Estate senza treni sulla Lecco-Tirano: investimenti per 312 milioni di euro
Si è svolto oggi, presso l’UTR di Lecco, il tavolo territoriale promosso dall’Assessore Regionale ai Trasporti e Mobilità Sostenibile, Franco Lucente, su richiesta della Provincia quale “casa dei comuni”, per discutere dei disagi sulla tratta ferroviaria Lecco-Sondrio e delle interruzioni previste la prossima estate, tra il 15 giugno e il 14 settembre, anche sulla Lecco-Chiavenna.

Una chiusura “resa necessaria per la realizzazione di una serie di interventi strategici mirati a migliorare l'efficienza e l'accessibilità delle infrastrutture locali. Regione Lombardia ha già predisposto un piano di azione, per cui ringrazio l’Assessore Lucente per la pronta attenzione, che prevede l’implementazione di soluzioni alternative di trasporto” ha commentato il Sottosegretario Mauro Piazza, presente in collegamento.

“L’occasione è stata utile per capire quante risorse sono state investite per il territorio della provincia di Lecco sul lato ferroviario. In particolare, esprimo grande soddisfazione per i 312 milioni di euro previsti che permetteranno di realizzare importanti opere che mirano a rispondere alle esigenze di modernizzazione e sicurezza dei cittadini. I progetti includono opere di efficientamento delle sedi di incrocio volto a migliorare la sicurezza e la fluidità del traffico”.

In eredità l’Alto Lago e la Valtellina, dopo un’estate di disagi, avranno, in altre parole, non solo un treno ogni ora e non ogni due come ora, ma anche un’infrastruttura che permetterà in caso di “intoppo” di scongiurare l’effetto domino, con ripercussioni poi su tutti i treni successivi.

“Previsto poi l’innalzamento dei marciapiedi, il restyling delle stazioni ferroviarie di Lecco e Colico che non solo garantirà una maggiore fruibilità delle stazioni, ma anche una migliore qualità del servizio per tutti gli utenti, rendendo i luoghi più accoglienti e sicuri. Particolare attenzione è stata dedicata agli interventi di accessibilità, con il prolungamento dei marciapiedi che permetteranno di garantire una mobilità più agevole, in linea con le esigenze di un’utenza sempre più diversificata. Altri progetti di grande rilevanza che contribuiranno significativamente alla sicurezza stradale e alla fluidità del traffico sono la realizzazione del sottopasso di Abbadia Lariana e l’eliminazione del passaggio a livello di Bellano, iniziative che fanno parte di un piano di miglioramento delle infrastrutture locali con un investimento mirato alla sicurezza dei cittadini. Inoltre, verrà introdotto il nuovo sistema leC (Informazione elettronica e Comunicazione) che fornirà informazioni in tempo reale sulle condizioni del traffico, le interruzioni del servizio, e le alternative di viaggio, migliorando significativamente la qualità del servizio pubblico. Questi investimenti rappresentano un passo fondamentale per il miglioramento delle infrastrutture della provincia lecchese, con impatti positivi sulla qualità della vita dei cittadini, sul flusso del traffico e sull’efficienza complessiva dei trasporti. Il progetto, che vedrà il coinvolgimento di vari enti e realtà locali, è pensato per rispondere alle sfide del futuro, promuovendo un sistema di trasporto più moderno e sostenibile. Voglio sottolineare l’importanza di progetti come questi, che non solo risolvono problematiche storiche, ma contribuiscono anche a rendere le città più vivibili e sicure per tutti” spiega il leghista.

“Ringrazio l'Assessore Regionale Franco Lucente per aver usato parole chiare ed aver voluto ascoltare e condividere con il territorio una strategia di trasporto sostitutivo, garantendo che ciò dovrà essere calibrato sulle esigenze particolari di ciascuno. Con molta onestà, non sono stati evidenziati i problemi e gli inevitabili disagi, ma sono state condivise le responsabilità di trovare soluzioni migliorative, soprattutto per quanto riguarda la comunicazione per turisti e residenti. Informazioni chiare che devono scongiurare l'effetto “tappo” a Varenna, ad esempio per chi vuole raggiungere Bellagio oppure dalla sponda comasca o da Milano vuole arrivare sulla parte lecchese del Lario” ha rimarcato anche il consigliere Giacomo Zamperini.

Giocando in anticipo nel chiedere questo incontro, la Provincia ha di fatto messo le amministrazioni comunali coinvolte di portare il loro apporto, per affinare ulteriormente il piano B per superare l’estate oggi esposto.

“Ho proposto la creazione di un tavolo per favorire interlocuzioni con gli stakeholders e gli amministratori locali, per pianificare al meglio i servizi di trasporto sostitutivo e valutare eventuali interventi compensativi per chi subirà i maggiori disagi, penso non solo agli utenti ma ad esempio alle attività economiche dei borghi rivieraschi. Sarebbe utile prevedere in accordo con l’agenzia del TPL anche servizi di trasporto a chiamata, come minibus o navette, e servizi aggiuntivi di car sharing per garantire la mobilità anche nei luoghi più difficilmente raggiungibili. Infine, è necessario predisporre un piano di emergenza per affrontare eventuali criticità lungo l'asse viario della SS36 e della SP72, fondamentali per il collegamento tra Lecco e Sondrio, che devono essere gestite con attenzione per evitare disagi significativi alla circolazione” ha già suggerito Zamperini.

Una chiusura “resa necessaria per la realizzazione di una serie di interventi strategici mirati a migliorare l'efficienza e l'accessibilità delle infrastrutture locali. Regione Lombardia ha già predisposto un piano di azione, per cui ringrazio l’Assessore Lucente per la pronta attenzione, che prevede l’implementazione di soluzioni alternative di trasporto” ha commentato il Sottosegretario Mauro Piazza, presente in collegamento.

“L’occasione è stata utile per capire quante risorse sono state investite per il territorio della provincia di Lecco sul lato ferroviario. In particolare, esprimo grande soddisfazione per i 312 milioni di euro previsti che permetteranno di realizzare importanti opere che mirano a rispondere alle esigenze di modernizzazione e sicurezza dei cittadini. I progetti includono opere di efficientamento delle sedi di incrocio volto a migliorare la sicurezza e la fluidità del traffico”.

In eredità l’Alto Lago e la Valtellina, dopo un’estate di disagi, avranno, in altre parole, non solo un treno ogni ora e non ogni due come ora, ma anche un’infrastruttura che permetterà in caso di “intoppo” di scongiurare l’effetto domino, con ripercussioni poi su tutti i treni successivi.

“Previsto poi l’innalzamento dei marciapiedi, il restyling delle stazioni ferroviarie di Lecco e Colico che non solo garantirà una maggiore fruibilità delle stazioni, ma anche una migliore qualità del servizio per tutti gli utenti, rendendo i luoghi più accoglienti e sicuri. Particolare attenzione è stata dedicata agli interventi di accessibilità, con il prolungamento dei marciapiedi che permetteranno di garantire una mobilità più agevole, in linea con le esigenze di un’utenza sempre più diversificata. Altri progetti di grande rilevanza che contribuiranno significativamente alla sicurezza stradale e alla fluidità del traffico sono la realizzazione del sottopasso di Abbadia Lariana e l’eliminazione del passaggio a livello di Bellano, iniziative che fanno parte di un piano di miglioramento delle infrastrutture locali con un investimento mirato alla sicurezza dei cittadini. Inoltre, verrà introdotto il nuovo sistema leC (Informazione elettronica e Comunicazione) che fornirà informazioni in tempo reale sulle condizioni del traffico, le interruzioni del servizio, e le alternative di viaggio, migliorando significativamente la qualità del servizio pubblico. Questi investimenti rappresentano un passo fondamentale per il miglioramento delle infrastrutture della provincia lecchese, con impatti positivi sulla qualità della vita dei cittadini, sul flusso del traffico e sull’efficienza complessiva dei trasporti. Il progetto, che vedrà il coinvolgimento di vari enti e realtà locali, è pensato per rispondere alle sfide del futuro, promuovendo un sistema di trasporto più moderno e sostenibile. Voglio sottolineare l’importanza di progetti come questi, che non solo risolvono problematiche storiche, ma contribuiscono anche a rendere le città più vivibili e sicure per tutti” spiega il leghista.

“Ringrazio l'Assessore Regionale Franco Lucente per aver usato parole chiare ed aver voluto ascoltare e condividere con il territorio una strategia di trasporto sostitutivo, garantendo che ciò dovrà essere calibrato sulle esigenze particolari di ciascuno. Con molta onestà, non sono stati evidenziati i problemi e gli inevitabili disagi, ma sono state condivise le responsabilità di trovare soluzioni migliorative, soprattutto per quanto riguarda la comunicazione per turisti e residenti. Informazioni chiare che devono scongiurare l'effetto “tappo” a Varenna, ad esempio per chi vuole raggiungere Bellagio oppure dalla sponda comasca o da Milano vuole arrivare sulla parte lecchese del Lario” ha rimarcato anche il consigliere Giacomo Zamperini.

Giocando in anticipo nel chiedere questo incontro, la Provincia ha di fatto messo le amministrazioni comunali coinvolte di portare il loro apporto, per affinare ulteriormente il piano B per superare l’estate oggi esposto.

“Ho proposto la creazione di un tavolo per favorire interlocuzioni con gli stakeholders e gli amministratori locali, per pianificare al meglio i servizi di trasporto sostitutivo e valutare eventuali interventi compensativi per chi subirà i maggiori disagi, penso non solo agli utenti ma ad esempio alle attività economiche dei borghi rivieraschi. Sarebbe utile prevedere in accordo con l’agenzia del TPL anche servizi di trasporto a chiamata, come minibus o navette, e servizi aggiuntivi di car sharing per garantire la mobilità anche nei luoghi più difficilmente raggiungibili. Infine, è necessario predisporre un piano di emergenza per affrontare eventuali criticità lungo l'asse viario della SS36 e della SP72, fondamentali per il collegamento tra Lecco e Sondrio, che devono essere gestite con attenzione per evitare disagi significativi alla circolazione” ha già suggerito Zamperini.
