Telethon Lecco ricorda l'amico e testimonial Alex Zanardi
La Fondazione Telethon – Coordinamento provinciale di Lecco desidera ricordare la grande persona che era Alex Zanardi, "esempio straordinario di coraggio, forza e determinazione", scomparso nelle scorse ore all'età di 59 anni dopo un ricovero di qualche tempo in una struttura di Padova.
"Ogni sua caduta si trasformava in una ripartenza. Questo era il messaggio più forte che ha saputo trasmettere, soprattutto alle persone con disabilità: non arrendersi mai, ma trovare sempre la forza di ricominciare", le parole di Renato Milani con Gerolamo e Angelo Fontana, a nome del Coordinamento provinciale della Fondazione di cui Zanardi - che a seguito dell'incidente patito nel 2020 in sella alla sua handbike era stato curato anche a Villa Beretta di Costa Masnaga - è stato un testimonial autentico e un sostenitore instancabile. "Il suo legame con il territorio lecchese - ricordano i tre volontari - risale al 16 ottobre 2003, quando fu ospite della Libreria Cavour per la presentazione di un suo libro. In quell’occasione accettò con entusiasmo di posare per una fotografia come testimonial del nostro calendario Telethon, insieme a Fabrizio Fontana. Il fotografo Giorgio Toneatto propose uno scatto con il lago e la Basilica di San Nicolò sullo sfondo. Nonostante la distanza e una protesi applicata da poco rendessero difficoltoso il movimento, Zanardi accettò senza esitazione".
"Quel gesto racconta perfettamente la sua essenza: disponibilità, generosità e una straordinaria umanità, qualità che lo hanno reso un punto di riferimento per tutti. Lo slogan del calendario, “Però… Alex Zanardi”, ideato da Angelo Gandolfi, racchiudeva già allora tutta la forza del suo esempio. Ci mancheranno la sua generosità e la sua capacità di mettersi al servizio di cause nobili. Oggi ci stringiamo tutti con affetto alla famiglia Zanardi", la chiosa dell'associazione.
"Ogni sua caduta si trasformava in una ripartenza. Questo era il messaggio più forte che ha saputo trasmettere, soprattutto alle persone con disabilità: non arrendersi mai, ma trovare sempre la forza di ricominciare", le parole di Renato Milani con Gerolamo e Angelo Fontana, a nome del Coordinamento provinciale della Fondazione di cui Zanardi - che a seguito dell'incidente patito nel 2020 in sella alla sua handbike era stato curato anche a Villa Beretta di Costa Masnaga - è stato un testimonial autentico e un sostenitore instancabile. "Il suo legame con il territorio lecchese - ricordano i tre volontari - risale al 16 ottobre 2003, quando fu ospite della Libreria Cavour per la presentazione di un suo libro. In quell’occasione accettò con entusiasmo di posare per una fotografia come testimonial del nostro calendario Telethon, insieme a Fabrizio Fontana. Il fotografo Giorgio Toneatto propose uno scatto con il lago e la Basilica di San Nicolò sullo sfondo. Nonostante la distanza e una protesi applicata da poco rendessero difficoltoso il movimento, Zanardi accettò senza esitazione".






















