Vercurago: 27 bisonti della strada per Smile on the road
Riproposta quest’oggi, per la sua quarta edizione, "Smile on the road", un'iniziativa ludica organizzata dalle Pro Loco di Calolzio e Vercurago.

I bambini tra i 5 e gli 11 anni e i ragazzi con disabilità hanno potuto così divertirsi partecipando a un giro in camion di 20/25 minuti da Vercurago verso Lecco, godendosi la prospettiva “dall'alto” e l'atmosfera chiassosa creata apposta per loro a colpi di clacson, con i bisonti della strada accompagnati anche da alcuni bikers.

Questi ultimi hanno anticipato i 27 camion partecipanti al giro panoramico, regalando sorrisi ai bambini. Presente anche una storica ambulanza dei Volontari del Soccorso di Calolziocorte, con una dolce mascotte a bordo.

"Un’ottantina gli iscritti" hanno raccontato Simona Bonacina e Ugo Carsana delle pro loco di Calolzio e Vercurago affiancati da Nicola Vendemia e Gabriele Valsecchi. "È sempre bello vedere persone che sembrano così burbere, così distanti, essere invece così affettuose e disponibili con i bambini e i ragazzi con disabilità".
Le risate e i sorrisi complici hanno accompagnato grandi e piccoli per tutto il pomeriggio con la festa che continuerà in serata all’oratorio, con lo spettacolo musicale di Dj Sango, la cena in compagnia e l'estrazione della sottoscrizione a premi.

I bambini tra i 5 e gli 11 anni e i ragazzi con disabilità hanno potuto così divertirsi partecipando a un giro in camion di 20/25 minuti da Vercurago verso Lecco, godendosi la prospettiva “dall'alto” e l'atmosfera chiassosa creata apposta per loro a colpi di clacson, con i bisonti della strada accompagnati anche da alcuni bikers.

Questi ultimi hanno anticipato i 27 camion partecipanti al giro panoramico, regalando sorrisi ai bambini. Presente anche una storica ambulanza dei Volontari del Soccorso di Calolziocorte, con una dolce mascotte a bordo.

"Un’ottantina gli iscritti" hanno raccontato Simona Bonacina e Ugo Carsana delle pro loco di Calolzio e Vercurago affiancati da Nicola Vendemia e Gabriele Valsecchi. "È sempre bello vedere persone che sembrano così burbere, così distanti, essere invece così affettuose e disponibili con i bambini e i ragazzi con disabilità".
G.I.




















