Lecco: 'facciamo peggio di Francia'. L'invito da allarme rosso sui social

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"Facciamo peggio di Francia". Il richiamo alla mobilitazione, viaggia su TikTok. E già il messaggio "di invito", con due errori in 13 parole ed il sottofondo musicale affidato a Baby Gang, ha fatto scattare l'allerta rossa.
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Anche a Lecco sembrerebbe essere in programma, nel pomeriggio di domani, una manifestazione di protesta, sulla scia dei cortei - poi degenerati in guerriglia con scontri con le forze dell'ordine e veri e propri saccheggiamenti - che nel fine settimana si sono tenuti a Milano e a Bologna, dopo che nel Sud Italia agricoltori e autotrasportatori sono "insorti" per il caro vita e dopo le agitazioni che hanno già interessato, a partire dagli affitti schizzati alle stelle, la Spagna e per l'appunto la Francia citata nei post che hanno portato alla convocazione d'urgenza del Comitato provinciale per sicurezza.
Chi c'è dietro alle schermate che stanno rimbalzando sui social non è chiaro. Come non è nemmeno prevedibile che tipo di risposta potrà avare un'iniziativa del genere.
L'appuntamento sembrerebbe essere fissato alle 16 in piazza XX Settembre (diventata piazza Settembre nelle varie schermate). Nel salotto buono della città, insomma, dove le vetrine si susseguono.
Ovviamente, non è spiegato nemmeno il motivo della protesta e, neanche a dirlo, manca anche l'autorizzazione.
Piuttosto vaga anche la comunicazione istituzionale, dopo la seduta odierna del CPOSP: "A seguito degli episodi di violenza recentemente accaduti a Milano ed in altre città, in data odierna, si è riunito presso la Prefettura di Lecco il Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica presieduto dal Prefetto Paolo Ponta alla presenza dei vertici delle Forze dell’Ordine locali e dei rappresentanti della Provincia e del Comune capoluogo. Alla luce della situazione evidenziatasi a livello nazionale, si è deciso di predisporre un attento monitoraggio sul territorio lecchese a tutela dell’ordine e della sicurezza pubblica".
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