Road Trash: in 3 anni rimosse 41ton di rifiuti, progetto confermato
Prosegue la collaborazione tra Provincia di Lecco e Silea spa contro il fenomeno dell’abbandono dei rifiuti lungo le strade comunali e provinciali: anche per il 2026 la società ha confermato la propria disponibilità a dare seguito al progetto Road Trash, stanziando 30.000 euro.
Negli ultimi tre anni grazie al progetto è stato possibile rimuovere circa 41 tonnellate di rifiuti, tra cui amianto, ingombranti, pneumatici e rifiuti pericolosi vari abbandonati lungo le strade del territorio provinciale, riscuotendo l’apprezzamento delle amministrazioni comunali che ne hanno usufruito.
“Il decoro urbano, la salvaguardia dell’ambiente e la tutela del paesaggio sono elementi fondamentali per la qualità della vita della nostra comunità provinciale - commentano la Presidente della Provincia di Lecco Alessandra Hofmann e il Consigliere provinciale delegato all’Ambiente Luca Caremi - Attraverso Road Trash vogliamo dare una risposta concreta allo spiacevole fenomeno dell’abbandono dei rifiuti lungo le strade extraurbane. La proficua e virtuosa collaborazione tra Provincia, Comuni e Silea permette di gestire le criticità di decoro urbano. Il coordinamento della Provincia consente di raggiungere maggiore efficacia ed economicità rispetto a singole iniziative dei Comuni, per un territorio più pulito, sicuro e sostenibile”.
“Il progetto Road Trash costituisce uno strumento di grande valore per tutto il territorio lecchese: ci permette di intervenire efficacemente nei punti più critici, restituendo decoro e sicurezza alle nostre strade. La collaborazione tra Provincia, Comuni e Silea dimostra quanto sia importante unire le forze nella gestione di un tema complesso come quello dell’abbandono dei rifiuti” sottolinea la presidente di Silea, Francesca Rota. “La pulizia e il decoro degli spazi pubblici non sono solo un servizio da garantire, ma rappresentano una responsabilità condivisa che coinvolge istituzioni, operatori e cittadini. È fondamentale ricordare che l’abbandono dei rifiuti, oltre a essere un grave gesto di inciviltà che deturpa il paesaggio e genera costi per l’intera collettività, costituisce un reato e può comportare sanzioni rilevanti”.
Negli ultimi tre anni grazie al progetto è stato possibile rimuovere circa 41 tonnellate di rifiuti, tra cui amianto, ingombranti, pneumatici e rifiuti pericolosi vari abbandonati lungo le strade del territorio provinciale, riscuotendo l’apprezzamento delle amministrazioni comunali che ne hanno usufruito.
“Il decoro urbano, la salvaguardia dell’ambiente e la tutela del paesaggio sono elementi fondamentali per la qualità della vita della nostra comunità provinciale - commentano la Presidente della Provincia di Lecco Alessandra Hofmann e il Consigliere provinciale delegato all’Ambiente Luca Caremi - Attraverso Road Trash vogliamo dare una risposta concreta allo spiacevole fenomeno dell’abbandono dei rifiuti lungo le strade extraurbane. La proficua e virtuosa collaborazione tra Provincia, Comuni e Silea permette di gestire le criticità di decoro urbano. Il coordinamento della Provincia consente di raggiungere maggiore efficacia ed economicità rispetto a singole iniziative dei Comuni, per un territorio più pulito, sicuro e sostenibile”.
“Il progetto Road Trash costituisce uno strumento di grande valore per tutto il territorio lecchese: ci permette di intervenire efficacemente nei punti più critici, restituendo decoro e sicurezza alle nostre strade. La collaborazione tra Provincia, Comuni e Silea dimostra quanto sia importante unire le forze nella gestione di un tema complesso come quello dell’abbandono dei rifiuti” sottolinea la presidente di Silea, Francesca Rota. “La pulizia e il decoro degli spazi pubblici non sono solo un servizio da garantire, ma rappresentano una responsabilità condivisa che coinvolge istituzioni, operatori e cittadini. È fondamentale ricordare che l’abbandono dei rifiuti, oltre a essere un grave gesto di inciviltà che deturpa il paesaggio e genera costi per l’intera collettività, costituisce un reato e può comportare sanzioni rilevanti”.





















