Valmadrera, serra bruciata a Cascina don Guanella: 34enne patteggia
Era stato velocemente individuato dagli inquirenti e così, a stretto giro rispetto ai fatti, gli è già stato presentato, dalla Giustizia, il conto: è comparso quest'oggi in Tribunale a Lecco, dinnanzi al giudice per le udienze preliminari Gianluca Piantadosi, il ragazzo, classe 1991, originario del Sud America ma arrivato in Italia già da bambino, ritenuto essere il responsabile dell'incendio doloso che, lo scorso mese di ottobre, ha danneggiato una delle serre di Cascina don Guanella a Valmadrera. Il rogo era divampato nella tarda serata, compromettendo la struttura e mandando letteralmente in fumo il grano stipato all'interno della stessa, così come altro materiale utilizzato per l'attività agricola e le iniziative promosse presso la Cascina, nata “per l’accoglienza, la cura, la formazione e l’inserimento lavorativo di giovani a grave rischio di esclusione sociale”. Come l'imputato stesso che aveva frequentato l'azienda agricola, dove lavora, tra l'altro, anche la sua ex fidanzata.
Il 29 ottobre, attorno alle 22.30, con Piazza Rossé avvolta quindi già dal buio, dei vicini avevano notato dei bagliori, avvisando tempestivamente don Agostino Frasson, direttore della Cascina. L'intervento dei vigili del fuoco aveva poi scongiurato il peggio, limitando alla serra presa di mira, facilmente raggiungibile dal parcheggio, i danni.
Ascritto poi al 34enne, assistito in Aula dall'avvocato Mauro Tosoni, anche l'incendio di una vettura, sempre a Valmadrera.
A "pacchetto", ha quindi patteggiato 2 anni e 4 mesi, con l'accordo trovato con il PM Chiara di Francesco “ratificato” questa mattina in Aula dal giudice.
Il 29 ottobre, attorno alle 22.30, con Piazza Rossé avvolta quindi già dal buio, dei vicini avevano notato dei bagliori, avvisando tempestivamente don Agostino Frasson, direttore della Cascina. L'intervento dei vigili del fuoco aveva poi scongiurato il peggio, limitando alla serra presa di mira, facilmente raggiungibile dal parcheggio, i danni.
Ascritto poi al 34enne, assistito in Aula dall'avvocato Mauro Tosoni, anche l'incendio di una vettura, sempre a Valmadrera.
A "pacchetto", ha quindi patteggiato 2 anni e 4 mesi, con l'accordo trovato con il PM Chiara di Francesco “ratificato” questa mattina in Aula dal giudice.
