Olginate: la maestra Loretta al Salone con il suo 1° libro
Un'olginatese al Salone del Libro di Torino. Tra le centinaia di autori e autrici che nei giorni scorsi hanno preso parte, da protagonisti, alla più importante manifestazione italiana nel campo dell'editoria c'era anche Loretta Mauri, insegnante da oltre trent'anni nella Scuola dell'Infanzia (attualmente al plesso "Girotondo" di Robbiate), con specializzazioni nella psicomotricità e nella didattica speciale.
Un esordio assoluto per lei - originaria di Cernusco Lombardone ma residente da quasi due decenni a Olginate, appunto, dove da qualche tempo è impegnata anche come volontaria all'interno della Pro Loco - tanto al Salone quanto, più in generale, nel mondo della scrittura: è di recentissima pubblicazione, infatti, il suo "Vite in cammino", un libretto di Balzano Editore pensato proprio per i più piccoli, per bambini e bambine dai cinque agli otto anni e per gli adulti che, come si può leggere anche nella quarta di copertina, "credono nel valore di crescere insieme".
Un albo illustrato ricco di colori, parole semplici, immagini intuitive e pagine da esplorare, che invita a scoprire il legame più profondo tra uomo e natura, educando al rispetto, alla cura e alla meraviglia della vita a partire dalla storia di un semino dal quale nascono gli alberi e anche… i bambini. Un libro piccolo, anche nel formato, ma denso di contenuti e significati, per un viaggio sensoriale e affettivo in cui, come accennato, il mondo umano e quello vegetale si intrecciano mostrando come entrambi respirano, crescono, mettono radici e tendono alla luce.

"All'apparenza sembra un volumetto minuscolo e "banale", ma in realtà è il frutto di un lavoro di quasi tre anni. Spesi in gran parte nella ricerca di un editore, un'"impresa" in cui a darmi la forza di andare fino in fondo sono state soprattutto alcune aziende importanti che, pur non potendo includerlo nei propri cataloghi, hanno dimostrato di apprezzare il mio libro e l'idea di base, che ho iniziato a coltivare durante la mia esperienza da insegnante in una scuola, quella di Robbiate, che ha sempre creduto in un'educazione "outdoor", in mezzo alla natura" ci ha raccontato l'autrice, che ha una particolare predilezione per tutto ciò che può essere fatto con le mani, dall'orto alle marmellate fino alla scrittura creativa. "Ho amato molto quel tipo di approccio fondato sulla creatività, e durante le vacanze estive ho cominciato a rielaborare un po' di riflessioni traducendole in illustrazioni e brevi didascalie. Finché a un certo punto mi è sorto il pensiero che quel piccolo progetto tutto mio potesse diventare qualcosa di più "serio" e compiuto, da condividere".

E proprio così, dopo una lunga gestazione, ha visto la luce "Vite in cammino", che non a caso l'olginatese ha descritto come "il frutto del suo amore per i bambini e per la vita in ogni sua forma" dedicandolo alla figlia Arianna con l'incoraggiamento a seguire sempre i suoi sogni. Il suo, Loretta, lo ha realizzato. Ma il volumetto con cui domenica 17 maggio ha esordito al Salone di Torino - ora disponibile per l'acquisto negli store online - potrebbe essere solo il primo di tanti, perché nella sua testa frullano già altre interessanti idee. Sulle quali, per il momento, preferisce non svelare nulla, considerando anche che ora ha già tra le mani un libro da "coccolare": per iniziare, in attesa di definire alcuni eventi pubblici, l'autrice sarà protagonista di un laboratorio per bambini in programma il 6 giugno presso la biblioteca di Imbersago. "Vite in cammino", insomma, sta già facendo strada.



"All'apparenza sembra un volumetto minuscolo e "banale", ma in realtà è il frutto di un lavoro di quasi tre anni. Spesi in gran parte nella ricerca di un editore, un'"impresa" in cui a darmi la forza di andare fino in fondo sono state soprattutto alcune aziende importanti che, pur non potendo includerlo nei propri cataloghi, hanno dimostrato di apprezzare il mio libro e l'idea di base, che ho iniziato a coltivare durante la mia esperienza da insegnante in una scuola, quella di Robbiate, che ha sempre creduto in un'educazione "outdoor", in mezzo alla natura" ci ha raccontato l'autrice, che ha una particolare predilezione per tutto ciò che può essere fatto con le mani, dall'orto alle marmellate fino alla scrittura creativa. "Ho amato molto quel tipo di approccio fondato sulla creatività, e durante le vacanze estive ho cominciato a rielaborare un po' di riflessioni traducendole in illustrazioni e brevi didascalie. Finché a un certo punto mi è sorto il pensiero che quel piccolo progetto tutto mio potesse diventare qualcosa di più "serio" e compiuto, da condividere".

E proprio così, dopo una lunga gestazione, ha visto la luce "Vite in cammino", che non a caso l'olginatese ha descritto come "il frutto del suo amore per i bambini e per la vita in ogni sua forma" dedicandolo alla figlia Arianna con l'incoraggiamento a seguire sempre i suoi sogni. Il suo, Loretta, lo ha realizzato. Ma il volumetto con cui domenica 17 maggio ha esordito al Salone di Torino - ora disponibile per l'acquisto negli store online - potrebbe essere solo il primo di tanti, perché nella sua testa frullano già altre interessanti idee. Sulle quali, per il momento, preferisce non svelare nulla, considerando anche che ora ha già tra le mani un libro da "coccolare": per iniziare, in attesa di definire alcuni eventi pubblici, l'autrice sarà protagonista di un laboratorio per bambini in programma il 6 giugno presso la biblioteca di Imbersago. "Vite in cammino", insomma, sta già facendo strada.
B.P.




















