Premana: i ragazzi di terza media sono ‘imprenditori per un giorno’
Un’esperienza decisamente positiva, oltre che un’importante occasione di crescita e di apprendimento, quella vissuta dai ragazzi di terza media della Scuola Secondaria di primo grado dell’ICS Giovanni XXIII di Premana, dove anche in questo 2026 è stato proposto il progetto didattico dal titolo ‘Imprenditori per un giorno”.


Nata nel 2018 e sospesa solo nel periodo pandemico, l’iniziativa si è sviluppata come “da programma” lungo l’arco di alcune settimane. Anche in questa occasione, come primo passo gli alunni di terza media hanno assistito ad una lezione teorica incentrata su vari aspetti dell’economia d’impresa, tenuta da Moris Fazzini - Responsabile Commerciale e Vicedirettore Generale della Bcc Valsassina (ente che da sempre collabora attivamente con l’istituto scolastico nel progetto).


In seguito, gli alunni si sono riuniti in piccole società, in modo da unire e valorizzare non solo i (previsti) finanziamenti, ma anche competenze e capacità diversificate. Nel gruppo, infatti, c’è chi si è occupato della parte di produzione dei prodotti, chi della contabilità, chi della pubblicità e promozione della propria impresa. Ogni società ha dovuto presentare il proprio progetto e un “business plan” di fronte a Fazzini, in modo da poter ottenere i finanziamenti necessari a mettere a terra la proposta.


Il progetto è culminato nella giornata dedicata all’esposizione e alla vendita dei prodotti (ma anche di “esperienze”), organizzata nel pomeriggio odierno presso la zona pedonale adiacente alla piazza della chiesa di Premana. Oltre all’offerta di oggetti fatti a mano e di altre creazioni artigianali, in questo 2026, per la prima volta, alcune delle società partecipanti hanno predisposto delle attività dedicate ai più piccoli, tra le quali un’avvincente caccia al tesoro rivolta ai bambini fino ai dieci anni, che ha riscosso molto successo.


La risposta della comunità è stata anche quest’anno decisamente positiva, con tanti premanesi che si sono recati presso i vari stand per acquistare i prodotti realizzati dai propri giovani compaesani. A conferma della portata non soltanto didattica – l’iniziativa offre agli alunni un primo “assaggio” del mondo imprenditoriale e concede loro un ampio spazio di intraprendenza, consentendo l’espressione e la valorizzazione di competenze creative, organizzative, gestionali, relazionali e comunicative – ma anche sociale di una proposta decisamente valida e molto ben strutturata.


Nata nel 2018 e sospesa solo nel periodo pandemico, l’iniziativa si è sviluppata come “da programma” lungo l’arco di alcune settimane. Anche in questa occasione, come primo passo gli alunni di terza media hanno assistito ad una lezione teorica incentrata su vari aspetti dell’economia d’impresa, tenuta da Moris Fazzini - Responsabile Commerciale e Vicedirettore Generale della Bcc Valsassina (ente che da sempre collabora attivamente con l’istituto scolastico nel progetto).


In seguito, gli alunni si sono riuniti in piccole società, in modo da unire e valorizzare non solo i (previsti) finanziamenti, ma anche competenze e capacità diversificate. Nel gruppo, infatti, c’è chi si è occupato della parte di produzione dei prodotti, chi della contabilità, chi della pubblicità e promozione della propria impresa. Ogni società ha dovuto presentare il proprio progetto e un “business plan” di fronte a Fazzini, in modo da poter ottenere i finanziamenti necessari a mettere a terra la proposta.


Il progetto è culminato nella giornata dedicata all’esposizione e alla vendita dei prodotti (ma anche di “esperienze”), organizzata nel pomeriggio odierno presso la zona pedonale adiacente alla piazza della chiesa di Premana. Oltre all’offerta di oggetti fatti a mano e di altre creazioni artigianali, in questo 2026, per la prima volta, alcune delle società partecipanti hanno predisposto delle attività dedicate ai più piccoli, tra le quali un’avvincente caccia al tesoro rivolta ai bambini fino ai dieci anni, che ha riscosso molto successo.


La risposta della comunità è stata anche quest’anno decisamente positiva, con tanti premanesi che si sono recati presso i vari stand per acquistare i prodotti realizzati dai propri giovani compaesani. A conferma della portata non soltanto didattica – l’iniziativa offre agli alunni un primo “assaggio” del mondo imprenditoriale e concede loro un ampio spazio di intraprendenza, consentendo l’espressione e la valorizzazione di competenze creative, organizzative, gestionali, relazionali e comunicative – ma anche sociale di una proposta decisamente valida e molto ben strutturata.
A.Te.




















