Mandello: è mancato Alfio Micheli, storico collaudatore della Moto Guzzi
Il mondo dei motori, delle due ruote piange la scomparsa a 74 anni di Alfio Micheli, per oltre vent'anni capo collaudatore presso la Moto Guzzi di Mandello del Lario. “Grande tecnico per tutto il periodo trascorso nell'azienda dell'Aquila. Nel 1977 ha vinto al Ballabio-Resinelli con la H. D. 250 scendendo sotto i 6 minuti. Ha corso anche due Bol d'oro e numerose gare di Endurance oltre a quelle di velocità in pista e salita” il ricordo di Oscar Malugani, giornalista sportivo che lo intervistò in occasione della rievocazione della mitica gara in salita da Ballabio ai Piani Resinelli.
Alfio Micheli tra le mura dell'azienda mandellese aveva respirato e vissuto quell'aria che con carica e famigliarità lo avevano portato ad amare quei motori, cuore delle due ruote li prodotte e da lui portate a competizioni con l'acquisizione dei grandi risultati.

“L'ho saputo stamattina con grande dispiacere. Alfio era un ragazzo appassionato e cordiale, incontrarlo era sempre un piacere. Era un meccanico capace e pure un restauratore. Aveva corso con la Guzzi nella 24 Ore. Ricordo un bel quinto posto a Francorchamp. Era nella prima 200 miglia del 72. Era veloce e modesto, la Guzzi gli deve tanto” cosi Nico Cereghini, giornalista del settore moto, valsassinese ne traccia un ricordo. Lunedi 25 a Mandello del Lario presso la chiesa del Sacro Cuore l'ultimo saluto. Alle ore 14. Stretti attorno ai suoi famigliari, Eliana, Silvia e Mara, il grande abbraccio di una comunità che ha apprezzato, applaudito le sue doti umane e sportive.


“L'ho saputo stamattina con grande dispiacere. Alfio era un ragazzo appassionato e cordiale, incontrarlo era sempre un piacere. Era un meccanico capace e pure un restauratore. Aveva corso con la Guzzi nella 24 Ore. Ricordo un bel quinto posto a Francorchamp. Era nella prima 200 miglia del 72. Era veloce e modesto, la Guzzi gli deve tanto” cosi Nico Cereghini, giornalista del settore moto, valsassinese ne traccia un ricordo. Lunedi 25 a Mandello del Lario presso la chiesa del Sacro Cuore l'ultimo saluto. Alle ore 14. Stretti attorno ai suoi famigliari, Eliana, Silvia e Mara, il grande abbraccio di una comunità che ha apprezzato, applaudito le sue doti umane e sportive.
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