Casargo: i dati della casetta dell’acqua per riflettere sul tema rifiuti
Sono usciti pochi giorni fa i dati relativi ai primi cinque mesi di “attività” della casetta dell’acqua di Casargo, ubicata in zona Parco delle Chiuse e inaugurata il 22 luglio dello scorso anno. La struttura è gestita da remoto ed eroga acqua filtrata, disponibile sia frizzante che naturale, grazie all’utilizzo di una tessera dedicata.
Installata su proposta dell’ex vicesindaco di Casargo Wilma Berera, pare che la struttura sia stata apprezzata dalla popolazione del paese dell’Alta Valle, come dimostrano i numeri relativi all’utilizzo della struttura dal giorno di inaugurazione fino al 31 dicembre 2024. Ben 33.494, infatti, i litri d’acqua prodotti (207 in media ogni giorno), con un risparmio di 22.329 bottiglie di plastica da 1.5 litri, per un totale di 5.693,98 euro in più nelle tasche delle famiglie.
Nata con l’obiettivo di offrire alla popolazione un'alternativa ecologica, riducendo l'uso di bottiglie di plastica monouso e valorizzando le risorse idriche locali, a circa otto mesi dalla sua installazione la casetta dell’acqua getta luce su una tematica di primaria importanza, quale è la necessità di ridurre i rifiuti prodotti dalle attività umane.
“Un progetto come quello della casetta dell’acqua permette di realizzare un doppio impatto ambientale” riflette il sindaco di Casargo Antonio Pasquini “non solo abbiamo ridotto i rifiuti, ma abbiamo anche risparmiato energia e materie prime e ridotto l’inquinamento legato alla produzione delle stesse bottiglie di plastica”. “Alla base ci sta sempre il concetto di produrre meno rifiuti, connesso, quest’ultimo, a pratiche di riutilizzo e riciclo delle cose” ha aggiunto il primo cittadino. Il quale ha tenuto infine a sottolineare che “servono delle condotte consapevoli per ridurre i rifiuti” e che “sono sempre i comportamenti singoli che fanno la differenza”.

Il momento inaugurale l'estate scorsa
Installata su proposta dell’ex vicesindaco di Casargo Wilma Berera, pare che la struttura sia stata apprezzata dalla popolazione del paese dell’Alta Valle, come dimostrano i numeri relativi all’utilizzo della struttura dal giorno di inaugurazione fino al 31 dicembre 2024. Ben 33.494, infatti, i litri d’acqua prodotti (207 in media ogni giorno), con un risparmio di 22.329 bottiglie di plastica da 1.5 litri, per un totale di 5.693,98 euro in più nelle tasche delle famiglie.
Nata con l’obiettivo di offrire alla popolazione un'alternativa ecologica, riducendo l'uso di bottiglie di plastica monouso e valorizzando le risorse idriche locali, a circa otto mesi dalla sua installazione la casetta dell’acqua getta luce su una tematica di primaria importanza, quale è la necessità di ridurre i rifiuti prodotti dalle attività umane.

A.Te.