Lecco: rapina con pestaggio, il GUP condanna un 20enne
Un anno e due mesi di reclusione, oltre al pagamento di una multa di 250 euro. E' la condanna sentenziata nel primo pomeriggio odierno dal giudice per le udienze preliminari Gianluca Piantadosi, nei confronti di un egiziano classe 2005, chiamato a rispondere dei reati di rapina e lesioni, per un episodio occorso nel luglio dello scorso anno all'Esselunga di Lecco.
Stando a quanto è emerso, il giovane avrebbe agito in concorso con un coetaneo, impossessandosi di alcune bottiglie di alcolici esposte sugli scaffali del punto vendita; una volta scoperti i due si sarebbero scagliati contro tre addetti dell'esercizio, colpendoli e spintonandoli ripetutamente, forse nel tentativo di dileguarsi. Una vera e propria raffica di botte quella ai danni del personale, tanto che uno dei coinvolti aveva rimediato serie ferite, con il successivo trasporto in pronto soccorso dal quale era stato dimesso con una prognosi di venti giorni.
Se la posizione del coetaneo era stata stralciata, stamani il ventenne è stato accompagnato in Tribunale a Lecco per sottoporsi all'udienza preliminare, alla presenza peraltro di un legale costuitosi parte civile per conto di Esselunga. Se la richiesta di condanna del pubblico ministero era stata più severa (1 anno, 6 mesi oltre al pagamento di una multa da 600 euro ndr), il magrebino - che ha scelto di avvalersi del rito abbreviato e di rendere spontanee dichiarazioni - se l'è cavata con una pena di un anno e 2 mesi. Revocata anche la misura della detenzione in carcere, sostituita dall'obbligo di firma quattro volte la settimana presso la stazione dei carabinieri di Calolziocorte.
Non si tratterebbe peraltro dell'unico ''guaio'' con la giustizia per il giovane egiziano, finito a Pescarenico per aver ripetutamente violato l'obbligo di dimora e dunque a rischio espulsione (l'udienza si terrà nei prossimi mesi dinnanzi al Giudice di Pace).
Ieri il ventenne è comparso nuovamente in Tribunale per aver aggredito e minacciato - pistola alla mano - il vigilantes di un altro supermercato della città. E sarebbe ancora una volta Lecco lo scenario di un altro episodio di cui sarebbe chiamato a rispondere l'imputato, in concorso con altri giovanissimi; una rapina (con aggressione) ai danni di un soggetto, allo scopo - pare - di derubarlo di una cospicua somma di denaro contante.
Alla luce di questo quadro, il ventenne egiziano potrebbe tornare presto a varcare i corridoi del palazzo di giustizia lecchese.
Stando a quanto è emerso, il giovane avrebbe agito in concorso con un coetaneo, impossessandosi di alcune bottiglie di alcolici esposte sugli scaffali del punto vendita; una volta scoperti i due si sarebbero scagliati contro tre addetti dell'esercizio, colpendoli e spintonandoli ripetutamente, forse nel tentativo di dileguarsi. Una vera e propria raffica di botte quella ai danni del personale, tanto che uno dei coinvolti aveva rimediato serie ferite, con il successivo trasporto in pronto soccorso dal quale era stato dimesso con una prognosi di venti giorni.
Se la posizione del coetaneo era stata stralciata, stamani il ventenne è stato accompagnato in Tribunale a Lecco per sottoporsi all'udienza preliminare, alla presenza peraltro di un legale costuitosi parte civile per conto di Esselunga. Se la richiesta di condanna del pubblico ministero era stata più severa (1 anno, 6 mesi oltre al pagamento di una multa da 600 euro ndr), il magrebino - che ha scelto di avvalersi del rito abbreviato e di rendere spontanee dichiarazioni - se l'è cavata con una pena di un anno e 2 mesi. Revocata anche la misura della detenzione in carcere, sostituita dall'obbligo di firma quattro volte la settimana presso la stazione dei carabinieri di Calolziocorte.
Non si tratterebbe peraltro dell'unico ''guaio'' con la giustizia per il giovane egiziano, finito a Pescarenico per aver ripetutamente violato l'obbligo di dimora e dunque a rischio espulsione (l'udienza si terrà nei prossimi mesi dinnanzi al Giudice di Pace).
Ieri il ventenne è comparso nuovamente in Tribunale per aver aggredito e minacciato - pistola alla mano - il vigilantes di un altro supermercato della città. E sarebbe ancora una volta Lecco lo scenario di un altro episodio di cui sarebbe chiamato a rispondere l'imputato, in concorso con altri giovanissimi; una rapina (con aggressione) ai danni di un soggetto, allo scopo - pare - di derubarlo di una cospicua somma di denaro contante.
Alla luce di questo quadro, il ventenne egiziano potrebbe tornare presto a varcare i corridoi del palazzo di giustizia lecchese.
G.C.