Calolzio: si va verso il gruppo intercomunale con Erve e Carenno
Un momento per ripercorrere quanto è stato fatto nel 2025 e quanto ci si aspetta da questo 2026. Questo è stato lo spirito dell’Assemblea del gruppo Aido di Calolziocorte, tenutasi sabato pomeriggio.

In apertura, il presidente Giuseppe Bosisio ha rivolto “un pensiero in ricordo di Gerolamo Villa, collaboratore e consigliere del gruppo dal 1989”, presentandolo come “persona straordinaria che mancherà all’associazione”.

Nella relazione consuntiva, la segretaria Roberta Galli ha ripercorso le principali iniziative del 2025: dal ricordo del fondatore Piero Villa, alla partecipazione alla ‘Settimana dei Valori’, con l'esperienza - già ripetuta anche nei giorni scorsi - descritta da Bosisio come “un’occasione di incontro con gli studenti e con le associazioni del territorio”. Nel corso dell’anno, inoltre, il gruppo ha preso parte al ‘Giubileo del volontariato’, con “due giornate molto intense, ma indimenticabili a Roma” e la presenza di due iscritte coinvolte nello stesso viaggio anche a livello lombardo.

Tra le attività ricordate vi è anche la collaborazione con AVIS e ADMO per la consegna delle Costituzioni ai diciottenni di Calolziocorte, Carenno ed Erve, oltre alle iniziative di sensibilizzazione in occasioni pubbliche e nei contesti parrocchiali. “Il 2025 ha coinciso anche con il cinquantesimo anniversario della nostra fondazione - ha spiegato Galli - celebrato sobriamente con una serie di appuntamenti che si sono distribuiti nel mese di ottobre”, tra cui eventi in collaborazione con AVIS e la tradizionale iniziativa de ‘Una rosa per AIDO’ finalizzata alla raccolta fondi direttamente dai privati. “La distribuzione delle rose ha coinvolto le parrocchie di Calolziocorte, Foppenico, Pascolo, Rossino e Sala, con un ringraziamento esplicito rivolto alla comunità per il sostegno” ha affermato la segretaria. Nel bilancio delle attività è stato citato anche l’intervento sul monumento al cimitero “per il quale ringraziamo Emanuele Iob” al quale si attribuisce anche il merito della panchina del dono di Calolziocorte.

Uno dei punti più rilevanti emersi dal confronto riguarda l’obiettivo, lanciato da AIDO provinciale di Lecco, di costituire un gruppo intercomunale includendo Carenno ed Erve. “L’idea è quella di avviare un percorso che porti alla denominazione del ‘Gruppo Intercomunale di Calolziocorte (Erve e Carenno)’, senza creare una nuova realtà da zero - ha chiarito Roberta Galli, spiegando che - il gruppo di Calolziocorte convocherà un’assemblea straordinaria con l’intenzione di assorbire i soci dei comuni coinvolti e con la possibilità di far partecipare ai consigli direttivi i due referenti dei nuovi territori. Quando decadrà il nostro consiglio direttivo, con una più grande platea di soci, tutti saranno eleggibili”, è stato spiegato in assemblea.

Sulla prospettiva intercomunale è intervenuta anche Gabriella Bergamini, consigliere provinciale e vicepresidente AIDO Centro Valsassina, sottolineando che questo sarà un “passaggio ideale in un contesto di diminuzione generale degli iscritti”, ringraziando per l’accoglienza della proposta e complimentandosi per “la mole delle iniziative” messe in campo nel 2025.

Sul piano economico, Galli ha illustrato il rendiconto 2025, il quale è stato “molto complesso”. Le uscite complessive sono state pari a 1.870,01 euro, “a cui si aggiungono i 750 euro collegati all’iniziativa delle rose, rendicontati ufficialmente sul 2026” ha specificato. Nel dettaglio, tra le spese figurano la produzione di materiali informativi (tra cui l’aidoinforma e le tovagliette distribuite durante le feste estive con alpini e oratori), l'affitto della location per lo spettacolo teatrale, i ringraziamenti a chi ha collaborato con l’associazione e le quote associative che “nel 2025 sono state quasi per 800 soci”. Sul fronte delle entrate, è stato sottolineato “il grosso sostegno della cittadinanza che, durante l’iniziativa delle rose, ha portato a donazioni per 2.745 euro”. Pertanto, considerando anche i 750 euro per l’acquisto dei fiori, l’avanzo 2025 risulta essere stato pari a 125,10 euro.

Per quanto riguarda il 2026, il bilancio preventivo stima uscite e entrate entrambe attorno ai 2.800 euro.

In apertura, il presidente Giuseppe Bosisio ha rivolto “un pensiero in ricordo di Gerolamo Villa, collaboratore e consigliere del gruppo dal 1989”, presentandolo come “persona straordinaria che mancherà all’associazione”.
Nella relazione consuntiva, la segretaria Roberta Galli ha ripercorso le principali iniziative del 2025: dal ricordo del fondatore Piero Villa, alla partecipazione alla ‘Settimana dei Valori’, con l'esperienza - già ripetuta anche nei giorni scorsi - descritta da Bosisio come “un’occasione di incontro con gli studenti e con le associazioni del territorio”. Nel corso dell’anno, inoltre, il gruppo ha preso parte al ‘Giubileo del volontariato’, con “due giornate molto intense, ma indimenticabili a Roma” e la presenza di due iscritte coinvolte nello stesso viaggio anche a livello lombardo.

Tra le attività ricordate vi è anche la collaborazione con AVIS e ADMO per la consegna delle Costituzioni ai diciottenni di Calolziocorte, Carenno ed Erve, oltre alle iniziative di sensibilizzazione in occasioni pubbliche e nei contesti parrocchiali. “Il 2025 ha coinciso anche con il cinquantesimo anniversario della nostra fondazione - ha spiegato Galli - celebrato sobriamente con una serie di appuntamenti che si sono distribuiti nel mese di ottobre”, tra cui eventi in collaborazione con AVIS e la tradizionale iniziativa de ‘Una rosa per AIDO’ finalizzata alla raccolta fondi direttamente dai privati. “La distribuzione delle rose ha coinvolto le parrocchie di Calolziocorte, Foppenico, Pascolo, Rossino e Sala, con un ringraziamento esplicito rivolto alla comunità per il sostegno” ha affermato la segretaria. Nel bilancio delle attività è stato citato anche l’intervento sul monumento al cimitero “per il quale ringraziamo Emanuele Iob” al quale si attribuisce anche il merito della panchina del dono di Calolziocorte.
Uno dei punti più rilevanti emersi dal confronto riguarda l’obiettivo, lanciato da AIDO provinciale di Lecco, di costituire un gruppo intercomunale includendo Carenno ed Erve. “L’idea è quella di avviare un percorso che porti alla denominazione del ‘Gruppo Intercomunale di Calolziocorte (Erve e Carenno)’, senza creare una nuova realtà da zero - ha chiarito Roberta Galli, spiegando che - il gruppo di Calolziocorte convocherà un’assemblea straordinaria con l’intenzione di assorbire i soci dei comuni coinvolti e con la possibilità di far partecipare ai consigli direttivi i due referenti dei nuovi territori. Quando decadrà il nostro consiglio direttivo, con una più grande platea di soci, tutti saranno eleggibili”, è stato spiegato in assemblea.

Sulla prospettiva intercomunale è intervenuta anche Gabriella Bergamini, consigliere provinciale e vicepresidente AIDO Centro Valsassina, sottolineando che questo sarà un “passaggio ideale in un contesto di diminuzione generale degli iscritti”, ringraziando per l’accoglienza della proposta e complimentandosi per “la mole delle iniziative” messe in campo nel 2025.
Sul piano economico, Galli ha illustrato il rendiconto 2025, il quale è stato “molto complesso”. Le uscite complessive sono state pari a 1.870,01 euro, “a cui si aggiungono i 750 euro collegati all’iniziativa delle rose, rendicontati ufficialmente sul 2026” ha specificato. Nel dettaglio, tra le spese figurano la produzione di materiali informativi (tra cui l’aidoinforma e le tovagliette distribuite durante le feste estive con alpini e oratori), l'affitto della location per lo spettacolo teatrale, i ringraziamenti a chi ha collaborato con l’associazione e le quote associative che “nel 2025 sono state quasi per 800 soci”. Sul fronte delle entrate, è stato sottolineato “il grosso sostegno della cittadinanza che, durante l’iniziativa delle rose, ha portato a donazioni per 2.745 euro”. Pertanto, considerando anche i 750 euro per l’acquisto dei fiori, l’avanzo 2025 risulta essere stato pari a 125,10 euro.
Per quanto riguarda il 2026, il bilancio preventivo stima uscite e entrate entrambe attorno ai 2.800 euro.
M.E.




















