Solidarietà dal Consiglio provinciale a Silvia Bosio, vittima di stalking

L'assise provinciale di mercoledì 2 aprile si è aperta con diversi messaggi di solidarietà alla consigliera Silvia Bosio, che negli scorsi giorni ha denunciato atti di stalking perpetrati a suo danno. La prima a esprimere vicinanza è stata la presidente Alessandra Hofmann. “Credo che la consigliera abbia fatto una scelta significativa. Grazie a nome di tutte le donne” ha detto, ricordando che la stessa è proprio delegata alle Pari Opportunità ed è spesso impegnata in iniziative per combattere disparità di genere. 
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Anche il vicepresidente Mattia Micheli ha espresso il proprio sostegno definendo il coraggio della consigliera Bosio “non scontato”. “Credo sia un esempio per tutte le donne che come lei stanno subendo questi attacchi”. Parole di stima anche dai componenti del gruppo “La Provincia territorio bene comune”, in primis dalla collega consigliera Patrizia Riva. “Le donne che si impegnano sulla condizione delle donne sono quelle che pagano in prima persona la loro capacità di agire”. 
Dello stesso gruppo ha parlato anche il consigliere Paolo Lanfranchi, che si è rivolto invece agli uomini presenti in aula: “Fino a quando avremo bisogno del coraggio delle donne, vuol dire che la situazione non è sistemata. Mi appello a tutti gli uomini: abbiate coraggio anche voi di fare cambio culturale”. Lo stesso messaggio è stato sostenuto anche dal consigliere Cesare Colombo di "Civici per la Provincia”: “Dover dire che una donna ha bisogno di essere coraggiosa, vuol dire che abbiamo ancora passi da fare per questa società. Facciamo in modo che non serva più il coraggio”. 
La parola è poi tornata al gruppo “Casa dei Comuni”, con il consigliere Alessandro Negri che ha voluto rassicurare la collega Bosio: “In questa battaglia non sei sola. Siamo tutti con te in questo momento. Sei d’esempio per le donne che hanno coraggio di denunciare”. A chiudere è stata la presidente Hofmann, che ha voluto ribadire come ogni donna non debba mai sentirsi colpevole quando denuncia qualsiasi tipo di violenza subita, fisica, verbale o psicologica che sia. 
E.Ma.
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