Vendrogno: il vigneto eroico impiantato con gli studenti

Prende forma, tra i terrazzamenti e il paesaggio montano, il nuovo vigneto "eroico" dell’Associazione Fondiaria Radici di Bellano a Vendrogno. Il progetto, avviato nei primi giorni di febbraio, ha visto protagonisti 18 studenti dell’Istituto superiore Marco Polo di Colico, impegnati in un’esperienza di scuola “sul campo” che unisce formazione e valorizzazione del territorio.
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Dopo aver realizzato, nel corso dell’inverno, la recinzione dell’area, nei giorni scorsi i ragazzi della classe 1^G indirizzo Agraria, affiancati da due studenti della 4^G, sono tornati a Vendrogno per una delle fasi più significative: la messa a dimora di 1.450 barbatelle di Pinot Nero, destinate a dare vita al futuro vigneto.

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Nei giorni precedenti, il fondatore dell’associazione, Giacomo Fazzini, insieme ad alcuni soci, aveva già predisposto il terreno con operazioni di aratura e fresatura, rese possibili dalla buona accessibilità dell’area, a differenza di altri vigneti già attivi come quello di Ombriaco. Successivamente sono state tracciate le file e realizzati i fori per l’impianto, completato con l’inserimento delle barbatelle e una prima irrigazione.
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Particolare attenzione è stata riservata anche alla biodiversità: tra i filari verrà seminato fiorume di semi autoctoni proveniente dal Centro Flora Autoctona, un miscuglio naturale capace di favorire la presenza di insetti impollinatori e di ricreare un equilibrio ecologico coerente con il territorio. Una scelta che permetterà inoltre di limitare gli interventi di sfalcio, favorendo una fioritura più ricca e diffusa.
Conclusa la messa a dimora, restano ora gli ultimi interventi sulla recinzione, nella parte prospiciente la SP 67, e le prime cure colturali, a partire dalle irrigazioni.
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Ma è proprio da qui che inizia la vera attesa: quella silenziosa della vite che affonda le radici, cresce stagione dopo stagione e, con il tempo, trasforma il lavoro di oggi in grappoli, vendemmie e vino. Un percorso lungo, fatto di pazienza e dedizione, destinato a raccontare, in ogni calice, la storia di questo angolo di territorio e di chi ha contribuito a farlo rinascere.
M.A.
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