In consiglio provinciale, un  report sui 5 anni dell'ATO

Un punto tecnico approvato all'unanimità quello relativo all'Ufficio d'Ambito di Lecco (ATO),relativo all'adozione del bilancio di esercizio 2025 che ha visto lapresenza in consiglio provinciale dell'ingegner Dario Strambini, del presidente Marco Bonaiti e del direttore Elena Arena. 
La prima comunicazione è stata sull'introduzione dei cosiddetti “piani metodologici” che, definendo le linee guida per la pianificazione e la gestione, consentono di ottenere migliori risultati in termini di monitoraggi costanti e in tempo reale delle perdite e della performance delle reti.
E' stato così tratteggiato un breve ma esaustivo quadro delle attività dello scorso anno, 
L'80% degli investimenti è stato monitorato e 16 sono stati gli interventi realizzati. I ritardi nelle esecuzioni sono dovuti principalmente a questioni di caratttere burocratico in quanto le autorizzazione e il loro iter risultano particolarmente complessi (spesso per il coinvolgimento di altri enti).
Sono state proposte le candidature per i finanziamenti su tre interventi per il lago di Pusiano, Annone e Lecco. 
Per quanto riguarda la regolazione delle captazioni idriche e il miglioramento dei ripristini stradali lo scorso anno si è passati da568 interventi non completati a 159 con oltre 2100 ripristini effettuati.
Nel periodo della presidenza uscente si annoverano 136 milioni di investimenti da Lario Reti Holding con un recupero di 46 milioni di fondi (da pnrr, regione, …) che portano a un investimento per abitante superiore ai 100 euro.
La crescita è stata possibile grazie a una revisione delle tariffe, auna estensione della durata dell'affidamento del gestore e al piano d'ambito coordinato con le disposizioni di Arera (Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente).
I finanziamenti più importanti ottenuti e completati in questi anni sono 5,8 milioni per gli interventi di risanamento delle acque lacustri, 1,2 milioni al comune di Civate (ottenuti da Regione), 36milioni di euro per la riduzione delle perdite (di cui 17milioniottenuti come finanziamento).
Tra gli interventi rilevanti e le opere strategiche concluse vanno annoverati il raddoppio del collettore del Brianteo, l'adeguamento delle stazioni di sollevamento dell'acquedotto Brianteo, l'adeguamento degli impianti di Barzio, Colico, Mandello, la dismissione degli impianti di Dorio, Imbersago, Valvarrone.
Le opere strategiche, invece, che si stanno portando avanti sono l'adeguamento del potabilizzatore di Valmadrera e dell'impianto di Verderio e il nuovo depuratore di Lecco.
Si stano portando avanti infine nuovi regolamenti sugli allacci fogna riper favorire e incentivare chi ancora non è allacciato.
Il consigliere Paolo Lanfranchi ha invitato a una migliore e maggiore comunicazione verso gli amministratori locali circa gli interventi incorso e a stanziare maggiori risorse su opere che vengono invece ora demandante ai singoli comuni (come le ri-asfaltature)
Il punto ha ricevuto l'approvazione di tutta l'assise.
S.V.
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