Calolzio: nuova ambulanza nella flotta dei Volontari del Soccorso
VolCal107. E' questo il nome della nuova ambulanza entrata a far parte della "flotta" dei Volontari del Soccorso di Calolziocorte.

L'acquisto, come puntualizzato dal Presidente del sodalizio Fabrizio Vetteroni aprendo il momento di festa organizzato nel pomeriggio odierno presso la sede di via Mazzini per inaugurare il mezzo, non soddisfa uno "svizio" dell'Associazione bensì una necessita. Piuttosto "costosa" tra l'altro. La nuova autolettiga, infatti, non è in "aggiunta" ma in "sostituzione", prendendo il posto di una ambulanza arrivata a fine vita, avendo raggiunto la soglia limite di chilometri percorsi, come da normativa vigente.
Prima del taglio del nastro, con le forbici affidate al sindaco Marco Ghezzi, intervenuto alla cerimonia congiuntamente ai colleghi primi cittadini di Olginate e Erve, sul mezzo e su chi si troverà ad operare su di esso, è stata impartita la benedizione del parroco, accompagnata da un "invito" speciale rivolto a tutti i presenti.

Don Antonio Vitali ha chiesto infatti di prestare attenzione a chi ci è prossimo, di avere uno sguardo un pochino più sensibile in tempi in cui tutti siamo propensi a pensare ciascuno per sè. Come sempre, all'inaugurazione non è mancata la "comunità", rappresentata dai sodalizi attivi in paese, a cominciare da Pro Loco e Alpini.

La festa è poi proseguita con l'aperitivo in compagnia, in attesa del risotto da servire poi per cena, con le tavolate allestite all'interno del salone. Un bel modo, per le "giubbe arancioni", per accogliere la nuova ambulanza e condividere un momento di aggregazione e confronto, tra chiacchiere e risate.

L'acquisto, come puntualizzato dal Presidente del sodalizio Fabrizio Vetteroni aprendo il momento di festa organizzato nel pomeriggio odierno presso la sede di via Mazzini per inaugurare il mezzo, non soddisfa uno "svizio" dell'Associazione bensì una necessita. Piuttosto "costosa" tra l'altro. La nuova autolettiga, infatti, non è in "aggiunta" ma in "sostituzione", prendendo il posto di una ambulanza arrivata a fine vita, avendo raggiunto la soglia limite di chilometri percorsi, come da normativa vigente.

Don Antonio Vitali ha chiesto infatti di prestare attenzione a chi ci è prossimo, di avere uno sguardo un pochino più sensibile in tempi in cui tutti siamo propensi a pensare ciascuno per sè. Come sempre, all'inaugurazione non è mancata la "comunità", rappresentata dai sodalizi attivi in paese, a cominciare da Pro Loco e Alpini.

La festa è poi proseguita con l'aperitivo in compagnia, in attesa del risotto da servire poi per cena, con le tavolate allestite all'interno del salone. Un bel modo, per le "giubbe arancioni", per accogliere la nuova ambulanza e condividere un momento di aggregazione e confronto, tra chiacchiere e risate.
