All'Alpe Giumello i telescopi per osservare l'eclissi di sole
Alle 11.22 in punto di ieri mattina, all’Alpe Giumello, grazie al gruppo Astrofili della Valsassina e al Comune di Casargo, è stato possibile osservare l’eclissi di sole.

Sette telescopi e una macchina fotografica hanno infatti permesso di osservare l'affascinante fenomeno, e anche le nuvole – che fin dalle prime ore hanno velato il cielo – si sono a poco a poco diradate consentendo a un timido sole di affacciarsi sulla valle.


“La luna che arriva da sinistra – ha spiegato Davide Trezzi del sodalizio astrofilo - va a “mangiare” pian piano la porzione di sole che noi vediamo attraverso il telescopio o gli occhialini”. Strumenti, questi, indispensabili per la visione dell'eclissi, senza i quali ci sarebbero seri danni agli occhi. Trezzi ha quindi brevemente illustrato il modo in cui i telescopi stessi permettono di vedere gli astri in cielo, riflettendo le immagini attraverso una serie di specchi e lenti contenuti al loro interno.

Successivamente, alle 12.03 si è raggiunto il punto massimo di oscuramento, con la luna che ha coperto il sole tra il 10 e il 20%. In tanti, anche scaglionati, hanno così raggiunto la località di montagna per osservare da questo punto strategico il fenomeno, che da questa altezza ha regalato una grande magia.

Il gruppo di appassionati astrofili ha esaudito le richieste dei presenti che hanno potuto seguire l'eclissi solare parziale mettendo a disposizione la strumentazione adatta per la sua visione in totale sicurezza da una postazione privilegiata, dove sorgerà l’osservatorio astronomico della Valsassina.


Questo fenomeno si verifica quando la Luna si allinea tra la Terra e il Sole, proiettando la sua ombra sulla superficie del nostro pianeta. Le previsioni meteo che per la giornata di ieri davano un cielo velato sono state "sconfitte" dal gruppo stesso che in un post sui social aveva affermato di “soffiare via le nuvole” per l'occasione. Ci ha pensato il vento,a tratti abbastanza forte, che ha spazzato il cielo grigio e ha così permesso di ammirare la stella madre del sistema solare.

Sette telescopi e una macchina fotografica hanno infatti permesso di osservare l'affascinante fenomeno, e anche le nuvole – che fin dalle prime ore hanno velato il cielo – si sono a poco a poco diradate consentendo a un timido sole di affacciarsi sulla valle.


“La luna che arriva da sinistra – ha spiegato Davide Trezzi del sodalizio astrofilo - va a “mangiare” pian piano la porzione di sole che noi vediamo attraverso il telescopio o gli occhialini”. Strumenti, questi, indispensabili per la visione dell'eclissi, senza i quali ci sarebbero seri danni agli occhi. Trezzi ha quindi brevemente illustrato il modo in cui i telescopi stessi permettono di vedere gli astri in cielo, riflettendo le immagini attraverso una serie di specchi e lenti contenuti al loro interno.

Successivamente, alle 12.03 si è raggiunto il punto massimo di oscuramento, con la luna che ha coperto il sole tra il 10 e il 20%. In tanti, anche scaglionati, hanno così raggiunto la località di montagna per osservare da questo punto strategico il fenomeno, che da questa altezza ha regalato una grande magia.


Il gruppo di appassionati astrofili ha esaudito le richieste dei presenti che hanno potuto seguire l'eclissi solare parziale mettendo a disposizione la strumentazione adatta per la sua visione in totale sicurezza da una postazione privilegiata, dove sorgerà l’osservatorio astronomico della Valsassina.


Questo fenomeno si verifica quando la Luna si allinea tra la Terra e il Sole, proiettando la sua ombra sulla superficie del nostro pianeta. Le previsioni meteo che per la giornata di ieri davano un cielo velato sono state "sconfitte" dal gruppo stesso che in un post sui social aveva affermato di “soffiare via le nuvole” per l'occasione. Ci ha pensato il vento,a tratti abbastanza forte, che ha spazzato il cielo grigio e ha così permesso di ammirare la stella madre del sistema solare.
M.A.