Olginate: torna 'Un mondo senza oggetti? No!', sesta edizione

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Il Comune di Olginate organizza la sesta edizione di “Un mondo senza oggetti? No!”, il ciclo di talk sul design in attesa del Salone del Mobile.Milano 2026 curato da Prashanth Cattaneo.
Il programma culturale si rinnova ogni anno portando a Olginate, e quindi nel territorio lecchese, professionisti e autori del design italiano noti anche a livello internazionale. Nelle prime cinque edizioni sono intervenuti: Marcello Pirovano, Chiara Alessi, Paolo Brambilla (2019); Giulia Pellegrino, Marco Sammicheli, Giovanna Castiglioni (2022); Nina Artioli, Maria Porro, Federico Villa (2023); Marco Romani, Paola Albini e Massimo Giorgetti, Gabriele Neri (2024); Fabio Cherstich, Fosbury Architecture, Luciano Galimberti (2025).
“Un mondo senza oggetti? No!” n. 6, in continuità con le edizioni passate, vuole rappresentare una valida proposta per parlare di design sia agli addetti ai lavori sia ai neofiti sempre nella convinzione che il design sia parte del patrimonio culturale del nostro Paese.
Le serate si svolgeranno presso la Sala Conferenze - Ex Palazzo Municipale (Biblioteca) di Via Redaelli 16, l’ingresso è libero, i talk inizieranno tutti alle ore 21.00 e termineranno con un drink.

Programma

Talk 1
Mercoledì 18 Febbraio 2026 ore 21.00
Design // We Mediterranean
con Paola Carimati
Giornalista indipendente, Co-fondatrice di We Mediterranean
www.instagram.com/we_mediterranean

Talk 2
Mercoledì 11 Marzo 2026 ore 21.00
Design // Adrenalina
con Luca De Bona
co-fondatore con Dario De Meo di DEBONADEMEO design studio con sede a Padova e Milano, Art director Adrenalina
https://adrenalina.it

Talk 3
Mercoledì 15 Aprile 2026 ore 21.00
Design // CASVA
con Maria Fratelli
Direttrice CASVA - Centro di Alti Studi sulle Arti Visive
www.instagram.com/casvamilano

"La sesta edizione di “Un mondo senza oggetti? No!” si conferma come appuntamento fisso nella programmazione culturale del Comune di Olginate. Tre serate, tre protagonisti del design italiano e internazionale raggiungeranno il nostro lago per raccontare il proprio lavoro, i progetti che sviluppano e condividere con il pubblico riflessioni sulla professione e sul valore culturale del design" spiega Prashanth Cattaneo, curatore del programma.
"Iniziamo Mercoledì 18 Febbraio 2026 alle ore 21.00 con We Mediterranean, sarà presente Paola Carimati, giornalista indipendente, co-fondatrice di We Mediterranean. Nato nel 2023 da una sua idea condivisa con Giovanni Bellotti, Matilde Cassani, Alessandra Covini, Ambra Fabi, Francesca Lanzavecchia, Azzurra Muzzonigro e Giovanni Piovene, il collettivo sollecita una riflessione sui temi dell’accoglienza: il Mediterraneo, da anni teatro di attraversamenti, diventa lo scenario da cui ripensare le geografie umane e culturali del nostro tempo, non più confine, ma spazio di incontro e responsabilità collettiva. Penso che sia importante presentare questo progetto a Lecco, abbiamo bisogno di parlare di pace e di migrazioni. Il contributo di questi designer è qualcosa di straordinario.
Secondo appuntamento Mercoledì 11 Marzo 2026 ore 21.00 con noi ci sarà Luca De Bona, co-fondatore con Dario De Meo di Debonamedeo design studio, Art director Adrenalina. Con lui conosceremo questa azienda marchigiana che è un’eccellenza per i prodotti che ha in collezione e per un progetto che ha promosso sulla disabilità inclusiva.
L’ultima serata è dedicata al CASVA - Centro di Alti Studi sulle Arti Visive di Milano. Sarà presente la direttrice Maria Fratelli che racconterà il progetto di questo istituto culturale del Comune di Milano che custodisce, rendendoli accessibili e consultabili, gli archivi di architetti, designer e grafici che hanno lavorato in ambito principalmente milanese e lombardo. A partire dal 2025 il CASVA, precedentemente ospitato al Castello Sforzesco, ha trasferito la propria sede nel quartiere QT8, progettato in occasione della VIII Triennale del 1947 come esperimento pilota da un gruppo di architetti sotto la guida di Piero Bottoni. Il QT8 è diventato negli anni un modello di riferimento per la cultura urbanistica europea del dopoguerra. Il CASVA ricopre così il ruolo di nuovo polo culturale in questo luogo simbolo della Milano novecentesca.
Ringrazio i relatori per aver accolto il mio invito.
Tutto siamo invitati a partecipare a questi incontri in attesa del prossimo Salone del Mobile.Milano 2026.
Vi aspettiamo!".
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