletri rappresentano le quattro virtù teologali con interessanti simbologie. Il gruppo parrocchiale San Domenico si è preso cura dell’edificio per salvaguardarlo e valorizzarlo con iniziative culturali e visite guidate, una delle quali è stata riservata ai cori partecipanti alla rassegna.

Il programma è stato preparato e diretto dal Maestro Federico Porcelli, accompagnato alla tastiera dal maestro Mauro Longari. Alla soprano Anna Mondini è stato affidato un brano solistico.
Sono state eseguite composizioni classiche tratte dal repertorio di musica sacra dei più grandi autori del passato, Mozart e Cimarosa, e di un autore contemporaneo, Jacob De Haan.

Fanno parte della sua “Missa brevis” il Kyrie, il Gloria e il Credo che hanno aperto il concerto.
La suggestiva ambientazione ha creato la cornice ideale per l’evento, seguito con attenta partecipazione da un pubblico numeroso.

La chiesina di San Domenico è chiamata anche Chiesina dei morti, in quanto edificata nei primi anni del Settecento per accogliere le spoglie dei morti di peste. Particolare la decorazione interna, in cui degli scheletri rappresentano le quattro virtù teologali con interessanti simbologie. Il gruppo parrocchiale San Domenico si è preso cura dell’edificio per salvaguardarlo e valorizzarlo con iniziative culturali e visite guidate, una delle quali è stata riservata ai cori partecipanti alla rassegna.

Il programma è stato preparato e diretto dal Maestro Federico Porcelli, accompagnato alla tastiera dal maestro Mauro Longari. Alla soprano Anna Mondini è stato affidato un brano solistico.
Sono state eseguite composizioni classiche tratte dal repertorio di musica sacra dei più grandi autori del passato, Mozart e Cimarosa, e di un autore contemporaneo, Jacob De Haan.

Fanno parte della sua “Missa brevis” il Kyrie, il Gloria e il Credo che hanno aperto il concerto.
La suggestiva ambientazione ha creato la cornice ideale per l’evento, seguito con attenta partecipazione da un pubblico numeroso.
E.R.




















