Arte e scienza insieme per valorizzare la Valsassina: nasce il progetto Radici

Un nuovo progetto che unisce ricerca scientifica, arte e comunità sta prendendo vita in Valsassina. Si intitola RADICI - Erbario Vivente della Valsassina ed è stato ideato dalla prof.ssa Chiara Di Lorenzo dell'Università degli Studi di Milano, in collaborazione con l'associazione Durante l'Arte di Fabio Durante.
L'iniziativa è stata presentata nell'ambito del bando Cariplo ARTESCIENZA, i cui esiti saranno resi noti entro la fine dell'anno.
Il progetto, della durata prevista di circa 18 mesi, ha l'obiettivo di valorizzare la biodiversità vegetale del territorio lecchese e riscoprire i saperi tradizionali legati alle piante spontanee, sempre più a rischio di essere dimenticati, Si tratta di un'iniziativa che punta a rafforzare il legame tra università e territorio, promuovendo nuove forme di collaborazione e partecipazione attiva.
Durante l'Arte, in veste di Arte Libera, è già stata protagonista lo scorso anno di numerose attività culturali, tra cui laboratori artistici che hanno coinvolto 34 comuni del comprensorio valsassinese e oltre 500 studenti, dalla scuola dell'infanzia fino alle scuole superiori.
Numerose sono le attività artistiche svolte, che hanno suscitato grande entusiasmo e apprezzamento da parte dei partecipanti e delle comunità coinvolte.
Il nuovo progetto Radici, se finanziato, sarà ancora più ampio, coinvolgendo cittadini, scuole, artisti e associazioni locali in un percorso condiviso tra laboratorio e territorio. Al centro delle attività ci saranno le piante spontanee della Valsassina, che verranno studiate dal punto di vista chimico, con particolare attenzione ai pigmenti naturali, e utilizzate come materiali per attività artistiche. Ricercatori e artisti lavoreranno fianco a fianco, dando vita a un dialogo originale tra scienza e creatività e contribuendo alla costruzione di nuove forme di conoscenza.
Nel corso del progetto saranno organizzati laboratori pratici e attività partecipative, rivolti a diversi pubblici: studenti delle scuole primarie, cittadini, artiste del territorio e persone con disabilità. Questi laboratori permetteranno di sperimentare direttamente l'estrazione e l'utilizzo dei pigmenti naturali, tra sformando i processi scientifici in esperienze creative e condivise.
Grande attenzione sarà dedicata all'inclusività: sono previsti infatti laboratori con pittrici e artiste locali e con persone con disabilità. Le attività verranno realizzate in collaborazione con la Cooperativa Le Grigne di Primaluna e con l'Unitre della Valsassina, favorendo il coinvolgimento attivo della comunità e il dialogo tra generazioni.
Il percorso si concluderà con la realizzazione di una mostra-installazione aperta al pubblico, un vero e proprio "erbario vivente" che raccoglierà risultati scientifici, opere artistiche e testimonianze del territorio. Se selezionato, il progetto potrà rappresentare un'import ante occasione per la Valsassina trasformandola in un laboratorio a cielo aperto in cui scienza, arte e comunita si incontrano per valorizzare il patrimonio naturale e culturale locale. 
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