Calcio Lecco: pareggio 2-2 in casa vs. Folgore Caratese
CALCIO LECCO
11^ GIORNATA LEGA PRO: LECCO-FOLGORE CARATESE 2-2 (1-1)
Altra gara interna indigesta per il Lecco, che fallisce l'appuntamento casalingo con la vittoria che manca dal 13 settembre: 1-0 contro la Giana. Contro una Folgore arroccata per larghi tratti del match, la formazione bluceleste non è riuscita a dare seguito al brillante successo di Vercelli, inciampando in un pareggio che la lascia delusa e insoddisfatta. Anche perché i due gol degli ospiti sono stati regali di Natale anticipati. I padroni di casa sono partiti bene firmando il gol del vantaggio al 25' con Capello. Quattro minuti dopo, un passaggio sbagliato di Mallamo ha dato origine al pareggio di Cassata che, ricordandosi di essere stato un calciatore di Serie A, ha sorpreso Vettorel apparso fuori posizione. Al 14' della ripresa, i brianzoli si sono portati avanti con Mezsargs, complice un malinteso della difesa bluceleste. Il Lecco, dopo tanta fatica, ha trovato il 2-2 a dieci minuti dal termine con Rizzo, ma nel finale, ha addirittura rischiato di perdere: decisivo Vettorel su D'Amico.
Domenica prossima, gli aquilotti saranno ospiti della Dolomiti Bellunesi.
Intanto, il match-clou dell'undicesima giornata si è concluso con il successo dell'Union Brescia sul Cittadella, che mantiene comunque il primato a + 4 sul Trento e a +5 sugli stessi bresciani.
LE GARE DELL'UNDICESIMA GIORNATA
Treviso-Dolomiti Bellunesi 2-1, Alcione Milano-Carpi 1-2, Union Brescia-Cittadella 2-1, Renate-AlbinoLeffe 0-0, Trento-Juventus Next Gen 2-1, Desenzano-Giana Erminio 1-2, Arzignano Valchiampo-Novara 2-0, Pergolettese-Lumezzane 2-1, Pro Vercelli-Ospitaletto 2-1.
CLASSIFICA
Cittadella 27, Trento 23, Union Brescia 22, Arzignano 20, Treviso 19, Ospitaletto 18, Pergolettese 17, Alcione 15, Lecco AlbinoLeffe 14, Desenzano 13, Lumezzane, Carpi e Pro Vercelli 12, Giana 11, Novara, Dolomiti, Juventus NG 10, Folgore Caratese 7, Renate 5.
Cronaca
Primo tempo
Nel Lecco sono assenti gli infortunati Moutassime e Sinn, mentre Litti è out per un attacco influenzale. Valente conferma gli undici iniziali schierati a Vercelli.
La partita si apre al 3' con un intervento in area di Duca su Casarotto; il bluceleste resta a terra e l'arbitro va a rivedere l'azione al monitor, ma non rileva gli estremi per il penalty che, di primo acchito, sembrava evidente.
La Folgore si chiude ponendo uno sbarramento davanti ai lecchesi, che faticano a giocare in profondità,
Sfortunati gli aquilotti al 18' : Arena coglie la traversa e, subito dopo, Cassata, nel tentativo di liberare, colpisce a sua volta il montante.
Il Lecco aumenta il ritmo e al 25' passa in vantaggio al termine di una manovra corale: Metlika lancia Casarotto, che si beve un paio di avversari e centra nel cuore dell'area dove Capello, ben appostato, fa secco Sarr
La gioia, però, non dura molto. Al 29' Mallamo sbaglia, Cassata arpiona la sfera e con un pallonetto incredibile firma l'1-1, sorprendendo Vettorel fuori dai pali. Per il neoacquisto ex Genoa e Sassuolo si tratta del primo gol con la casacca biancazzurra. Il Lecco ci riprova subito: al 31' Urso crea scompiglio nell'area caratese e impegna Sarr, bravo a respingere la sfera. Al 43' sinistro di Gega, di poco a lato. Al 48' Capello tira dal limite, Sarr neutralizza.
Secondo tempo
Al 2' diagonale di Manetti deviato dalla difesa ospite. Il Lecco costruisce gioco cercando di snidare la formazione ospite, blindatissima. Al 14', altro pasticcio che risulta fatale: Arena e Vettorel non si intendono, sbuca Mezsargs che di sinistro deposita nel sacco. La Folgore si abbottona ancora di più, a protezione del 2-1, mentre il Lecco sembra accusare lo svantaggio inatteso. Al 34' botta di Murillo respinta da Salvalaggio (subentrato pochi minuti prima per sostituire l'infortunato Sarr). Al 35' Rizzo trova il 2-2: cross di Bordoni e l'italo-svizzero anticipa tutti di testa bucando il portiere ospite. I padroni di casa si proiettano in avanti alla ricerca del gol della vittoria, ma la difesa brianzola regge. La Folgore nei minuti finali esce dal guscio e si rende pericolosa: al 48' Vettorel è decisivo su una forte conclusione di D'Amico. Al 49' l'arbitro, su indicazione della panchina caratese, va al monitor per visionare un presunto fallo nell'area bluceleste (tocco di mano di Sidler). Silvestri non accorda la massima punizione, tra il sollievo dei tifosi blucelesti.
TABELLINO
LECCO (3-4-2-1): Vettorel; Rizzo (42' st Bonaiti), Arena, Sidler; Urso ( 32' st Triacca), Mallamo, Metlika, Manetti (28' st Bordoni); Pellegrino (28' st Fasan), Capello (28' st Murillo); Casarotto.
A disposizione: Dalmasso, Comi, Mihali, Polonioli, Nova, Anastasini, Famà.
Allenatore Federico Valente
FOLGORE CARATESE (3-4-2-1): Sarr (30' st Salvalaggio); Samotti, Gega, Duca; Minerva, Ndoj, Castellano (45' st Bellia) , Balzano; D'Amico, Cassata ( 25' st Cester); Mezsargs ( 45' st Santarcangelo).
A disposizione: Facchini, Spalluto, Vacca, Ambrosini, Pedicillo, Bassino, Vignoli, Di Dio.
Allenatore: Federico Guidi
ARBITRO: Silvestri di Roma 1
MARCATORI: 25' pt Capello (L), 29' pt Cassata (FV), 14' st Mezsargs (FV), 35' st Rizzo (L)
NOTE: Serata fresca. Spettatori 2.475. Ammoniti: Samotti e Ndoj.
POST GARA LECCO-FOLGORE CARATESE
FEDERICO VALENTE (allenatore)
- Prima mezz'ora di grande calcio, poi tutto è stato vanificato da due errori macroscopici che hanno permesso alla Folgore di segnare.
“Abbiamo sbagliato un paio di scelte. La partita stava andando nella direzione giusta, secondo quanto stabilito prima del match. Il 2-1 preso dal nulla ci ha tagliato le gambe, costringendoci a rifare il percorso. Occorre restare concentrati per 95', però gli errori capitano. Ciò vuol dire che abbiamo ancora tanto da lavorare. Dopo il secondo gol degli ospiti non è stato facile rialzarsi. Non so se, in queste condizioni, tre settimane fa avremmo ottenuto un punto. Tuttavia, non abbiamo creato le occasioni sperate. I ragazzi, in alcune fasi, mi sono sembrati troppo frettolosi, insistendo nel gioco verticale anziché provare un altro passaggio. I tifosi non sono contenti? Chiaramente tutti desideriamo la vittoria. Settimana scorsa non eravamo campioni del mondo dopo il 5-0 di Vercelli e oggi non siamo degli scappati di casa”.
- I cambi hanno dato un bell'impulso, ma oggi ha atteso un po' di più prima di effettuarli.
“Avevo due giocatori con dei problemini e non sapevo se ce l'avrebbero fatta. La scelta è stata dettata da questo motivo”.
- È sempre difficile giocare in casa contro una formazione chiusa. Si tratta del quinto pareggio al “Rigamonti-Ceppi”.
“Siamo stati rimontati ed era complicato reagire in quel momento. Dovremo trovare soluzioni in futuro, ma oggi, con un 5-4-1 degli avversari al limite dell'area, non era semplice trovare rimedi. Cinque pareggi in casa ? Per i tifosi il bicchiere è mezzo vuoto, però anch'io voglio vincere. Comunque il Lecco in casa rimane imbattuto”.
ANTONIO METLIKA (centrocampista)
- È il Lecco delle occasioni perse.
“Abbiamo cominciato forte. Stavamo facendo un gran primo tempo con belle trame di gioco. Purtroppo ci sono stati episodi sfortunati.
- Due errori individuali vi hanno penalizzato.
“Dobbiamo capire che ogni palla è fondamentale. Abbiamo perso delle occasioni, però ci sono ancora tanti punti in palio. Oggi, contro una squadra così schiacciata, non era facile trovare spazi. Abbiamo fatto fatica”.
FEDERICO GUIDI (allenatore Folgore Caratese)
- La Folgore ha disputato la partita che doveva fare in uno stadio come quello di Lecco.
“Eravamo consapevoli di affrontare la squadra che in questo momento esprime il calcio migliore insieme al Cittadella. Il Lecco ha giocatori di valore tecnico ed era difficile andarlo ad aggredire. Ha commesso un paio di errori che ci hanno consentito di segnare, ma sapevamo che nelle transizioni poteva concedere qualcosa. Abbiamo sfruttato queste due situazioni e nel finale potevamo anche realizzare. La mia squadra ha saputo soffrire contro un Lecco che disputa un campionato diverso dal nostro. Il nostro obiettivo è salvarci con tutte le nostre forze. I ragazzi mi hanno reso orgoglioso. Cassata? Ha portato personalità ed esperienza. Ho avuto la fortuna di allenarlo nella Nazionale Under 20. In occasione del gol ha espresso quanto ci aspettiamo da lui. Ringrazio la società e il presidente per aver messo a disposizione della squadra un giocatore che farà crescere i compagni più giovani”.
11^ GIORNATA LEGA PRO: LECCO-FOLGORE CARATESE 2-2 (1-1)
Altra gara interna indigesta per il Lecco, che fallisce l'appuntamento casalingo con la vittoria che manca dal 13 settembre: 1-0 contro la Giana. Contro una Folgore arroccata per larghi tratti del match, la formazione bluceleste non è riuscita a dare seguito al brillante successo di Vercelli, inciampando in un pareggio che la lascia delusa e insoddisfatta. Anche perché i due gol degli ospiti sono stati regali di Natale anticipati. I padroni di casa sono partiti bene firmando il gol del vantaggio al 25' con Capello. Quattro minuti dopo, un passaggio sbagliato di Mallamo ha dato origine al pareggio di Cassata che, ricordandosi di essere stato un calciatore di Serie A, ha sorpreso Vettorel apparso fuori posizione. Al 14' della ripresa, i brianzoli si sono portati avanti con Mezsargs, complice un malinteso della difesa bluceleste. Il Lecco, dopo tanta fatica, ha trovato il 2-2 a dieci minuti dal termine con Rizzo, ma nel finale, ha addirittura rischiato di perdere: decisivo Vettorel su D'Amico.
Domenica prossima, gli aquilotti saranno ospiti della Dolomiti Bellunesi.
Intanto, il match-clou dell'undicesima giornata si è concluso con il successo dell'Union Brescia sul Cittadella, che mantiene comunque il primato a + 4 sul Trento e a +5 sugli stessi bresciani.

Treviso-Dolomiti Bellunesi 2-1, Alcione Milano-Carpi 1-2, Union Brescia-Cittadella 2-1, Renate-AlbinoLeffe 0-0, Trento-Juventus Next Gen 2-1, Desenzano-Giana Erminio 1-2, Arzignano Valchiampo-Novara 2-0, Pergolettese-Lumezzane 2-1, Pro Vercelli-Ospitaletto 2-1.
CLASSIFICA
Cittadella 27, Trento 23, Union Brescia 22, Arzignano 20, Treviso 19, Ospitaletto 18, Pergolettese 17, Alcione 15, Lecco AlbinoLeffe 14, Desenzano 13, Lumezzane, Carpi e Pro Vercelli 12, Giana 11, Novara, Dolomiti, Juventus NG 10, Folgore Caratese 7, Renate 5.
Cronaca
Primo tempo
Nel Lecco sono assenti gli infortunati Moutassime e Sinn, mentre Litti è out per un attacco influenzale. Valente conferma gli undici iniziali schierati a Vercelli.
La partita si apre al 3' con un intervento in area di Duca su Casarotto; il bluceleste resta a terra e l'arbitro va a rivedere l'azione al monitor, ma non rileva gli estremi per il penalty che, di primo acchito, sembrava evidente.
La Folgore si chiude ponendo uno sbarramento davanti ai lecchesi, che faticano a giocare in profondità,
Sfortunati gli aquilotti al 18' : Arena coglie la traversa e, subito dopo, Cassata, nel tentativo di liberare, colpisce a sua volta il montante.
Il Lecco aumenta il ritmo e al 25' passa in vantaggio al termine di una manovra corale: Metlika lancia Casarotto, che si beve un paio di avversari e centra nel cuore dell'area dove Capello, ben appostato, fa secco Sarr
La gioia, però, non dura molto. Al 29' Mallamo sbaglia, Cassata arpiona la sfera e con un pallonetto incredibile firma l'1-1, sorprendendo Vettorel fuori dai pali. Per il neoacquisto ex Genoa e Sassuolo si tratta del primo gol con la casacca biancazzurra. Il Lecco ci riprova subito: al 31' Urso crea scompiglio nell'area caratese e impegna Sarr, bravo a respingere la sfera. Al 43' sinistro di Gega, di poco a lato. Al 48' Capello tira dal limite, Sarr neutralizza.
Secondo tempo
Al 2' diagonale di Manetti deviato dalla difesa ospite. Il Lecco costruisce gioco cercando di snidare la formazione ospite, blindatissima. Al 14', altro pasticcio che risulta fatale: Arena e Vettorel non si intendono, sbuca Mezsargs che di sinistro deposita nel sacco. La Folgore si abbottona ancora di più, a protezione del 2-1, mentre il Lecco sembra accusare lo svantaggio inatteso. Al 34' botta di Murillo respinta da Salvalaggio (subentrato pochi minuti prima per sostituire l'infortunato Sarr). Al 35' Rizzo trova il 2-2: cross di Bordoni e l'italo-svizzero anticipa tutti di testa bucando il portiere ospite. I padroni di casa si proiettano in avanti alla ricerca del gol della vittoria, ma la difesa brianzola regge. La Folgore nei minuti finali esce dal guscio e si rende pericolosa: al 48' Vettorel è decisivo su una forte conclusione di D'Amico. Al 49' l'arbitro, su indicazione della panchina caratese, va al monitor per visionare un presunto fallo nell'area bluceleste (tocco di mano di Sidler). Silvestri non accorda la massima punizione, tra il sollievo dei tifosi blucelesti.
TABELLINO
LECCO (3-4-2-1): Vettorel; Rizzo (42' st Bonaiti), Arena, Sidler; Urso ( 32' st Triacca), Mallamo, Metlika, Manetti (28' st Bordoni); Pellegrino (28' st Fasan), Capello (28' st Murillo); Casarotto.
A disposizione: Dalmasso, Comi, Mihali, Polonioli, Nova, Anastasini, Famà.
Allenatore Federico Valente
FOLGORE CARATESE (3-4-2-1): Sarr (30' st Salvalaggio); Samotti, Gega, Duca; Minerva, Ndoj, Castellano (45' st Bellia) , Balzano; D'Amico, Cassata ( 25' st Cester); Mezsargs ( 45' st Santarcangelo).
A disposizione: Facchini, Spalluto, Vacca, Ambrosini, Pedicillo, Bassino, Vignoli, Di Dio.
Allenatore: Federico Guidi
ARBITRO: Silvestri di Roma 1
MARCATORI: 25' pt Capello (L), 29' pt Cassata (FV), 14' st Mezsargs (FV), 35' st Rizzo (L)
NOTE: Serata fresca. Spettatori 2.475. Ammoniti: Samotti e Ndoj.
POST GARA LECCO-FOLGORE CARATESE
FEDERICO VALENTE (allenatore)
- Prima mezz'ora di grande calcio, poi tutto è stato vanificato da due errori macroscopici che hanno permesso alla Folgore di segnare.
“Abbiamo sbagliato un paio di scelte. La partita stava andando nella direzione giusta, secondo quanto stabilito prima del match. Il 2-1 preso dal nulla ci ha tagliato le gambe, costringendoci a rifare il percorso. Occorre restare concentrati per 95', però gli errori capitano. Ciò vuol dire che abbiamo ancora tanto da lavorare. Dopo il secondo gol degli ospiti non è stato facile rialzarsi. Non so se, in queste condizioni, tre settimane fa avremmo ottenuto un punto. Tuttavia, non abbiamo creato le occasioni sperate. I ragazzi, in alcune fasi, mi sono sembrati troppo frettolosi, insistendo nel gioco verticale anziché provare un altro passaggio. I tifosi non sono contenti? Chiaramente tutti desideriamo la vittoria. Settimana scorsa non eravamo campioni del mondo dopo il 5-0 di Vercelli e oggi non siamo degli scappati di casa”.
- I cambi hanno dato un bell'impulso, ma oggi ha atteso un po' di più prima di effettuarli.
“Avevo due giocatori con dei problemini e non sapevo se ce l'avrebbero fatta. La scelta è stata dettata da questo motivo”.
- È sempre difficile giocare in casa contro una formazione chiusa. Si tratta del quinto pareggio al “Rigamonti-Ceppi”.
“Siamo stati rimontati ed era complicato reagire in quel momento. Dovremo trovare soluzioni in futuro, ma oggi, con un 5-4-1 degli avversari al limite dell'area, non era semplice trovare rimedi. Cinque pareggi in casa ? Per i tifosi il bicchiere è mezzo vuoto, però anch'io voglio vincere. Comunque il Lecco in casa rimane imbattuto”.
ANTONIO METLIKA (centrocampista)
- È il Lecco delle occasioni perse.
“Abbiamo cominciato forte. Stavamo facendo un gran primo tempo con belle trame di gioco. Purtroppo ci sono stati episodi sfortunati.
- Due errori individuali vi hanno penalizzato.
“Dobbiamo capire che ogni palla è fondamentale. Abbiamo perso delle occasioni, però ci sono ancora tanti punti in palio. Oggi, contro una squadra così schiacciata, non era facile trovare spazi. Abbiamo fatto fatica”.
FEDERICO GUIDI (allenatore Folgore Caratese)
- La Folgore ha disputato la partita che doveva fare in uno stadio come quello di Lecco.
“Eravamo consapevoli di affrontare la squadra che in questo momento esprime il calcio migliore insieme al Cittadella. Il Lecco ha giocatori di valore tecnico ed era difficile andarlo ad aggredire. Ha commesso un paio di errori che ci hanno consentito di segnare, ma sapevamo che nelle transizioni poteva concedere qualcosa. Abbiamo sfruttato queste due situazioni e nel finale potevamo anche realizzare. La mia squadra ha saputo soffrire contro un Lecco che disputa un campionato diverso dal nostro. Il nostro obiettivo è salvarci con tutte le nostre forze. I ragazzi mi hanno reso orgoglioso. Cassata? Ha portato personalità ed esperienza. Ho avuto la fortuna di allenarlo nella Nazionale Under 20. In occasione del gol ha espresso quanto ci aspettiamo da lui. Ringrazio la società e il presidente per aver messo a disposizione della squadra un giocatore che farà crescere i compagni più giovani”.
R.F




















