Bione, Sport Plus chiarisce la sua posizione e rassicura
In mancanza, al momento di comunicazioni ufficiali del Comune, è il gestore del centro sportivo comunale Al Bione a prendere parola in riferimento alla "vertenza" intavolata con l'amministrazione di cui si è avuta notizia alla pubblicazione all'albo pretorio della determina con cui è stato individuato il legale che assisterà l'ente. Lo fa senza esplicitamente quantificare la propria pretesa economica ma assicurando l'intenzione di continuare ad assicurare la piena operatività degli impianti.
Di seguito il testo integrale del comunicato:
Di seguito il testo integrale del comunicato:
In relazione ad alcuni articoli di stampa recentemente pubblicati e riferiti alla gestione del Centro Sportivo Al Bione, la Società Sport Plus ritiene opportuno fornire alcuni chiarimenti rivolgendo una comunicazione trasparente e diretta a tutte le società sportive, agli atleti, ai giovani e alle famiglie che quotidianamente vivono e animano l’impianto.
Innanzitutto, Sport Plus conferma la sua piena disponibilità a proseguire la gestione anche nella prossima stagione sportiva e conferma che è in corso un dialogo con l’Amministrazione Comunale per identificare gli elementi per il corretto equilibrio economico-finanziario di tale gestione, che consenta di garantire un adeguato standard qualitativo del servizio.
La storia recente di questa gestione parla di un impegno costante e dimostrato nei fatti: il gestore, le società sportive e la cittadinanza hanno già dovuto affrontare insieme molteplici e prolungate chiusure dell’impianto, causate da interventi sulla struttura non programmati, in date compatibili con l’erogazione dei servizi, nonché forti limitazioni dovute all’importante cantiere del “Quarto Ponte” che ha interessato le aree limitrofe.
Nonostante tali disservizi non fossero riconducibili a responsabilità del gestore, la Sport Plus si è fatta interamente carico di rimborsare ogni singolo utente e le Associazioni coinvolte, sia attraverso restituzioni economiche dirette, sia mediante l'erogazione di servizi compensativi, sia affittando spazi in strutture sportive vicine, al fine di non interrompere le attività agonistiche.
Mentre si attende che l’Amministrazione Comunale definisca in modo chiaro e legittimo il quadro concessorio della struttura, il gestore intende proseguire su questa linea di massima tutela, mettendo ancora una volta al primo posto la comunità sportiva lecchese e anticipando in prima persona costi straordinari.
Nell’attuale confronto con l’Amministrazione Comunale occorre risolvere nuove problematiche emerse alla luce di alcune specifiche circostanze straordinarie, tra le quali il purtroppo noto eccezionale innalzamento dei costi energetici, dovuto alla complessa situazione geopolitica che si è ulteriormente aggravata negli ultimi mesi, ma anche la necessità di soddisfare le esigenze delle Associazioni sportive locali di ampliamento dell’orario di apertura rispetto allo standard del capitolato, con conseguente assunzione di maggiori costi sia per il gestore sia per le Associazioni, per evitare che a pagare il conto siano gli atleti lecchesi.
Si ricorda anche l’evento “Nameless 2027” che, pur riconoscendo il valore della manifestazione, inciderà sulla gestione occupando gran parte dell’impianto a cavallo dei prossimi mesi di maggio/giugno; occorrerà individuare soluzioni finalizzate alla salvaguardia delle attività sportive ordinarie nonché alla tutela degli abbonati e delle Associazioni locali, anche mediante un’adeguata pianificazione, la garanzia di ristori o indennizzi e la tutela delle strutture e delle aree coinvolte.
Occorre aggiungere, infine, che l’avvio ritardato nella programmazione delle attività, a fronte della decisione (nel mese di agosto) di proseguire il rapporto con l’attuale gestore, ha anch’esso condizionato gli equilibri della gestione.
Si confida che il suddetto confronto con l’Amministrazione Comunale, ormai maturo, avrà a brevissimo un esito positivo con la definitiva formalizzazione di un accordo, in modo da poter proseguire un rapporto duraturo e, crediamo, sempre soddisfacente anche per l’utenza.
Tuttavia, un servizio pubblico essenziale come lo sport non riesce a reggersi nel tempo sull’autosostentamento di un privato chiamato a operare in un quadro di squilibrio economico-finanziario.
Pertanto, il gestore ribadisce la propria totale disponibilità a proseguire la conduzione del Centro Sportivo auspicando una rapida soluzione del tavolo di confronto. L'obiettivo è ripristinare le condizioni di sostenibilità della gestione, per continuare ad assicurare alle società e ai cittadini di Lecco un impianto efficiente, sicuro e aperto a tutti.





















