Lecco: dalla 3^ Errerun quasi settemila euro agli Amici di Chiara
Il tempo incerto non ha rovinato la terza edizione della Errerun, la manifestazione di corsa/camminata non competitiva in ricordo di Renato Ambrosini, che si è svolta attorno al lago di Garlate.

Oltre seicento i pettorali assegnati, numerosissimi i partecipanti che si sono ritrovati in piazza Era per la partenza, scattata alle 9.30 dopo un minuto di silenzio a ricordo di Renato Ambrosini, morto esattamente cinque anni fa.
Oltre ad atleti e appassionati di corsa, moltissimi sono stati coloro che hanno percorso i quasi tredici chilometri camminando.
L’arrivo della Errerun quest’anno ha rappresentato una novità. Infatti la manifestazione si è conclusa all’interno del centro sportivo del Bione, dando ai partecipanti il “brivido” di tagliare il traguardo sulla pista di atletica. Presente anche l’assessore all’Educazione e allo Sport, Emanuele Torri, che ha portato il saluto del sindaco.

Nata per ricordare un amico generoso, la Erreun si caratterizza per la sensibilità verso associazioni e progetti di solidarietà. Quest’anno la manifestazione ha sostenuto Gli amici di Chiara Odv col progetto “Grande!” per la ricerca su leucemia infantile e malattie rare.
Al presidente, Roberto Gualtieri, Emanuela Ambrosini, moglie di Renato, ha consegnato un assegno.
Gli organizzatori hanno ringraziato sponsor, volontari e partecipanti che hanno reso possibile l’edizione 2025 della Errerun.
Per quanto riguarda i risultati, anche se la manifestazione non è competitiva, il “podio” femminile va a Camilla Valsecchi Ratto (Atletica Lecco Colombo) con 53:49, Daiana Concilio (Colombo costruzioni) con 56:38 e Claudia Miraglia (Fisiorun) con 58:50. Il podio maschile è composto da: Matteo Pozzi con 44:58, Marco Bonfanti (Villaguardia) 45:55 e Andrea Maggi (Pol. Mandello) con 46:50.
Un premio è andato ai più giovani: Elena Peveri (1:15:27) e Clarens Shahin (1:01:45).
I più maturi partecipanti alla Errerun sono stati Annamaria Pigazzini e Giuliano Tagliaferri.
Il gruppo della Colombo Costruzioni è stato quello più numeroso iscritto alla Errerun.

Oltre seicento i pettorali assegnati, numerosissimi i partecipanti che si sono ritrovati in piazza Era per la partenza, scattata alle 9.30 dopo un minuto di silenzio a ricordo di Renato Ambrosini, morto esattamente cinque anni fa.
Oltre ad atleti e appassionati di corsa, moltissimi sono stati coloro che hanno percorso i quasi tredici chilometri camminando.


Nata per ricordare un amico generoso, la Erreun si caratterizza per la sensibilità verso associazioni e progetti di solidarietà. Quest’anno la manifestazione ha sostenuto Gli amici di Chiara Odv col progetto “Grande!” per la ricerca su leucemia infantile e malattie rare.

Gli organizzatori hanno ringraziato sponsor, volontari e partecipanti che hanno reso possibile l’edizione 2025 della Errerun.


I più maturi partecipanti alla Errerun sono stati Annamaria Pigazzini e Giuliano Tagliaferri.
Il gruppo della Colombo Costruzioni è stato quello più numeroso iscritto alla Errerun.
