Olimpiadi: sabotaggio sulla Lecco-Tirano, bruciano cavi ad Abbadia

Sabotatori in azione anche sulla linea ferroviaria Lecco-Tirano? Il dubbio parrebbe essere lecito dopo l'incendio, questa notte, di alcuni cavi di una centralina di scambio all'altezza della stazione di Abbadia Lariana, lungo la direttrice che conduce verso la Valtellina e - lasciate le rotaie per le navette - verso gli scenari olimpici di Bormio e Livigno.
Il rogo, spento prima dell'intervento dei vigili del fuoco, parrebbe aver interessato 7 cavi per un totale di 64 centimetri, come riferisce il Corriere della Sera, prima testata a dare notizia dell'accaduto parlando anche dei resti di una bottiglia infiammabile trovati a ridosso della centralina. Elemento quest'ultimo - la molotov artigianale - che permette di parlare di incendio doloso e lascia immaginare si possa ricondurre l'accaduto ai sabotaggi di Bologna e Pesaro in occasione dell'apertura dei Giochi Olimpici, con ripercussioni ben più gravi rispetto all'episodio lecchese che non ha causato "stravolgimenti" lungo la direttrice ferroviaria, dove, proprio per Milano Cortina 2026, in questi giorni sta circolando un treno ogni mezz'ora, per senso di marcia, per favorire i collegamenti tra il capoluogo lombardo e le location delle gare "in quota".
Sull'accaduto indagano le forze dell'ordine intervenute nottetempo ad Abbadia.
Nel mentre dura la reazione della politica. “Non ci sono più aggettivi per condannare azioni scellerate che, oltre a danneggiare l’immagini del nostro Paese in un momento storico, unico e irripetibile, come quello delle Olimpiadi, recano problemi logistici anche ai normali cittadini che  quotidianamente utilizzano il trasporto pubblico per lavorare o per motivi personali. Nessuno sconto e nessuna giustificazione per chi si rende artefice di simili follie” dichiara il Presidente di Regione Lombardia Attilio Fontana.
"Si tratta di un atto vile e irresponsabile  che avrebbe potuto causare gravi disagi e mettere a rischio la sicurezza di cittadini e viaggiatori. Colpire la linea Lecco–Tirano significa colpire il cuore dei collegamenti del nostro territorio, oltre che un asse fondamentale verso le sedi olimpiche della Valtellina. Desidero ringraziare le forze dell’ordine e i tecnici di Rete Ferroviaria Italiana per la tempestività e la professionalità con cui sono intervenuti, garantendo la piena operatività della linea e scongiurando disservizi. La rapidità della risposta dimostra l’efficienza del sistema e l’attenzione costante verso la sicurezza delle nostre infrastrutture” commenta il Sottoseretario Mauro Piazza, che esprime piena fiducia nel lavoro della magistratura e degli investigatori, con l’auspicio che venga fatta al più presto piena luce sull’accaduto. “Chi pensa di intimidire le istituzioni o di ostacolare un evento che rappresenta un’opportunità straordinaria di crescita, sviluppo e visibilità per la Lombardia e per il Lecchese troverà una risposta ferma e compatta. Le Olimpiadi sono un’occasione di orgoglio per le nostre comunità: nessun gesto criminale potrà fermare questo percorso”.
Sull’accaduto interviene anche l’assessore regionale ai Trasporti e Mobilità sostenibile, Franco Lucente: “Un episodio grave e inaccettabile, che stigmatizziamo con fermezza. Si tratta di un atto doloso che colpisce un’infrastruttura strategica per il territorio lombardo e per le località che ospitano le Olimpiadi invernali. Fortunatamente non si sono registrati danni e la circolazione è stata regolare”.
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