Mandello ospita ''Michy motor day'', edizione 2026
Alle 11 di domenica 24 maggio - come da programma - l'area di piazza Mercato e dei giardini a Mandello del Lario è stata pervasa dal suono delle sirene, unitamente al rombo dei motori.

E' andato in scena anche oggi infatti, l'evento ''Michy motor day'' una due giorni di festa iniziata sabato alla memoria dei compianti Michele (Michy) e Stefano Barra, rispettivamente figlio e padre.


Dall'alto il loro plauso andrà sicuramente ai cento volontari impegnati nell'organizzazione della kermesse, in particolare ai referenti Marco Paccagnella e Maurizio Vitali che hanno creduto e credono nello scopo benefico di questa e altre iniziative finalizzate alla raccolta fondi per le necessità sanitaria, soprattutto pediatriche.


Il ragazzino - scomparso nel 2015 a soli dieci anni dopo aver combattuto contro un tumore osseo - oggi è stretto nell'abbraccio di papà Stefano che lo ha raggiunto lo scorso anno. Assieme si saranno probabilmente goduti con passione quel rombo di motori divenuta ormai una sorta di colonna sonora.


Un'edizione - questa del 2026 - trasferitasi da Abbadia nella nuova location di Mandello, dove negli ampi spazi hanno trovato collocazione auto vintage, camion, autoambulanze, moto e tutto ciò che da un motore trasmette voglia di libertà.

Applausi a tutti coloro che hanno reso grande questo evento solidale, con la gestione della cucina che ha fatto da sfondo ad una due giorni all'insegna della solidarietà.

E' andato in scena anche oggi infatti, l'evento ''Michy motor day'' una due giorni di festa iniziata sabato alla memoria dei compianti Michele (Michy) e Stefano Barra, rispettivamente figlio e padre.


Dall'alto il loro plauso andrà sicuramente ai cento volontari impegnati nell'organizzazione della kermesse, in particolare ai referenti Marco Paccagnella e Maurizio Vitali che hanno creduto e credono nello scopo benefico di questa e altre iniziative finalizzate alla raccolta fondi per le necessità sanitaria, soprattutto pediatriche.


Il ragazzino - scomparso nel 2015 a soli dieci anni dopo aver combattuto contro un tumore osseo - oggi è stretto nell'abbraccio di papà Stefano che lo ha raggiunto lo scorso anno. Assieme si saranno probabilmente goduti con passione quel rombo di motori divenuta ormai una sorta di colonna sonora.


Un'edizione - questa del 2026 - trasferitasi da Abbadia nella nuova location di Mandello, dove negli ampi spazi hanno trovato collocazione auto vintage, camion, autoambulanze, moto e tutto ciò che da un motore trasmette voglia di libertà.

Applausi a tutti coloro che hanno reso grande questo evento solidale, con la gestione della cucina che ha fatto da sfondo ad una due giorni all'insegna della solidarietà.
Al.Bot.




















