“Valsassina com’era… com’è”: il nuovo libro 'a scatti' del casarghese Davide Rusconi
Dopo il fumetto realizzato due anni fa per celebrare la centenaria tradizione del Falò della Vigilia di Natale (evento del quale, tra l’altro, è il principale organizzatore), il trentanovenne casarghese Davide Rusconi è pronto per dare alle stampe il suo secondo impegno letterario. O, forse, dovremmo dire fotografico in questo caso, perché “Valsassina com’era… com’è”, in uscita la prima settimana di aprile, è una ricchissima raccolta di istantanee, che coinvolge tutti i comuni della Valle.
“Ho sempre avuto una grande passione per la fotografia e da tempo colleziono immagini, sia antiche che recenti” racconta Davide. “Quando avevo il negozio di grafica e fotografia a Casargo, per quattro anni ho realizzato dei calendari illustrati con foto d’epoca dell’Alta Valle. Qualche mese fa, verso la fine dell’anno, stavo riordinando un po’ di fotografie e, così all’improvviso, mi è scattata la scintilla di lanciarmi in un nuovo progetto” prosegue.
“L’idea era quella di andare a mettere a confronto due o più scatti dello stesso luogo o soggetto, ma appartenenti a epoche diverse”. A quel punto, il casarghese ha intrapreso un’ampia ricerca e una meticolosa selezione delle fotografie, che ha “riordinato, scegliendo le più belle o le più significative”, per poi andare di persona a fotografare quegli stessi panorami, monumenti, piazze, attività storiche, rifugi, vie principali e non…
Da Casargo, il trentanovenne ha percorso l’intera Valle: dai vicini Margno e Crandola Valsassina, giù fino a Taceno, su di nuovo verso Parlasco, poi Cortenova, il fondovalle e l’Altopiano… fino a Ballabio e a Morterone. Ricreando sempre un curiosissimo e significativo accostamento tra “foto vecchia” e “foto nuova”, tra passato e presente, tra “com’era” e “com’è”.
Dopo mesi di ricerca e di lavoro sul campo, lo straordinario progetto di Davide si sta per trasformare in realtà. Nel corso della prossima settimana “Valsassina com’era… com’è” prenderà finalmente vita. Intanto, per farsi un’idea, riportiamo alcune delle ben 212 facciate che andranno a costituire il volume (tra parentesi, con due o più, in qualche caso scatti per pagina, l’opera di Rusconi contiene più di quattrocento fotografie!).

Nei prossimi mesi Davide organizzerà alcune serate di presentazione del libro: per ora, si sa che la prima dovrebbe essere fissata per maggio nella “sua” Casargo, poi si andrà a Margno il mese successivo.

Davide Rusconi con il suo primo libro
“Ho sempre avuto una grande passione per la fotografia e da tempo colleziono immagini, sia antiche che recenti” racconta Davide. “Quando avevo il negozio di grafica e fotografia a Casargo, per quattro anni ho realizzato dei calendari illustrati con foto d’epoca dell’Alta Valle. Qualche mese fa, verso la fine dell’anno, stavo riordinando un po’ di fotografie e, così all’improvviso, mi è scattata la scintilla di lanciarmi in un nuovo progetto” prosegue.

La copertina del volume appena finito
“L’idea era quella di andare a mettere a confronto due o più scatti dello stesso luogo o soggetto, ma appartenenti a epoche diverse”. A quel punto, il casarghese ha intrapreso un’ampia ricerca e una meticolosa selezione delle fotografie, che ha “riordinato, scegliendo le più belle o le più significative”, per poi andare di persona a fotografare quegli stessi panorami, monumenti, piazze, attività storiche, rifugi, vie principali e non…

Immagini di Casargo tratte dal libro
Da Casargo, il trentanovenne ha percorso l’intera Valle: dai vicini Margno e Crandola Valsassina, giù fino a Taceno, su di nuovo verso Parlasco, poi Cortenova, il fondovalle e l’Altopiano… fino a Ballabio e a Morterone. Ricreando sempre un curiosissimo e significativo accostamento tra “foto vecchia” e “foto nuova”, tra passato e presente, tra “com’era” e “com’è”.

Barzio
Dopo mesi di ricerca e di lavoro sul campo, lo straordinario progetto di Davide si sta per trasformare in realtà. Nel corso della prossima settimana “Valsassina com’era… com’è” prenderà finalmente vita. Intanto, per farsi un’idea, riportiamo alcune delle ben 212 facciate che andranno a costituire il volume (tra parentesi, con due o più, in qualche caso scatti per pagina, l’opera di Rusconi contiene più di quattrocento fotografie!).

Primaluna, monumento ai Caduti
Nei prossimi mesi Davide organizzerà alcune serate di presentazione del libro: per ora, si sa che la prima dovrebbe essere fissata per maggio nella “sua” Casargo, poi si andrà a Margno il mese successivo.
A.Te.