Dal Badoni a Cupertino: la start-up di successo di due ex studenti
Tre anni fa, ai tempi della nostra ultima chiacchierata con noi, probabilmente nemmeno loro immaginavano che il loro "progettino", avviato e portato avanti sostanzialmente nel tempo libero dagli studi, avrebbe potuto crescere al punto da diventare una vera e propria azienda, una start-up in grado di camminare con le proprie gambe, di mettere radici nel proprio settore di riferimento e addirittura di intraprendere importanti collaborazioni con università italiane ed europee.
Eppure è tutto vero: i giovani Stefano Zambroni e Alessandro De Blasio - rispettivamente di Valmadrera e Malgrate, prossimi alla Laurea in Comunicazione il primo, in Informatica il secondo - ne hanno fatta di strada da quando, insieme ad alcuni compagni dell'Istituto Badoni di Lecco, avevano ideato "Out of Bound", un social di viaggi, e poi GPKingdom, una pagina Instagram con sito e app correlati per condividere notizie, statistiche e aggiornamenti su Formula 1, MotoGP, WEC e tanto altro.
Ed è proprio da qui che, poco più di un anno fa, ha preso vita Raze Srl, una start-up che si occupa di progetti e prodotti digitali di ogni tipo: un vero ecosistema che, dopo essersi espanso tra centinaia di migliaia di persone nell'ambito del motorsport, punta ora ad ampliarsi verso nuovi mondi - tra cui il calcio - con un occhio particolare verso l'estero e l'internazionalizzazione.
"Con il tempo il bacino di GPKingdom si è ampliato sempre di più, e in tanti hanno iniziato a chiederci di realizzare anche una sorta di Fantacalcio legato alla Formula 1 e alla MotoGP: abbiamo quindi sviluppato una nuova app, GPK Games, che cinque giorni dopo l'uscita era già la più scaricata in Italia tra quelle dei giochi sportivi e in breve è diventata il principale riferimento per il fantasy motorsport in Italia, con circa 80.000 utenti al mese. Il tutto sempre mantenendo anche il sito web e le pagine social, con queste ultime che arrivano anche a 20-30 milioni di visualizzazioni al mese" ci ha raccontato Stefano Zambroni, che ora con il socio Alessandro è pronto a insediare Raze Srl anche fisicamente sul territorio, con un ufficio a Malgrate. "Il lancio di GPK Games, risalente al febbraio 2025, ha rappresentato una svolta importante per noi: ci ha fatto capire una volta di più che ciò che per noi era nato come un passatempo si era ormai trasformato in una realtà consolidata, con un seguito di centinaia di migliaia di appassionati".
Sempre nei mesi scorsi, poi, un altro prestigioso riconoscimento per Raze Srl: Alessandro è stato infatti invitato a partecipare a Cupertino, in California, alla Apple Worldwide Developers Conference 2025, l'appuntamento annuale che vede il colosso fondato da Steve Jobs presentare agli sviluppatori nuovi prodotti e nuove tecnologie, organizzando inoltre laboratori pratici e sessioni di feedback. Un momento importante, a cui sono intervenuti pochissimi italiani oltre al giovane lecchese, che tra l'altro - per una curiosa combinazione - ha pure avuto la possibilità di vedere in anteprima il film di Apple dedicato proprio alla Formula 1 con protagonista Brad Pitt.
"Adesso abbiamo anche stretto alcune collaborazioni con università italiane ed estere per programmi di internship, oltre che con l'Autodromo di Imola: dai nostri primi step sono passati tre anni, ma sembra una vita per quanto siamo riusciti a raggiungere. E il futuro è ancora tutto da scrivere", la chiosa carica di entusiasmo di Stefano.
Eppure è tutto vero: i giovani Stefano Zambroni e Alessandro De Blasio - rispettivamente di Valmadrera e Malgrate, prossimi alla Laurea in Comunicazione il primo, in Informatica il secondo - ne hanno fatta di strada da quando, insieme ad alcuni compagni dell'Istituto Badoni di Lecco, avevano ideato "Out of Bound", un social di viaggi, e poi GPKingdom, una pagina Instagram con sito e app correlati per condividere notizie, statistiche e aggiornamenti su Formula 1, MotoGP, WEC e tanto altro.

Stefano Zambroni
Ed è proprio da qui che, poco più di un anno fa, ha preso vita Raze Srl, una start-up che si occupa di progetti e prodotti digitali di ogni tipo: un vero ecosistema che, dopo essersi espanso tra centinaia di migliaia di persone nell'ambito del motorsport, punta ora ad ampliarsi verso nuovi mondi - tra cui il calcio - con un occhio particolare verso l'estero e l'internazionalizzazione.
"Con il tempo il bacino di GPKingdom si è ampliato sempre di più, e in tanti hanno iniziato a chiederci di realizzare anche una sorta di Fantacalcio legato alla Formula 1 e alla MotoGP: abbiamo quindi sviluppato una nuova app, GPK Games, che cinque giorni dopo l'uscita era già la più scaricata in Italia tra quelle dei giochi sportivi e in breve è diventata il principale riferimento per il fantasy motorsport in Italia, con circa 80.000 utenti al mese. Il tutto sempre mantenendo anche il sito web e le pagine social, con queste ultime che arrivano anche a 20-30 milioni di visualizzazioni al mese" ci ha raccontato Stefano Zambroni, che ora con il socio Alessandro è pronto a insediare Raze Srl anche fisicamente sul territorio, con un ufficio a Malgrate. "Il lancio di GPK Games, risalente al febbraio 2025, ha rappresentato una svolta importante per noi: ci ha fatto capire una volta di più che ciò che per noi era nato come un passatempo si era ormai trasformato in una realtà consolidata, con un seguito di centinaia di migliaia di appassionati".

Alessandro De Blasio alla Apple Worldwide Developers Conference 2025
Sempre nei mesi scorsi, poi, un altro prestigioso riconoscimento per Raze Srl: Alessandro è stato infatti invitato a partecipare a Cupertino, in California, alla Apple Worldwide Developers Conference 2025, l'appuntamento annuale che vede il colosso fondato da Steve Jobs presentare agli sviluppatori nuovi prodotti e nuove tecnologie, organizzando inoltre laboratori pratici e sessioni di feedback. Un momento importante, a cui sono intervenuti pochissimi italiani oltre al giovane lecchese, che tra l'altro - per una curiosa combinazione - ha pure avuto la possibilità di vedere in anteprima il film di Apple dedicato proprio alla Formula 1 con protagonista Brad Pitt.
"Adesso abbiamo anche stretto alcune collaborazioni con università italiane ed estere per programmi di internship, oltre che con l'Autodromo di Imola: dai nostri primi step sono passati tre anni, ma sembra una vita per quanto siamo riusciti a raggiungere. E il futuro è ancora tutto da scrivere", la chiosa carica di entusiasmo di Stefano.




















