Nasce di Fondo di Comunità della Valsassina, il primo sovracomunale
C'è a Valmadrera come a Civate e Galbiate, per fare tre esempi, mentre a Lecco è stato costituito per i quartieri di Laorca e Malavedo quindi in piccolo rispetto alla realtà cittadina. In tutto presso la Fondazione Comunitaria del lecchese, fino a ieri, erano 14. Il quindicesimo si distingue da tutti gli altri: con un atto notarile nello studio della notaio Laura Piffaretti, ha preso vita il Fondo di comunità della Valsassina, il primo con dimensione sovracomunale, il primo capace di unire un'intera valle sotto un’unica visione di cura, solidarietà e futuro.
A tale passo si è giunti con 14 “costituenti”, attivatisi per centrare l'obiettivo e dunque arrivare ad avviare un fondo pensato per sostenere progetti culturali, sociali e ambientali lungo l’intera Valsassina, da Ballabio a Pagnona.
Il tutto su “spinta” della BCC della Valsassina, realtà particolarmente legata ad un territorio sul quale, per statuto, da sempre “investe” anche in beneficenza, tanto da deliberare, già all'indomani della nascita del fondo, uno stanziamento da 100.000 euro. A cui si aggiungono poi ulteriori 50.000 euro messi dal Consorzio Consolida, portando così la dotazione iniziale a ben 150.000 euro e dunque ad una cifra di tutto rispetto come base da cui partire.
E se solitamente per i Fondi di Comunità nel consiglio di gestione entrano, in rappresentanza per l'appunto delle istanze di tutto il paese, il sindaco e il parroco, per un qualcosa di sovracomunale come quello della Valsassina, si è deciso di coinvolgere, quale portatore delle necessità delle diverse amministrazioni della Valle la Comunità Montana nella figura del presidente o di un suo delegato e per quanto attiene i bisogni raccolti delle diverse parrocchie il Decano di Primaluna, sostituito da don Gianmaria Manzotti, già impegnato in proposte ad ampio respiro come il progetto dedicato agli oratori. Quale presidente è stato scelto invece Davide Rizzi, vicepresidente della BCC della Valsassina.
“Un grazie di cuore alle 14 persone che hanno creduto in questa visione e hanno dato vita al Comitato promotore del Fondo” il commento della Fondazione. “Grazie alla Banca della Valsassina e al Consorzio Consolida, che hanno sostenuto il progetto sin dal primo passo. E un grande in bocca al lupo al presidente Davide Rizzi e a tutto il Consiglio di gestione, che da oggi raccolgono una responsabilità preziosa: custodire e far crescere questo nuovo bene comune”.





















